Venerdì 8 aprile alle ore 20,30 presso il Museo dell’Arte della Lana, un incontro-confronto tra visioni globali ed esperienze territoriali per comprendere cosa si muove intorno a noi rispetto al cibo.
Venerdì 8 aprile alle ore 20,30 presso il Museo dell’Arte della Lana, un incontro-confronto tra visioni globali ed esperienze territoriali per comprendere cosa si muove intorno a noi rispetto al cibo.
Un corso per apprendere le basi dell’agricoltura omeodinamica e mettere in pratica un metodo di coltivazione che rispetta profondamente la terra e l’uomo. Dal 9 al 12 giugno in Casentino.
In questo comunicato l’ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente mette in evidenza i rischi sanitari delle trivellazioni petrolifere, sia onshore che offshore, sottolineando l’importanza del referendum del 17 aprile, che deve segnare un punto di svolta nella politica energetica e ambientale italiana.
L’isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena e famosa per la spiaggia rosa, non sarà più messa all’asta e non finirà in mano a privati. Il tribunale di Tempio Pausania ha assegnato definitivamente l’isola all’Ente Parco La Maddalena.
Cibo e cambiamenti climatici sono i temi su cui Altromercato e WWF lavoreranno insieme per la campagna “Insieme creiamo un altro vivere”. Si comincia sabato 19 marzo con l’Ora della Terra e la più grande cena sostenibile e solidale a lume di candela in Italia.
Sabato 9 aprile alle ore 17 una nuova iniziativa del Comitato Casentino Senza Elettrosmog in collaborazione con GAS Casentino. Al centro sociale Kontagio di Poppi.
L’ideatore di Loonity ci parla della piattaforma che dà una mano ai singoli consumatori, ai Gruppi d’Acquisto Solidale e ai produttori, naturalmente nel rispetto delle persone e dell’ambiente.
La comunità dei puffi è un’utopia libertaria situata a nessun dove. È un luogo dell’infanzia onirica abitata da scintille magiche e variopinte, dal desiderio di convivialità e rispetto della natura, in opposizione a chi – l’umano Gargamella – agisce per arricchire o per sfruttare a piacimento i beni della terra.
A nord di Milano, nel cuore della Brianza, si trova lo zafferaneto Vallescuria, piccola azienda agricola biologica fondata nel 2014 da sei ragazzi che si autodefiniscono “braccia restituite all’agricoltura”. Sei giovani col pallino della filiera corta e col sogno di realizzare un progetto di agricoltura sociale che dà benessere e reddito a persone con difficoltà.
È stato rimandato il voto della Commissione europea che avrebbe dovuto decidere se autorizzare l’uso del glifosato per altri quindici anni. La decisione di rinvio è stata dettata dalle preoccupazioni di alcuni Paesi, tra cui l’Italia, per le possibili conseguenze sulla salute legate all’impiego di questo erbicida.
Terre in comodato d’uso ai giovani per portare avanti progetti di agricoltura sostenibile. Dall’incredibile risposta all’annuncio di una coppia, promotrice dell’iniziativa “Antiche Terre”, è nata l’idea di contribuire all’attivazione di simili progetti per favorire chi sta cercando un terreno… sotto i piedi.
Tra il 17 e il 19 marzo, a Milano, si incontreranno oltre cento rappresentanti dei mondi delle istituzioni, dell’arte, del design, dell’università, delle associazioni, dei movimenti ambientalisti, degli attivisti legati ai temi del cibo, della finanza etica, dell’agricoltura urbana, per dar vita ad un cantiere lungo un anno in grado di innestare processi di trasformazione sociale che incidano profondamente sul territorio milanese e poi, via via, nel resto d’Italia e del mondo. Il percorso nasce dal lavoro di Michelangelo Pistoletto e di Cittadellarte e coglie l’occasione della presentazione de La mela reintegrata per dar vita a questo grande laboratorio.
La tredicesima edizione di Fa’ la cosa giusta, in programma a Milano dal 18 al 20 marzo, ospita all’interno dello spazio “territori resistenti” percorsi di resilienza e soggetti dell’Economia Solidale che mettono al centro del loro agire il rapporto tra consumo e produzione eco-compatibili con nuove forme di agricoltura circolare e sistemi locali di economia sostenibile e democrazia partecipata.
Il rapporto “Trivelle fuorilegge” pubblicato da Greenpeace denuncia l’inquinamento generato da oltre trenta trivelle operanti nei nostri mari. L’associazione esorta gli italiani a partecipare al prossimo referendum del 17 aprile, e a votare Sì per fermare chi svende e deturpa l’Italia.
Due dei relatori del convegno internazionale “Culture indigene di pace”, di cui Italia Che Cambia è media partner, ci anticipano i temi della rassegna, soffermandosi in particolare sul ruolo della donna e sul rapporto paritario e armonioso con la natura di questi popoli con radici lontane.
Un altro appuntamento della rubrica #viaggiareispirati, per scoprire un modo di fare turismo basato sulle relazioni e sul lato umano del viaggio. In questa puntata, Destinazione Umana ci spiega come scegliere le nostre mete lasciandoci ispirare da ciò che ci aspettiamo di trovare: cambiamento, innovazione, ruralità o spiritualità?
“Il Governo scommette sul silenzio del popolo italiano! Noi scommettiamo su tutti i cittadini che si mobiliteranno per il voto”. Con l’obiettivo di diffondere capillarmente informazioni sul referendum e far crescere la mobilitazione, è nato il comitato nazionale delle associazioni “Vota SI per fermare le trivelle”.
Pubblichiamo il comunicato di un gruppo di 32 associazioni che si oppone alla possibile autorizzazione da parte dell’UE al glifosato, sostanza cancerogena per gli animali e forse anche per l’uomo che, se approvata, sarà finanziata con fondi regionali destinati al supporto all’agricoltura sostenibile.
Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha informato la presidenza del Consiglio dei ministri e la Procura di Taranto dei preoccupanti livelli di diossina registrati sia all’interno dell’Ilva che nel quartiere di Tamburi. Peacelink chiede che vengano resi pubblici i dati, da cui dipende la salute della popolazione tarantina.
Cuccioli, animali in pericolo, interazione con la fauna selvatica all’interno dell’area protetta: quale è il giusto comportamento?
Suggerimenti, informazioni (e criticità) per vivere la natura in modo consapevole.