Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il romanzo d’esordio della trentenne Chiara Greco parla di una giovane donna che parte alla ricerca del padre mai conosciuto, ma soprattutto alla ricerca di sé stessa.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
È in costante aumento la quantità di pesticidi presenti nei laghi e nei fiumi italiani, come emerge dall’ultimo rapporto dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Il glifosato, erbicida dichiarato “potenzialmente cancerogeno”, è il pesticida più presente nelle acque italiane che risultano contaminate da ben 259 sostanze diverse.
Steven Ijzerman ci parla di Ekoplaza, il pionieristico esperimento lanciato recentemente in Olanda per eliminare la plastica dai punti vendita alimentari. Il primo supermercato plastic-free offre centinaia di prodotti con confezioni realizzate con materiali alternativi a quelli derivati dal petrolio. L’obiettivo è replicare il modello nei circa 70 negozi della catena.
Sono previsti centinaia di appuntamenti su tutto il territorio nazionale per celebrare il decennale di IT.A.CÀ, il primo e unico festival italiano del turismo responsabile. L’evento, premiato quest’anno dall’ONU, partirà dalla città di Bologna dove farà tappa dal 25 maggio al 4 giugno.
Le librerie della Val Susa, in collaborazione con Blu Edizioni, Instar Libri, il centro studi di didattica musicale Roberto Goitre e l’Ente Parco Alpi Cozie, promuovono un progetto di raccolta fondi a sostegno delle squadre dei Corpi Volontari Antincendi Boschivi (AIB) della Val Susa impegnate nel fronteggiare l’incendio dello scorso autunno attraverso la vendita del libro “Il tempo è un albero che cresce” di Luisa Pulcher. Un’iniziativa che è parte del progetto di sostegno più ampio “Un anno per la Valle”.
Che cos’è la sindrome dell’intestino irritabile? Come riconoscerne i sintomi? Qual è il legame tra la nostra psiche e questo disturbo? Che alimentazione seguire se si soffre di questa comune sindrome? Ce ne parla la dottoressa Giulia Napolitano.
Venerdì 25 maggio, a partire dalle 18.30, ritorna il tradizionale evento artistico di Cittadellarte. Fra le novità di quest’anno figurano le mostre – visitabili fino a mezzanotte – “COSTELLAZIONI”, “Riattivazione urbana e sociale, un archivio in divenire”, “Il Cosmo in una Mano” e il progetto “Semiurbani”. Nel contesto di “Arte al Centro” si terrà anche il convegno “(NON) Capire il paesaggio”.
Nato nelle Marche si è diffuso rapidamente in tutta Italia il progetto Ortiamo, finalizzato all’adozione e gestione di orti. Tramite una piattaforma online chiunque può costruire in maniera virtuale il proprio orto, che sarà poi reso reale e coltivato in maniera biologica. Una soluzione per chi vuole mangiare in modo naturale e genuino ma non ha la possibilità di coltivare la terra.
Abbiamo intervistato Marta, che da qualche anno ha scelto di vivere in un rifugio nei boschi della Francia meridionale per riscoprire il legame con la Madre Terra e ricongiungersi con il lato femminile e creativo che la società odierna ha emarginato e dimenticato. Insieme a Destinazione Umana, ha organizzato un ritiro nel bosco dedicato alle donne, per accompagnarle in un percorso analogo a quello che sta compiendo lei.
Quale nuovo senso dare, oggi, all’ora di religione a scuola? Ne abbiamo parlato con Alessandro Romelli, insegnante di religione di un istituto tecnico di Ostia, in provincia di Roma, che tra le varie attività proposte nelle sue classi, ha compiuto di recente con i suoi ragazzi un cammino lungo la via Francigena.
Come può la condivisione di buone pratiche aiutare i policy maker a sviluppare politiche in supporto alla transizione verso un’Economia Circolare? A questa domanda fornisce una risposta il secondo volume realizzato dal progetto europeo RETRACE ed edito da Allemandi: “Good Practices Guide: Systemic Approaches for a Circular Economy”.
Dal 2 al 7 maggio presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, ha fatto tappa “Dieci storie proprio così. Terzo Atto”, spettacolo che affronta il tema delle mafie, della legalità, della corruzione e che si inserisce nel più ampio progetto dal nome “Il Palcoscenico della legalità”, percorso innovativo di educazione alla legalità realizzato con l’associazione Co2-Crisis Opportunity Onlus. La rappresentazione ha avuto luogo in numerose regioni italiane, nasce da un’idea di Giulia Minoli ed è realizzata con la regia di Emanuela Giordano che ne è anche coautrice.
Dedicato ad un ragazzo scomparso prematuramente lo scorso marzo, il concorso “Effetto farfalla” è rivolto ai giovani filmmaker italiani e internazionali di età inferiore ai 25 anni chiamati a realizzare opere che abbiamo al centro quelle piccole grandi azioni individuali in grado di proteggere l’ambiente e invertire il declino.
Sembra un sogno impossibile e invece è un nuovo modo reale di fare economia in modo etico e solidale. Stiamo parlando dell’acquisto condiviso di una tenuta agricola a scopo di investimento da parte di piccoli investitori, in altre parole GAT: Gruppo Aquisto Terreni. Siamo tornati in Toscana, a Scansano, per incontrare Emanuele Carissimi che ci ha aggiornato sulle nuove fasi del progetto e spiegato come partecipare.
Un’azione collettiva in corso si propone di raccontare e creare consapevolezza sul reale valore del cibo, attraverso una raccolta di idee, di collaborazioni e di fondi per la realizzazione di una serie di corti animati sui retroscena ambientali, salutistici, sociali, economici, del nostro cibo di ogni giorno. E su chi si alza ogni mattina prima dell’alba per tirarlo fuori dalla terra e farlo arrivare sulle nostre tavole.
Dal 2 al 7 maggio presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, ha fatto tappa “Dieci storie proprio così. Terzo Atto”, spettacolo che affronta il tema delle mafie, della legalità, della corruzione e che si inserisce nel più ampio progetto dal nome “Il Palcoscenico della legalità”, percorso innovativo di educazione alla legalità realizzato con l’associazione Co2-Crisis Opportunity Onlus. La rappresentazione ha avuto luogo in numerose regioni italiane, nasce da un’idea di Giulia Minoli ed è realizzata con la regia di Emanuela Giordano che ne è anche coautrice.
Abbiamo intervistato due degli organizzatori di una delle marce che si terranno domenica 13 maggio per dire no ai pesticidi. Nelle provincie di Bolzano, Verona e Treviso, i cittadini si metteranno in marcia per protestare contro i trattamenti chimici e le monocolture intensive che stanno minacciando seriamente l’ambiente in cui vivono.
Favorire l’integrazione ed il superamento delle discriminazioni tramite l’attività sportiva. Nell’ambito del bando ‘Sport per Tutti e Responsabilità sociale’, Banca Etica ha selezionato 15 progetti che è possibile sostenere su Produzioni dal Basso.
Arriva, per la prima volta a Torino, On The Green Road, il film documentario che racconta il cambiamento ecologico, la cui diffusione è divenuta un vero proprio evento in Francia. Il film e l’omonima associazione, nascono dal viaggio intrapreso in bicicletta in 26 paesi da due giovani neodiplomati francesi, con il desiderio di esplorare e raccontare le azioni ecologiche nel Sud del mondo: Siméon Baldit de Barral e Alexandre Haslé de Barral.
Donna, moglie, madre e insegnante di lettere prima e di sostegno ora, Lucia Suriano è convinta che la scuola possa e debba allenare gli studenti ad essere felici. Così dopo aver conosciuto lo yoga della risata ha deciso di portarlo nelle sue classi proponendolo ad alunni e docenti. Oggi, il suo “Educare alla felicità” è divenuto un progetto molto più ampio.
Per fermare la diffusione della xylella fastidiosa, il batterio killer degli ulivi del Salento, si è deciso di far ricorso ai pesticidi che, tuttavia, non fanno altro che contribuire a rendere l’ambiente poco sano. Perché non approfittare invece di questa emergenza per ripensare le nostre politiche agricole orientandole verso il rispetto del territorio?