Grazie alla pressione di molte sigle e associazioni di categoria e della società civile, il Senato ha rimandato il voto sul CETA, il trattato di libero scambio fra Europa e Canada che, se approvato, avrà gravi ripercussioni sugli standard alimentari e ambientali di entrambi i paesi. Non dimentichiamo che parte del Trattato è già entrata in vigore senza attendere i voti dei singoli Stati membri.




