Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalle spiagge del Siracusano alle green challenge contro la plastica: la storia di Sebastian Colnaghi, giovane attivista ambientale.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Nel quartiere Cibali di Catania un grande polmone verde dimenticato rischia nuove edificazioni. Il comitato di associazioni e cittadini “Orti della Susanna” chiede che diventi un parco urbano pubblico.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Da qualche mese Isola Catania si è trasformata in un’impresa sociale, una conversione che mira a generare un nuovo impatto sul territorio. Un processo trasformativo ancora in atto che coinvolge anche le realtà che ne fanno parte. Noi come Italia che Cambia non potevamo che essere fra i protagonisti di questo percorso collaborativo, che ci ha portato attraverso un primo incontro partecipato a immaginare insieme tante collaborazioni e sinergie.
In provincia di Caltanissetta l’associazione Trekking sommatinese, presieduta da Francesco Iannì, organizza uscite gratuite per conoscere il territorio che sta intorno a quella che veniva chiamata Città delle Zolfare. Un contributo per mantenere viva la memoria e la storia di questi luoghi dove l’archeologia industriale ha segnato prepotentemente il territorio e ne racconta l’identità. E che ha tutte le carte in regola per entrare in circuiti turistici responsabili e didattici.
La Sicilia è la regione con il più basso tasso di allattamento in Italia, fortemente influenzato da un ceto di istruzione medio-basso e da situazioni familiari problematiche. Per sopperire a questa criticità, nel 2009 sei mamme volontarie hanno fondato a Palermo l’associazione L’Arte di crescere con l’obiettivo di dare sostegno e difendere l’allattamento, la cultura dell’alto contatto e una genitorialità ecosostenibile.
In provincia di Enna dal 1998 l’Associazione Don Bosco 2000 oltre ad aver istituito centri di accoglienza porta avanti progetti di migrazione circolare. I migranti, una volta accolti, hanno la possibilità di formarsi per poi riportare nelle terre di origine i nuovi saperi. A Villa Rosa su un bene confiscato alla mafia è da poco sorto Beteyà Digital Farm, un percorso didattico tra sostenibilità e legalità, un progetto pilota con serre di acquaponica che consente di risparmiare molti metri cubi di acqua da esportare in Senegal.
Da cinque anni, i fratelli Vinti con la loro azienda agricola La Mannirata a San Biagio Platani, hanno cambiato letteralmente vita lasciando i rispettivi vecchi lavori e avviando l’attività di allevatori e casari e puntando tutto sulla razza rara della capra girgentana. Una gestione di tipo tradizionale tra i pascoli dei monti Sicani e la trasformazione manuale del pregiato latte in formaggio.
Dal 2020, tre educatori messinesi hanno avviato l’attività di asilo nel bosco che aderisce alla rete nazionale della cooperativa Canalescuola. E in un’aula naturale come il bosco di Camaro, sui colli San Rizzo che dominano la città dello Stretto, i bambini del progetto giocano in natura, sperimentano, scoprono e crescono felici, curiosi e appagati
Sabato 4 marzo a Camporeale si svolgerà la decima edizione dell’appuntamento voluto da Valdibella “Seminare il Futuro!”. Un evento aperto a tutti coloro che hanno a cuore una visione sana dell’agricoltura e del cibo di cui ci nutriamo. Saranno ospiti della giornata Piero Consentino e Elena Cassisi, due giovani agricoltori che hanno scelto di investire il loro futuro in un’agricoltura ecologica, libera e autonoma.
A marzo 2020, in pieno lockdown, il commercialista ragusano Giampiero Brugaletta ha deciso di ripulire un terreno comunale abbandonato per farne un piccolo grande spazio verde per e dei bambini. Così è nato il cantiere di Bimbosco, un piccolo bosco didattico cittadino in divenire in cui i 120 alberelli portano i nomi dei figli e delle figlie di chi li ha piantati.
Lei costaricana, lui siciliano, Lenor e Marco sono una giovane coppia di professionisti che si sono appassionati alla fermentazione e con il loro progetto Selvatica portano avanti la sensibilizzazione e la conoscenza dei cibi fermentati e dei loro benefici per la salute e la socialità. Il progetto, nato a Pisa, da Caltanissetta potrebbe presto spostarsi a Catania.
Per merito di un’idea di Deborah Soria, libraia di Roma che fa parte dell’organizzazione IBBY, dal 2012 sull’isola di Lampedusa esiste una biblioteca per bambini e ragazzi. Grazie all’uso di “libri senza parole”, Lampedusa è il luogo ideale dove il linguaggio universale dell’immagine può nascere, crescere e diffondersi, contribuendo a un processo di inclusione e cittadinanza.
In questi ultimi anni sempre più spesso grandi cambiamenti vengono proposti e realizzati dai giovani. Come nel caso di Marsala dove l’associazione Perpetuum, costituita da soli under 30, sta cercando di dare un nuovo volto alla città tra arte, storia, cultura, ambiente e solidarietà, ispirandosi ai principi della democrazia e dell’uguaglianza.
A Mascalucia, in provincia di Catania, dieci associazioni si sono unite sotto il nome di Amici di Monte Ceraulo e hanno stipulato un protocollo di intesa con il Comune per riaprire e gestire i 700 ettari di bosco scampato alla cementificazione e alla lava. Un’esperienza di successo premiata dall’apprezzamento della cittadinanza, che ha anche votato il progetto di Biblioteca nel bosco nel bando di democrazia partecipata.
In sei città italiane, grazie a Rinascimento Green, attori diversi della società civile stanno portando avanti un percorso di partecipazione popolare per favorire una svolta importante e replicabile verso una società più inclusiva e sostenibile. Tra queste anche Siracusa e Gela. La Sicilia infatti fa da capofila per un nuovo modello da replicare anche in altri territori.
Dal 2008 un gruppo di operatori e operatici sociali che si muovevano da tempo nei quartieri svantaggiati di Palermo ha creato l’associazione Handala, con cui promuove attività e progetti che rispondono ai reali bisogni delle persone sul territorio e si concentrano sull’affermazione dei diritti umani sociali e politici laddove non sono garantiti.
Grazie all’associazione Penelope a Catania è nata la Casa Sociale delle Donne, un luogo dove chi è vittima di violenza trova accoglienza, supporto, aiuto e la possibilità di acquisire strumenti concreti per cambiare vita, imparare a proporsi come soggetti attivi in famiglia, nei luoghi di lavoro e nella collettività.
A Leonforte, i fratelli Angelo e Melania Manna hanno raccolto la passione e l’insegnamenti del nonno e del padre per portare avanti l’azienda agricola Agrirape e il laboratorio di conserve. Fiori all’occhiello della produzione sono le pesche tardive e i legumi, come la fava larga Igp e la lenticchia nera salvata dalla scomparsa. E la voglia di sperimentare si è spinta fino a provare a riportare la coltivazione del riso in Sicilia.
I colori, le atmosfere e l’energia delle isole Eolie hanno accompagnato Paola Costanzo nella sua nuova vita. Dopo aver abbandonato la sua attività nel mondo del marketing aziendale si è dedicata alla tessitura aprendo una sua bottega dal nome Mouloud tra Lipari e Alicudi.
In un piccolo Comune dell’agrigentino, la tradizione degli Archi di Pasqua non è solo un bene economico che muove migliaia di turisti, ma rappresenta anche il simbolo di una comunità fiera. La tradizione si tramanda di generazione in generazione e oggi è raccolta da giovani come lo scultore e insegnante Salvatore Navarra, che si augura l’ingresso del sito nella lista Unesco.
Australia, Londra, Mussomeli. È questo il viaggio di Danny McCubbin, australiano di 58 anni che ha deciso di vivere in Sicilia, a Mussomeli, e aprire The Good Kitchen, una cucina sociale che prepara pasti gratuiti per le persone bisognose. In poco più di un anno la cucina è diventata anche un’associazione che promuove progetti sociali: corsi di cucina per bambini, laboratori di musica, pranzi domenicali e responsabilità sociale.
Nell’aprile 2022 su un’iniziativa di un gruppo di giovani lavoratori e studenti universitari della provincia di Catania che credono ancora nel riscatto della Sicilia, è nata l’associazione Siké.
A distanza di pochi mesi il gruppo è cresciuto molto e ora è composto da circa 120 persone, che hanno già attivato diversi progetti su temi come la tutela dell’ambiente, la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale.
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