Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
In sei città italiane, grazie a Rinascimento Green, attori diversi della società civile stanno portando avanti un percorso di partecipazione popolare per favorire una svolta importante e replicabile verso una società più inclusiva e sostenibile. Tra queste anche Siracusa e Gela. La Sicilia infatti fa da capofila per un nuovo modello da replicare anche in altri territori.
Dal 2008 un gruppo di operatori e operatici sociali che si muovevano da tempo nei quartieri svantaggiati di Palermo ha creato l’associazione Handala, con cui promuove attività e progetti che rispondono ai reali bisogni delle persone sul territorio e si concentrano sull’affermazione dei diritti umani sociali e politici laddove non sono garantiti.
Grazie all’associazione Penelope a Catania è nata la Casa Sociale delle Donne, un luogo dove chi è vittima di violenza trova accoglienza, supporto, aiuto e la possibilità di acquisire strumenti concreti per cambiare vita, imparare a proporsi come soggetti attivi in famiglia, nei luoghi di lavoro e nella collettività.
A Leonforte, i fratelli Angelo e Melania Manna hanno raccolto la passione e l’insegnamenti del nonno e del padre per portare avanti l’azienda agricola Agrirape e il laboratorio di conserve. Fiori all’occhiello della produzione sono le pesche tardive e i legumi, come la fava larga Igp e la lenticchia nera salvata dalla scomparsa. E la voglia di sperimentare si è spinta fino a provare a riportare la coltivazione del riso in Sicilia.
I colori, le atmosfere e l’energia delle isole Eolie hanno accompagnato Paola Costanzo nella sua nuova vita. Dopo aver abbandonato la sua attività nel mondo del marketing aziendale si è dedicata alla tessitura aprendo una sua bottega dal nome Mouloud tra Lipari e Alicudi.
In un piccolo Comune dell’agrigentino, la tradizione degli Archi di Pasqua non è solo un bene economico che muove migliaia di turisti, ma rappresenta anche il simbolo di una comunità fiera. La tradizione si tramanda di generazione in generazione e oggi è raccolta da giovani come lo scultore e insegnante Salvatore Navarra, che si augura l’ingresso del sito nella lista Unesco.
Australia, Londra, Mussomeli. È questo il viaggio di Danny McCubbin, australiano di 58 anni che ha deciso di vivere in Sicilia, a Mussomeli, e aprire The Good Kitchen, una cucina sociale che prepara pasti gratuiti per le persone bisognose. In poco più di un anno la cucina è diventata anche un’associazione che promuove progetti sociali: corsi di cucina per bambini, laboratori di musica, pranzi domenicali e responsabilità sociale.
Nell’aprile 2022 su un’iniziativa di un gruppo di giovani lavoratori e studenti universitari della provincia di Catania che credono ancora nel riscatto della Sicilia, è nata l’associazione Siké.
A distanza di pochi mesi il gruppo è cresciuto molto e ora è composto da circa 120 persone, che hanno già attivato diversi progetti su temi come la tutela dell’ambiente, la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale.
LAeQUA è un laboratorio da scoprire e visitare in cui si costruisce un futuro sostenibile con la storia del territorio. Uno spazio creativo in cui si lavorano ingredienti biologici, locali ed equo solidali come fave di cacao e frutta secca. Uno spazio a servizio dei tanti produttori agricoli del territorio e del mondo dove sporcarsi le mani e imparare a fare del bene all’ambiente e alle relazioni sociali.
A Palermo è partito da quasi un anno Traiettorie urbane. Sostenuto da Fondazione EOS e Con i Bambini, il progetto – unendo anche le energie di associazioni locali attive da tempo – promuove la crescita sociale dei ragazzi e delle ragazze abbattendo le barriere fisiche e sociali della città per renderli protagonisti nel disegno delle loro “traiettorie di vita”.
Un amore a prima vista è quello che lega Danny Almanza alle sue api. Sin da bambino grazie agli insegnamenti del nonno è riuscito a instaurare con loro un rapporto di fiducia. Oggi nella sua azienda agricola cura circa 45 alveari, produce e vende miele pregiatissimo e prodotti speciali come l’origano di Pantelleria.
Due giovani ennesi, l’archeologo Paolo D’Angelo e l’informatico Fabrizio Natanaele Severino, sono gli ideatori del servizio ArcheoSIT, che coniuga il dato archeografico e archeologico a quello geografico e informatico. Il progetto infatti si occupa di archeologia preventiva per la tutela, valorizzazione e fruizione dei monumenti in fase di pianificazione territoriale e progettazione urbanistica e offre servizi turistici.
Nel suo laboratorio a Palermo, l’artigiano e percussionista Santo Vitale costruisce da venticinque anni strumenti a percussione e diffonde il ritmo del tamburo e la filosofia della sua energia vitale. Una passione da cui sono nate un’associazione, una scuola, un’orchestra e persino un ostello “esperienziale” incentrato sull’incontro e sulla musica.
A Catania, nel quartiere di San Berillo, si sperimenta un nuovo modello di “abitare” che parla di inclusione sociale per le categorie più fragili. Il progetto Sottosopra: abitare collaborativo, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD, mira a proporre modelli di contrasto alla povertà abitativa e coinvolge vari partner locali e nazionale: Oxfam Italia, Trame di Quartiere, Diaconia Valdese, Sunia Catania, Impact Hub e altri attori del mondo istituzionale e imprenditoriale.
A qualche giorno di distanza dalla lettera pubblicata da una mamma finlandese sull’esperienza scolastica vissuta in Sicilia per pochi mesi, abbiamo chiesto alle dirigenti scolastiche Antonella Di Bartolo e Alfina Bertè un parere in merito. C’è ancora tanto da fare, soprattutto nel campo dell’edilizia scolastica, ma una scuola pubblica innovativa in Italia esiste.
Cibo, cucina locale, ospitalità, tradizione e rivalutazione del territorio sono gli ingredienti della ricetta del ristorante di cucina diffusa, il primo in Sicilia, de Le mamme del borgo, che dal 2016 animano il borgo di Motta Camastra. Nel cuore della Valle dell’Alcantara potete fare il pieno di bellezza, natura, relazioni, odori e sapori unici.
Durante il primo lockdown Domenico Pititto, affacciandosi dal suo balcone, è rimasto particolarmente colpito dalla bruttezza di molti tetti della sua città, affollati da serbatoi d’acqua e vari elementi tecnologici. Grazie alla sua intuizione è nata Jebbia, una start up che progetta giardini tridimensionali per un’architettura sostenibile, innovativa e generativa. L’obiettivo è cambiare il volto ai tetti delle città e dei centri storici per renderli più belli, più accessibili, ma soprattutto più verdi.
A Caltagirone, in provincia di Catania, è stata avviata un’iniziativa di rigenerazione urbana e sociale a partire dagli orti urbani in un ex parco giochi cittadino. Anima del progetto è un comitato spontaneo di giovanissimi cittadini con a capo i quattordicenni Francesco e Angelo. Obiettivo: creare un orto urbano e uno spazio di aggregazione cittadino.
Secondo l’Istat in Sicilia nel 2021 l’80% della popolazione non ha letto neanche un libro. Dati preoccupanti che raccontano di un tessuto sociale quasi sempre abbandonato dalle istituzioni. Lella e Fabio hanno dato vita a Libri e Letture Vagabonde, un’iniziativa per permettere a tutti un libero accesso alla cultura attraverso i libri.
Nella sua casetta in legno accanto al Teatro di Andromeda, costruito da suo padre Lorenzo a Santo Stefano Quisquina, Libero Reina vive secondo natura e crea la sua musica originale mettendosi in ascolto dell’ambiente e delle suggestioni dal mondo che lo raggiungono fino a lì, non ultima quella della lotta alla mafia e della creazione di una comunità artistica sensibile e solidale.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di sicilia? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?