Un contributo di 17mila euro è stato consegnato il 1 febbraio dalla LAV all’Università di Pisa per sviluppare un bioreattore in grado di testare la tossicità di sostanze chimiche inalate che potrebbe salvare molte vite animali. La valutazione della tossicità delle suddette sostanze, attualmente, prevede l’uso di animali, che sottoposti a inalazione forzata, subiscono abusi e torture per trovare pace solo nel momento della morte.




