Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.
Il presidio dei movimenti che difendono Bosco Ospizio dal cantiere di un mega supermercato hanno respinto le ruspe sia ieri mattina che stamattina. Ecco gli ultimi aggiornamenti dal bosco urbano di Reggio Emilia.
Dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio e la contestazione al ministro Giuli, la cittadinanza di Pozzuoli scende in piazza oggi alle 10 chiedendo alloggi per gli sfollati e il ripristino dei servizi essenziali.
Con un ritardo di mesi, è partito l’iter della legge anti-SLAPP, finalizzata a tutelare dalle querele bavaglio media, attivisti, cittadini e personaggi pubblici. Dal testo italiano però, che dovrebbe recepire una direttiva europea, sono state eliminate tutte le parti che garantiscono una tutela reale.
Si è chiusa la call VIHTA – Wild Working in Valle Soana: 762 candidature da 39 Paesi e 4 continenti per la residenza autunnale di co-living e co-working nei tre Comuni del Parco Gran Paradiso.
Con la comunicatrice ambientale Anna Sustersic riflettiamo sulle diverse sfaccettature – principalmente culturali – della coesistenza fra esseri umani e animali selvatici.
Dopo il forte terremoto di venerdì 31 luglio nell’area dei Campi Flegrei, i comitati di residenti esprimono rabbia e rivendicazioni per come viene trattato il loro territorio, sfruttato invece che sostenuto.
Sono entrate in azione le ruspe per abbattere Bosco Ospizio, il bosco urbano di Reggio Emilia. I comitati di cittadini fanno appello a chiunque possa raggiungerli e sostenerli nella lotta.
Nuove esecuzioni hanno colpito giovani attivisti in Iran. Il regime vuole spaventare i movimenti di protesta, ma le reazioni non sono solo di paura. L’approfondimento del nostro corrispondente iraniano.
Secondo Guido Bissanti, agronomo e autore della legge sull’agroecologia in Sicilia, le comunità che custodiscono il territorio sono una delle chiavi per la prevenzioni degli incendi sempre più gravi in Sicilia.
Daniel Tarozzi e Marcella Danon esplorano le cause e gli effetti di questa disconnessione e le pratiche concrete dell’ecopsicologia per ritrovare una relazione più consapevole con noi stessi, gli altri esseri viventi e il pianeta.
Un centinaio di cittadini in presidio al lago di Nemi contro il cantiere PNRR “Sport Lineare”: chiesto il sequestro dell’area e il ripristino dei luoghi, tra accesso agli atti negato e mobilitazione che continua.
La discussa legge sul riconoscimento facciale basato sull’IA in pubblico; l’avatar di Bolsonaro; la Svezia vieta i Pfas; in Spagna non si farà l’allevamento di polpi; prevenire gli incendi in Sicilia; un attivista indiano rinchiuso.
ABC – che sta per Acqua Bene Comune –, l’azienda speciale che gestisce “dal basso” l’acqua a Napoli, sta per avviarsi verso la privatizzazione diventando una società per azioni.
Le uova biologiche hanno un impatto climatico doppio rispetto a quelle da allevamenti in gabbia; il fallimento dei pozzi scavati dalle Ong nel Sahel; un editoriale sulla crisi della democrazia Usa.
Cosa significa scegliere piante autoctone? Conoscere clima, suolo, esposizione e storia di un luogo, lasciando spazio anche a specie dimenticate dal mercato.
Lo scioglimento di un ghiacciaio cambia la montagna in molti modi. Fra essi c’è anche l’aumento del rischio che il suolo che viene alla luce venga sfruttato per fini estrattivi.
Ogni prodotto ha una storia. Alcune iniziano in un piccolo forno di paese, altre in un campo coltivato o in un laboratorio artigianale. Per Macrolibrarsi, conoscere queste realtà significa costruire una filiera etica, fatta di relazioni, fiducia e valori condivisi.
La Corte d’Appello di Milano ha ordinato la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva entro 90 giorni. Riguarda anche l’ultimo altoforno attivo: la chiusura dello stabilimento non è mai stata così vicina.
Grazie alla collaborazione fra Comune e l’associazione Buoni Dottori, a Bologna parte il progetto di ambulatorio gratuito per persone in condizioni di fragilità economica.