Le cose davvero importanti da sapere sulla guerra in Iran – 3/3/2026
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Dopo settimane di mobilitazione e l’occupazione del terminal Cargill a Santarém, comunità indigene ottengono lo stop al piano di concessioni sui fiumi amazzonici Tapajós, Madeira e Tocantins.
All’alba l’intervento al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, occupato da giorni contro la costruzione di un immobile per la creazione di un Museo delle bambine e bambini.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Attacco congiunto USA-Israele all’Iran: che succede adesso? In Brasile, vittoria indigena: revocato il decreto di privatizzazione dei grandi fiumi.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
Cresce il rischio di danni ambientali e l’instabilità potrebbe rafforzare nel breve la dipendenza dai fossili. Ma dal punto di vista geopolitico il petrolio ha un ruolo marginale.
Le sigle parlano di condizioni di lavoro stressanti e ritmi giudicati insostenibili e chiedono più tutele su sicurezza e manutenzione.
Contrasto allo spreco alimentare, catering, asporto, corsi e laboratori: la food coop sarda Mesa Noa inaugura la sua nuova Cucina Sociale.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.
Carcere e 41bis, i nuovi dati dell’emigrazione sarda, l’allevamento “intensivo” di Caniga e il primo prelievo multiorgano da donatore a cuore fermo.
Nel parco Mitilini-Moneta-Stefanini continua il presidio contro i tagli di alberi per realizzare un Museo dei bambini. Ieri XR e il comitato MuBasta hanno ripiantato gli alberi sradicati.
L’organizzazione antimafia chiede che il 2% del Fondo unico di giustizia sia reinvestita in modo continuativo per sostenere il riutilizzo sociale dei beni confiscati e la rigenerazione dei territori.
Nella serata di ieri a Sanremo si è esibito un gruppo di persone con disabilità, presentate come “speciali” e non semplicemente come artisti. Un copione già visto che affonda le radici in un gap culturale.
Dopo le Olimpiadi Milano-Cortina, a “Fa’ la cosa giusta!” il dibattito si sposta sul futuro della montagna tra piste da sci, sempre più dipendenti dalla neve artificiale, crisi climatica e fondi pubblici concentrati su un modello in affanno.
Tra arrampicate, cammini lenti e micro-ospitalità diffusa, la Val Pennavaire sperimenta un turismo essenziale e rispettoso, dove la qualità dell’esperienza conta più dei numeri. Un laboratorio silenzioso di sostenibilità tra Liguria e Piemonte.
La meditazione è entrata per la prima volta in Senato con un convegno che ha messo insieme pratiche antiche e prove scientifiche su stress, infiammazione e regolazione emotiva.
Un gruppo di attiviste climatiche ha superato le transenne sul blue carpet davanti all’Ariston per contestare greenwashing e “politiche ecocide” degli sponsor.
Pochi giorni fa è crollato il ponte ciclopedonale sul fiume Adda, snodo cruciale della ciclovia Vento. Questo ennesimo episodio fotografa bene lo stato dei lavori pubblici in Italia.