Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Recuperare e ridistribuire più di 500 tonnellate di frutta e verdura nei mercati della città, contribuendo tutti i mesi al sostentamento di quasi 1.900 persone. Quest’anno il progetto RePoPP di Torino compie 5 anni, un percorso di successo nell’ambito dell’inclusione sociale di giovani migranti e nella promozione dell’economia circolare.
In Liguria, tra i Comuni di Camporosso e Ventimiglia, c’è un’oasi naturale che rappresenta un piccolo gioiello di biodiversità e natura. Si chiama Oasi del Nervia ed è una delle poche zone ancora non cementificate del ponente ligure. Un gruppo di giovani studiosi, esperti e appassionati di scienze naturali si batte da anni per tutelare quest’area; li abbiamo incontrati per farci raccontare la storia e i problemi che minacciano questo piccolo paradiso terrestre.
La maggioranza degli studenti italiani si reca o viene accompagnata a scuola in auto. Questo genera una serie di gravi conseguenze, che vanno dall’inquinamento al congestionamento stradale, fino al rischio di investimenti. Ecco perché è importante valorizzare e diffondere l’istituzione di strade scolastiche, tratti in cui la circolazione veicolare è vietata o contingentata.
Il nuovo documentario della serie “TERRE”, prodotto e ideato dalla casa di produzione MaGestic Film, racconta del ritorno di Stefano Malerba sulle colline piacentine, per occuparsi dei vigneti un tempo coltivati dai suoi avi. Dopo anni trascorsi in giro, Stefano realizza con grande tenacia il sogno di una vita semplice e a contatto con la natura. Ma gli ostacoli sono numerosi e i risultati dei propri sforzi non sono quelli sperati.
Da qualche anno in Romagna è nato un inedito esperimento di vita comunitaria portato avanti da un gruppo di ragazzi e ragazze che convivono all’insegna di un obiettivo: essere comunità. Il progetto si chiama Assamil. Insieme a loro facciamo un bilancio e proviamo a vedere il futuro che li aspetta.
Oggi è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. A Genova tante associazioni e realtà hanno collaborato alla creazione di un grande evento collettivo, Re-sisters, che vuole divulgare il concetto di cultura come vero rimedio contro la violenza.
Il Waldkinder Lichtenstern è il primo asilo nel bosco dell’Alto Adige. Qui non esistono sovrastrutture né rigidità, ma le relazioni e i momenti di crescita dei piccoli sono dettati dalla natura. Vi portiamo a visitarlo in compagnia di Sara Anfos, redattrice di NOWA, partner di Italia Che Cambia nel territorio altoatesino.
Esma è un cantautore torinese appassionato di agricoltura che “coltiva musica e canta per scrollarsi di dosso il superfluo”. Recentemente ha lasciato la città per trasferirsi sulle colline astigiane ed è entrato in contatto con una dimensione di vita nuova, appagante e genuina, distante dalla mondanità, dalla fretta e dalla plastica.
Un cambiamento culturale che parte dall’educazione di bimbe e bimbi e prosegue con la messa in discussione di noi stess* in ogni ambito della vita quotidiana, anche a costo di perdere qualche privilegio o sembrare fuori luogo. È questa la base di partenza per combattere la violenza di genere secondo Camilla Rossi, educatrice e co-fondatrice del progetto Cargomilla.
A Biella c’è un terreno incolto chiamato Casaccia: la sua proprietaria Monica Rita Rey, motivata dal forte valore affettivo, ha deciso di metterlo a disposizione di una persona che voglia occuparsene, in modo da dargli nuova vita. Così si è affidata al progetto Terre Abbandonate, che da anni mette in contatto i proprietari di terreni incolti con chi è interessato a coltivare un appezzamento ma non ne ha a disposizione: proprio in questo modo rende nuovamente produttivi spazi inutilizzati, creando nuovi legami sociali.
Ecco un dialogo speciale fra un filosofo e un gruppo di bambini. Essi hanno la capacità di raggiungere con grande facilità la profondità delle grandi domande esistenziali elaborandole, discutendone, proponendo risposte e interpretazioni. Insomma, filosofando. Ce lo racconta Luca Zanetti, presidente di Filò, in questo primo appuntamento della rubrica curata dalla sua associazione.
La Casa delle erbe della Locride è un luogo dove al recupero di un’antica casa di agricoltori è stato affiancato un profondo studio delle piante per la creazione di un giardino. Lo scopo? Imparare a relazionarsi e a coesistere, ispirandosi alla natura. La creatrice di questo luogo ci accompagna a visitarlo e ci racconta il futuro che immagina qui.
Il nuovo digitale terrestre sta rendendo superati moltissimi televisori e inducendo chi li possiede a comprare modelli nuovi e disfarsi dei vecchi. Questo non solo rischia di mandare in crisi il sistema di raccolta e gestione dei RAEE domestici – come denunciano in questo comunicato le associazioni di categoria –, ma soprattutto asseconda una logica che strizza l’occhio all’obsolescenza programmata e a modelli di produzione e consumo gravemente insostenibili.
Il black friday che si celebrerà a giorni è una delle massime espressioni del consumismo sfrenato, fondato su un modello culturale materialista e individualista. Tuttavia pochi sanno che si tiene anche una giornata che, sovvertendo questi dis-valori, pone al centro solidarietà, mutualismo ed economia del dono?
Guglielmo è project manager di AMKA nella Repubblica Democratica del Congo, a Lubumbashi, e ci racconta cosa vuole dire essere bianco in un paese che ha sofferto (e soffre ancora) uno dei colonialismi più atroci della storia, drammaticamente riassunto in due sole lettere, una sillaba.
Una piccola azienda agricola nello spezzino che racchiude una grande storia d’amore e di cambio vita. Si chiama La Mela Musona e si trova a Colli di Maissana; qui Sarah, Gabriele e i loro due bambini vivono producendo miele e coltivando verdure solo con acqua e sole.
Cos’è la Pedagogia Viva? Perché è importante? Come può sostenere la formazione e la crescita di un bambino? Ne parliamo insieme a Paolo Mai, che – a partire dall’Asilo nel Bosco – è da anni una figura di riferimento nel mondo dell’educazione naturale e consapevole.
A Torino c’è un luogo speciale: si chiama Pandàn ed è un emporio a conduzione sociale dove è possibile passare momenti di convivialità; allo stesso tempo, il locale offre servizi per la comunità. Un luogo insomma in cui chiunque è il benvenuto. Qui non mancano socialità, protagonismo e prossimità, che fanno della diversità l’anima di questo posto. Provare per credere!
In un borgo di poche case, a cavallo tra Genova e Chiavari, poco distante da Cicagna, sorge Yogacara. Un centro olistico, un’associazione, ma soprattutto uno spazio di consapevolezza in natura. Così un gruppetto di case, un’area per gli incontri all’aperto, un giardino di cinque ettari di alberi da frutta, un orto biologico in crescita e un grande bosco di acacie e allori diventano un’isola di lentezza e cura, lontano dalla frenesia della città.
Un’opera collettiva che racconta storie individuali di rinascita e speranza che, insieme, formano una narrazione che parla di rinnovamento collettivo. Non a caso per rappresentarla è stato scelto un mosaico, le cui centinaia di tasselli sono non un mero insieme di pietre, ma un disegno nuovo, organico, vivo.