Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il DDL Bongiorno sul 41-bis sessuale suscita critiche perché sposta l’attenzione dal consenso alla necessità di manifestare dissenso. Ce ne parla la giurista femminista Sara Cucaru.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un’insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Nel parco fluviale della Val Stirone, dove si incrociano antiche strade di viandanti e storie di viaggi, si trova una struttura che da qualche anno è nata – anzi, rinata – con l’obiettivo di valorizzare il territorio, rallentare un ritmo di vita troppo frenetico e perseguire l’inclusione sociale, coerentemente con il percorso di vita e professionale dei suoi fondatori.
Marta Filippini è un’operatrice shiatsu che ha dato vita a un percorso di ricerca attraverso yoga, shiatsu, coaching ed escursioni all’aria aperta. Lo scopo? Permettere a tutti di trovare il proprio personale modo di stare bene. Da anni lavora con i bambini e oggi collabora con l’Associazione Dèi Camminanti, organizzando campi estivi residenziali in natura per bimbi e ragazzi.
IT.A.CÀ riparte da dove tutto è iniziato: nel capoluogo emiliano. Qui tredici anni fa ha mosso i suoi primi passi il festival itinerante di turismo responsabile di cui Italia Che Cambia è media partner. Qui prende il via l’edizione 2021, con una serie di giornate dedicate alle attività più disparate, tutte legate dal filo rosso del tema di quest’anno: il diritto a respirare.
Un burger vegetale realizzato con prodotti stagionali, biologici e con grani antichi. La start-up che ha avuto l’idea è una società benefit coinvolta in diversi progetti sociali, da collette alimentari a programmi di inclusione lavorativa di ex detenuti. Un insieme di ingredienti che creano un buon mix per un modello alimentare sostenibile e con un impatto positivo sul territorio.
A Torino, nel quartiere di Barriera di Milano, le botteghe da tempo chiuse hanno riaperto i battenti e si sono popolate di artisti che, attraverso azioni partecipate e collettive, le hanno trasformate in presidi del territorio. Veri e propri laboratori dove, insieme agli abitanti, coltivano l’arte e la cultura per creare una nuova narrazione del quartiere. Oggi vi raccontiamo il progetto di CasaBottega, che ha reso possibile tutto ciò.
Si svolgerà a settembre la terza edizione dell’Inspirational Travel School, un percorso formativo residenziale di una settimana incentrato sulle strategie per sostenere e rivitalizzare – ovviamente in maniera consapevole e rispettosa del contesto locale – i piccoli borghi e le aree marginali italiane, sempre più meta di chi vuole cambiare vita.
E se la gentilezza diventasse un genere giornalistico, libero e condiviso, per portare alle persone un’informazione diversa? A Ivrea nasce la Cronaca Viola, nell’ambito del progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, per dare un colore in più alle notizie dalle sfumature gentili.
Terra Futura è il titolo del suo ultimo lavoro, ma è anche un concetto chiave per costruire a partire da oggi il mondo di domani. Durante il 69° Trento Film Festival, Agenzia di Stampa Giovanile ha intervistato Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, sui temi dell’educazione e quindi sui giovani, sull’attivismo e soprattutto sulla responsabilità che le nostre azioni quotidiane hanno nei confronti della natura, dell’ambiente e del futuro.
Quattro ragazze, quattro cargo-bike e una visione del percorso educativo rivoluzionaria. Sono questi i pilastri di un progetto rivolto alla fascia 1-6 anni unico in Italia, che abbraccia l’outdoor education e pone al centro aspetti come l’educazione di genere, l’educazione emozionale e la lingua inglese.
Abbracciare un concetto più ampio del termine “economia” al fine di sostenere, raccontare, mettere in rete i progetti – in particolare quelli portati avanti dai giovani – di valorizzazione del territorio. È questo il proposito della Fondazione Franco Demarchi, che ha affrontato questi temi in una serie di incontri dal Festival dell’Economia di Trento, con un focus particolare sullo sviluppo delle aree montane. Elisabetta Chiesa dell’Agenzia di Stampa Giovanile ha intervistato il presidente Federico Samaden.
Può la scuola educare i bambini a una sana alimentazione? Sì, grazie a un progetto che consente ai più piccoli di toccare con mano un nuovo modello alimentare e di vita, più sano e naturale.
Per riflettere insieme sull’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari.
Un incontro previsto per il prossimo 24 giugno apre una nuova fase del progetto Seminare Comunità, finalizzato allo sviluppo sociale ed economico del territorio muovendosi lungo tre filoni: agricoltura sostenibile, abitare collaborativo e responsabilità sociale d’impresa (verso la Responsabilità Sociale di Territorio). Italia Che Cambia è mediapartner del progetto, con il compito di raccontarne l’evoluzione.
Alcune inchieste hanno individuato infiltrazioni del mondo della finanza speculativa legata ai combustibili nei mercati di fondi etici e sostenibili. E intanto le banche etiche danno più credito a famiglie e imprese e battono la finanza tradizionale.
Bagni di foresta e immersioni fra alberi secolari. Molto presto sarà possibile svolgere queste pratiche che apportano comprovati benefici a corpo e spirito anche in un agriturismo nato quasi spontaneamente fra i monti umbri, all’interno di un’area protetta, che da molti anni si occupa di benessere olistico e attività in natura.
Una città che punta su spostamenti sostenibili non può che partire da una mobilità collettiva e da un trasporto intermodale: così a Torino è stata inaugurata proprio in questi giorni la nuova ciclostazione di Porta Nuova, che permetterà a coloro che giungeranno alla stazione ferroviaria su due ruote di sostare e custodire la propria bici anche per tempi lunghi e a basso costo.
Il Portiere di Quartiere è la rivisitazione in chiave contemporanea dell’antico portiere di condominio. Una figura professionale che nasce dalla gestione moderna della quotidianità, macchinosa per le famiglie, per le coppie, per i single e soprattutto per le persone anziane. Ogni imprevisto richiede tempo, che spesso manca. Una persona capace di far fronte a ogni esigenza diventa quindi una presenza importante e irrinunciabile.
Immaginate un laboratorio di sogni e idee aperto a tutti, in cui la diversità è una preziosa risorsa per la collettività. Questo e molto altro è Officina Creattiva, progetto che promuove in Molise un modello di integrazione diffusa a sostegno dei migranti e delle comunità locali, uniti in attività che riscoprono l’antico valore del saper fare.
Leggere una buona notizia può influenzare positivamente il nostro umore, così come leggerne una cattiva può farlo negativamente. È quindi importante analizzare il taglio che i giornali danno alla loro comunicazione e in che modo questo modifica la nostra percezione della realtà. Proprio questo è l’obiettivo di un’indagine avviata dal movimento Mezzopieno, la rete italiana della positività.
Un progetto di riscoperta di un’area tanto affascinante quanto dimenticata, uno scrigno custodito dai monti dell’entroterra calabrese. Si chiama Discovering Reventino e punta a valorizzare l’omonimo territorio in modo lento, condiviso e responsabile.
Un muratore di valle per recuperare, ristrutturare e ripristinare borgate contribuendo al rilancio delle terre alte. Tra le nuove professionalità che vedono protagonista la montagna c’è anche questa figura, che approfondirà la conoscenza dei materiali locali, della ristrutturazione rispettosa dell’ambiente e della storia secolare di questi territori dove la tradizione si mescola con il futuro.