Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
Nel popoloso e periferico quartiere catanese di Librino, dal 2010 opera l’associazione di promozione sociale Talità Kum, sostenuta dalla Caritas cittadina. Una realtà che ha fatto rete e negli anni, grazie alla continuità, è riuscita a instillare un prezioso spirito di collaborazione con le famiglie, che sono le destinatarie stesse dei servizi offerti.
L’immagine del Lago Pozzillo ripresa dal satellite nel 2021 è servita a lanciare l’allarme siccità in Sicilia. Il bacino artificiale, tra i più estesi dell’isola, oggi contiene meno di 6 milioni di metri cubi d’acqua, contro una capacità complessiva di 150,5 milioni. Per rimediare alle conseguenze catastrofiche previste servono un piano di strategia decennale non procrastinabile e un uso sostenibile e consapevole dell’acqua.
Da un’idea di Davide Cicciarella, ex cuoco innamorato della panificazione, è nato a Ragusa il progetto Fermento Officina Zero. Insieme con il fratello Claudio, il figlio Andrea e l’amico Peppino, ha avviato un market-place in cui convivono produzione, consumo e vendita di cibo buono come il pane. La start-up aspira a diventare luogo di comunità e presidio del consumo critico.
Per gli amici di Palermo si avvicina l’evento di giovedì 9 marzo ai Candelai. Una festa evento in supporto dell’alleanza creativa Sperone167. Una serata di musica, arte, partecipazione e impegno civile per contribuire alla rinascita di un quartiere e di una comunità troppo spesso accostata solo a fatti sgradevoli. Il quartiere Sperone è molto altro e la voglia di cambiamento di chi lo vive quotidianamente ne è la dimostrazione.
Grazie ad una legge del 2014 tutti i Comuni siciliani hanno a disposizione dei fondi da spendere per progetti di democrazia partecipata. Investimenti finanziari che cercano di ricostruire la crisi profonda nel rapporto di fiducia tra cittadinanza attiva e amministrazioni locali. “Spendiamoli insieme” monitora e analizza i risultati di applicazione della legge nei vari Comuni.
A Catania c’è Claudia Barone, La Giocattolaia. Un’artista-artigiana con un passato da assistente sociale e insegnante di italiano per stranieri che ha deciso di convogliare tutta la sua formazione nella realizzazione della sua passione di bambina: costruire giocattoli in legno. Oggi organizza laboratori di falegnameria per bambini e per adulti che tornano a giocare e creare.
Istituita nel 2000 dalla Regione siciliana e gestita da sempre dalla Lipu, la Riserva naturale orientata Saline di Priolo sta costruendo una nuova immagine di un luogo il cui nome evoca sempre l’idea dell’inquinamento del polo petrolchimico. Nel 2015, in questa oasi naturale al riparo dalle ciminiere, hanno nidificato per la prima volta i fenicotteri, regalando alla riserva il primato di primo e unico luogo di nidificazione del fenicottero in Sicilia.
Nel 1997, dall’entusiasmo e la caparbietà di Nina Di Nuzzo, sarta (allora sessantenne) di Alì Terme nasce sulla riviera ionica la prima Banca del Tempo in Sicilia. Una rivoluzione nel nome del mutuo aiuto che innesca un movimento in tutta l’Isola, dove le Banche del Tempo si sono moltiplicate insieme alla cultura di un’economia non basata sul denaro ma sulle relazioni e sui saperi.
Da qualche mese Isola Catania si è trasformata in un’impresa sociale, una conversione che mira a generare un nuovo impatto sul territorio. Un processo trasformativo ancora in atto che coinvolge anche le realtà che ne fanno parte. Noi come Italia che Cambia non potevamo che essere fra i protagonisti di questo percorso collaborativo, che ci ha portato attraverso un primo incontro partecipato a immaginare insieme tante collaborazioni e sinergie.
In provincia di Caltanissetta l’associazione Trekking sommatinese, presieduta da Francesco Iannì, organizza uscite gratuite per conoscere il territorio che sta intorno a quella che veniva chiamata Città delle Zolfare. Un contributo per mantenere viva la memoria e la storia di questi luoghi dove l’archeologia industriale ha segnato prepotentemente il territorio e ne racconta l’identità. E che ha tutte le carte in regola per entrare in circuiti turistici responsabili e didattici.
La Sicilia è la regione con il più basso tasso di allattamento in Italia, fortemente influenzato da un ceto di istruzione medio-basso e da situazioni familiari problematiche. Per sopperire a questa criticità, nel 2009 sei mamme volontarie hanno fondato a Palermo l’associazione L’Arte di crescere con l’obiettivo di dare sostegno e difendere l’allattamento, la cultura dell’alto contatto e una genitorialità ecosostenibile.
In provincia di Enna dal 1998 l’Associazione Don Bosco 2000 oltre ad aver istituito centri di accoglienza porta avanti progetti di migrazione circolare. I migranti, una volta accolti, hanno la possibilità di formarsi per poi riportare nelle terre di origine i nuovi saperi. A Villa Rosa su un bene confiscato alla mafia è da poco sorto Beteyà Digital Farm, un percorso didattico tra sostenibilità e legalità, un progetto pilota con serre di acquaponica che consente di risparmiare molti metri cubi di acqua da esportare in Senegal.
Da cinque anni, i fratelli Vinti con la loro azienda agricola La Mannirata a San Biagio Platani, hanno cambiato letteralmente vita lasciando i rispettivi vecchi lavori e avviando l’attività di allevatori e casari e puntando tutto sulla razza rara della capra girgentana. Una gestione di tipo tradizionale tra i pascoli dei monti Sicani e la trasformazione manuale del pregiato latte in formaggio.
Dal 2020, tre educatori messinesi hanno avviato l’attività di asilo nel bosco che aderisce alla rete nazionale della cooperativa Canalescuola. E in un’aula naturale come il bosco di Camaro, sui colli San Rizzo che dominano la città dello Stretto, i bambini del progetto giocano in natura, sperimentano, scoprono e crescono felici, curiosi e appagati
Sabato 4 marzo a Camporeale si svolgerà la decima edizione dell’appuntamento voluto da Valdibella “Seminare il Futuro!”. Un evento aperto a tutti coloro che hanno a cuore una visione sana dell’agricoltura e del cibo di cui ci nutriamo. Saranno ospiti della giornata Piero Consentino e Elena Cassisi, due giovani agricoltori che hanno scelto di investire il loro futuro in un’agricoltura ecologica, libera e autonoma.
A marzo 2020, in pieno lockdown, il commercialista ragusano Giampiero Brugaletta ha deciso di ripulire un terreno comunale abbandonato per farne un piccolo grande spazio verde per e dei bambini. Così è nato il cantiere di Bimbosco, un piccolo bosco didattico cittadino in divenire in cui i 120 alberelli portano i nomi dei figli e delle figlie di chi li ha piantati.
Lei costaricana, lui siciliano, Lenor e Marco sono una giovane coppia di professionisti che si sono appassionati alla fermentazione e con il loro progetto Selvatica portano avanti la sensibilizzazione e la conoscenza dei cibi fermentati e dei loro benefici per la salute e la socialità. Il progetto, nato a Pisa, da Caltanissetta potrebbe presto spostarsi a Catania.
Per merito di un’idea di Deborah Soria, libraia di Roma che fa parte dell’organizzazione IBBY, dal 2012 sull’isola di Lampedusa esiste una biblioteca per bambini e ragazzi. Grazie all’uso di “libri senza parole”, Lampedusa è il luogo ideale dove il linguaggio universale dell’immagine può nascere, crescere e diffondersi, contribuendo a un processo di inclusione e cittadinanza.
In questi ultimi anni sempre più spesso grandi cambiamenti vengono proposti e realizzati dai giovani. Come nel caso di Marsala dove l’associazione Perpetuum, costituita da soli under 30, sta cercando di dare un nuovo volto alla città tra arte, storia, cultura, ambiente e solidarietà, ispirandosi ai principi della democrazia e dell’uguaglianza.
A Mascalucia, in provincia di Catania, dieci associazioni si sono unite sotto il nome di Amici di Monte Ceraulo e hanno stipulato un protocollo di intesa con il Comune per riaprire e gestire i 700 ettari di bosco scampato alla cementificazione e alla lava. Un’esperienza di successo premiata dall’apprezzamento della cittadinanza, che ha anche votato il progetto di Biblioteca nel bosco nel bando di democrazia partecipata.
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