Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
Giuseppe Bonomo con entusiasmo e ottimismo racconta di una Sicilia in corsa verso la realizzazione di comunità energetiche grazie anche al bando promosso dalla Regione che ne incentiva la nascita attraverso un finanziamento iniziale. Una rivoluzione energetica, economica, ambientale e sociale che rivaluta il significato effettivo della parola “comunità”.
Undici ragazzi e ragazze appartenenti a due associazioni palermitane hanno partecipato a un corso di formazione con cui hanno imparato le tecniche artigianali fino alla realizzazione della birra TRI21 didattica e solidale. Ora, grazie all’impegno e all’intraprendenza del Birrificio Ribaldi, la birra verrà commercializzata a sostegno di progetti lavorativi per i ragazzi con sindrome di down.
Esiste un periodo della vita, un’età giusta per rivoluzionare la propria esistenza? No e il caso di Giuliana e Toni lo dimostra: passati i cinquant’anni, la coppia ha lasciato Milano, una casa di proprietà e un buon lavoro per ricominciare tutto sull’isola di Pantelleria, dove “è inutile agitarsi per fare in fretta”. A dieci anni di distanza dal loro trasferimento ci raccontano com’è cambiata la loro vita.
Il 30 marzo, in occasione della prima giornata internazionale Zero Waste a Isola Catania, si è tenuto un incontro partecipato sulla questione rifiuti ed economia circolare. Un focus sull’argomento, di cui Italia che cambia è stata protagonista, con la partecipazione di tanti attivisti, cittadini e attori del cambiamento che stanno facendo la propria parte per una gestione virtuosa del rifiuto come risorsa
Le sorelle Carla e Viola, 17 anni la prima e 13 la seconda, hanno lanciato la prima edizione di Plurals Talents U19, un premio nazionale per giovani talenti che si propone di valorizzare la creatività e il valore degli adolescenti spesso sottovalutati e denigrati. Buoni, borse di studio, masterclass e tirocini saranno messi a disposizione dai partner del concorso. Tra essi c’è anche Italia che Cambia.
A Catania è nata una cooperativa gestita da migranti che si affrancano così dal caporalato e dal lavoro nero. Un progetto sostenuto dal ministero che permette ad alcuni giovani di progettare il loro futuro con l’autoimprenditoria. Presto i loro ortaggi coltivati verranno venduti nei mercati di Campagna Amica Coldiretti. Diao Diallo, 23 anni, originario del Senegal, è uno dei protagonisti di questa storia di cambiamento e di affrancamento dal caporalato e dal lavoro nero.
Dal 2014 Sea Shepherd con Operazione Siracusa tutela le coste dell’area marina protetta del Plemmirio da pesca illegale e bracconaggio. Il monitoraggio costante durante tutto l’anno di volontari locali e non ha permesso alla popolazione della Cernia Bruna di crescere del 500%, oltre a consentire un aumento della popolazione ittica in genere e delle dimensioni dei pesci.
Al Museo civico di Castelbuono che da quasi dieci anni promuove la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, si lavora attraverso il ricamo collettivo all’opera d’arte La notte di Sant’Agata. Un’opera contemporanea che entrerà nella collezione sacra del Museo e che parlerà di storia, scienze, tradizione e comunità
Rosa Burgio ha ereditato a Serradifalco il panificio di famiglia dopo la morte del padre. Un luogo che non ha mai amato e che sta imparando a guardare con occhi diversi. Grazie alla sua inventiva si è trasformato in uno spazio di aggregazione in cui custodire e tramandare storie che le permettono di rileggere la sua storia personale, ma anche quella dell’intera comunità.
A Ragusa tre artiste e professioniste in vari settori dell’arte si sono unite nel segno della loro passione istituendo il collettivo Ocra, che con interventi di decoro urbano, eventi, laboratori e collaborazioni con le altre associazioni porta bellezza tra le strade della città. Ambra Cassibba, Elisa Alescio e Gaia Nicastro, armate di colori e creatività, stanno lanciando un nuovo modo di prendersi cura del bene comune.
A Catania la cooperativa Marricrio ha lanciato da qualche anno il progetto Scialari che, a partire dal cibo sano ed etico, attraverso un sito di e-commerce e un punto vendita fisico in città, promuove la connessione tra produttori che rispettano l’equilibrio tra il gusto e il benessere, valorizzando le eccellenze e le scelte di consumo critico. Il progetto sostiene il modello collaborativo e guarda allo sviluppo delle comunità locali anche attraverso la creazione di esperienze sul territorio.
Giovanni Nicolosi è una guida ambientale che sulle Madonie promuove un turismo lento e sostenibile che ama chiamare “di transumanza”, perché si muove in armonia con la stagionalità. Tante proposte con un unico obiettivo: promuovere la conoscenza dei luoghi del cuore, creando opportunità di lavoro per vivere nella propria terra.
Due ennesi e una romana sono gli artefici e promotori di Garage Arts Platform, uno spazio di produzione e promozione culturale e artistica nato in un magazzino inutilizzato con l’idea di attivare collaborazioni e innescare progetti e idee di rigenerazione urbana e culturale.
Sembra essere tornati al 1994 quando Berlusconi, affacciandosi sulla scena politica italiana, prometteva agli italiani la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. A distanza di quasi trent’anni la promessa, a suo dire, sarà mantenuta. Il Governo Meloni infatti, con un nuovo decreto prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 luglio 2024. Per il WWF e non solo si tratta di un’opera dagli elevatissimi e insostenibili costi ambientali, sociali, economici e finanziari.
Mercoledì 15 marzo a Catania si è svolto l’incontro aperto con gli attivisti di Ultima Generazione per parlare di clima e della campagna “Non paghiamo il fossile”. Un momento di dialogo e confronto che ha contribuito a far conoscere meglio le emozioni e le motivazioni che spingono le attiviste e gli attivisti a intraprendere azioni molto forti nonviolente, ma spesso illegali, che possono mettere a repentaglio il loro futuro.
L’11 e il 12 marzo si è tenuto a Catania un incontro per progettare un centro educativo per diffondere la permalcultura, coltivare in modo sostenibile e diffondere buone pratiche. A promuoverlo il Laboratorio 2030 e la Fondazione Istituto Agrario Valdisavoja. Noi di Sicilia che Cambia non potevamo mancare: abbiamo partecipato, facilitato e sostenuto questo percorso.
Dal 2014 a Siculiana, in provincia di Agrigento, grazie all’associazione Alt è attivo il #MeTe, museo della memoria e del territorio. Un vero e proprio baluardo di identità locale che tutela le tradizioni e la storia del territorio e che ha innescato un processo di rigenerazione urbana, riattivando un quartiere storico quasi abbandonato.
Da trent’anni Francesco Tocco, in arte Ciccio Kayak, si dedica alla pulitura delle coste e dei mari che attraversa con il suo kayak, in compagnia di tutti coloro che decidono di accompagnarlo in questa impresa. Famoso in tutto il mondo, spera di essere imitato e che ognuno faccia la propria parte con ciò che ha a disposizione.
A Caltanissetta, nella Masseria Santa Barbara, Lucia Termini e Amedeo Falci – due amici e tenaci naturalisti – nel 2018 hanno deciso di “creare” una raccolta vivente di piante a partire dalle specie autoctone dell’area nissena e ampliarla con piante italiane ed esotiche ormai naturalizzate. Oggi il Giardino Brassica tineoi è un piccolo scrigno di biodiversità che accoglie appassionati e studiosi.
Nel quartiere Sappusi di Marsala nel 2018 è nata la Libera Orchestra Popolare su iniziativa di Salvatore Inguì e Daniele Nuccio. Una ensemble senza confini che abbatte le barriere culturali e sociali attraverso la musica come strumento di libertà e di crescita all’insegna dell’integrazione e dell’accoglienza.
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