Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
Dal 2011 ad Agrigento la cooperativa sociale Al Kharub costruisce opportunità lavorative per facilitare l’inserimento di persone in condizioni di svantaggio tramite l’apicoltura e la ristorazione. Da un lato la reintroduzione dell’ape nera siciliana, dall’altro il ristorante Ginger-people&food, la sua cuoca magica Mareme Cisse e il cous cous più buono del mondo.
Dal 1° al 10 settembre riparte per l’ottava volta il Bike Tour della Decrescita, la pedalata collettiva organizzata dal Movimento per la Decrescita Felice per conoscere i progetti che dal basso contribuiscono al cambiamento. La carovana quest’anno attraverserà la Sicilia orientale, da Catania a Modica, con incontri, dibattiti e workshop che avranno soprattutto come focus l’ecofemminismo.
A Ramacca, in provincia di Catania, l’azienda agricola Arena ha una lunga tradizione agricola e produce eccellenze agroalimentari tipiche attraverso tecniche biologiche. E da qualche anno è anche una fattoria didattica certificata che organizza percorsi educativi per bambini e famiglie a partire soprattutto dalla riscoperta dell’asino ragusano.
Laura, Elena e Franca vivono nei dintorni di Polizzi Generosa, una località montana all’interno del Parco delle Madonie. Qui, tra le tante attività, hanno dato vita ad Armònia – il tempo della strada, un progetto di educazione ambientale nato grazie all’esplorazione delle montagne a loro vicine. Luoghi magici da conoscere e vivere con un tempo diverso, quello dettato dalla natura.
Fino a qualche anno fa Messina era la capitale del bracconaggio. Oggi, anche grazie alla passione e alla forza di Anna Giordano, promotrice dei campi antibracconaggio sullo Stretto di Messina, la zona è diventata la rotta primaverile più importante al mondo per quattro specie di falchi e i fucili sono stati sostituiti dai binocoli e dalle macchine fotografiche.
A Siracusa, l’Asilo nel bosco – Coloriamo la terra ogni giorno propone ai piccoli iscritti un metodo di educazione outdoor che promuove esperienza diretta, gioco libero e autonomia del bambino e delle bambine. Un’esperienza come tante in Italia che, come sottolinea la referente Cristina Moscuzza, «ora merita una normativa e un riconoscimento specifico».
Nel marzo 2022 a Enna è nata la prima clinica veterinaria pubblica di competenza dell’Asp. Nei locali di un ex ospedale abbandonato sono state realizzate sale chirurgiche fornite di apparecchiature speciali per curare gli animali. Tra gli obiettivi principali della struttura, affrontare il randagismo insieme ai Comuni dell’intera provincia.
In uno dei quartieri più veraci di Marsala, Via Istria, i Fenici Rugby Marsala, oltre ad essere un rinomato club sportivo, sono anche una grande famiglia di professionisti, tecnici, fisioterapisti, educatori e volontari che quotidianamente donano ore del proprio tempo ai giovani del quartiere ispirandosi ai valori del rugby, per non lasciare indietro nessuno, sul campo come nella vita.
La famiglia Vescera, con una tradizione antichissima di panificazione, è diventata negli anni ambasciatrice dei grani antichi siciliani. E mentre a Carlentini si continua a realizzare il pane con le farine di perciasacchi e tumminia dalle proprie coltivazioni, da qualche mese è partita la nuova produzione di pasta bio nel pastificio artigianale di lunga tradizione di Corleone.
Le aree interne siciliane sono sempre più a rischio di spopolamento anche perché le giovani generazioni decidono di costruire altrove il proprio futuro. A Mussomeli, in provincia di Caltanissetta, grazie all’idea di Michele Schifano un gruppo di giovani talenti ha creato La Pescheria delle idee, un luogo virtuale e fisico per trasformare le idee in progetti concreti attraverso innovazione, ricerca, relazioni e servizi.
Originaria di Catania ma cresciuta a Bologna, Greta Naselli due anni fa è tornata sull’isola per dare vita al suo sogno di un laboratorio-show room dove realizzare le sue creazioni a partire da tessuti di scarto e insegnare la filosofia del riciclo creativo come missione per un ambiente pulito e un mondo più etico. E a breve si sposterà nella campagne ennesi per un progetto innovativo di laboratorio di sartoria e permacultura.
Da circa un anno è nata l’associazione Maldusa che, con le due stazioni a Palermo e Lampedusa, porta avanti un lavoro di ricerca critica e facilita l’incontro tra realtà locali e transnazionali per una contro-narrativa sui temi delle migrazioni che possa contrastare l’isolamento, la violenza di confine, le deportazioni e l’autorganizzazione dei migranti.
Dal 2019 Roberto Sciarratta è direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Un luogo di storia e grande bellezza, simbolo della nostra civiltà, che grazie alla sensibilità del nuovo direttore è accessibile a tutti a seguito dell’eliminazione di barriere fisiche, sensoriali e comunicative. Un esempio di tutela e valorizzazione che garantisce parità di diritti a tutti i cittadini.
A Modica, dal 2010, Crisci Ranni è un punto di riferimento cittadino per l’educazione e l’accompagnamento alla crescita di bambini e ragazzi. Un cantiere educativo nato da un’antica tradizione locale e oggi legato all’esperienza della Casa Don Pino Puglisi che coinvolge le scuole, le famiglie e la città tutta in percorsi di cittadinanza attiva.
L’Istituto Luigi Einaudi di Siracusa ha avviato, sotto il nome di Einaudi Ambiente sostenibile, una serie di iniziative nel campo della gestione dei rifiuti, del riciclo, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. È un modello virtuoso non solo in Sicilia ma in tutta Italia e l’auspicio è che venga adottato anche in altri istituti per avvicinare ragazze e ragazzi alle buone pratiche.
Dopo l’esperienza da sindaco Renato Accorinti è tornato a fare il cittadino. Lo abbiamo incontrato nella sua Messina e, tra le tante cose, ci ha raccontato del suo attivismo e delle diverse attività realizzate con i soldi in eccedenza del suo stipendio da sindaco rispetto allo stipendio da professore, messi da parte durante la sua legislatura.
A Palermo si terrà da aprile a novembre la seconda edizione di Palermo Pura, l’iniziativa di Hryo per sensibilizzare la cittadinanza sul tema dell’abbandono dei rifiuti. Il calendario delle attività, che sarà presentato la prima settimana di maggio, comprende pulizie mirate e collettive in vari punti della città.
Venerdì 14 aprile a Librino, quartiere periferico di Catania, Antonio Presti ha inaugurato la Porta delle Farfalle, un’opera in terracotta di oltre un chilometro realizzata anche con i sogni dei bambini delle scuole di Librino e dalle loro mamme, dagli studenti dei licei artistici siciliani, da artisti e architetti. Un’opera di condivisione che parla al cuore e restituisce futuro soprattutto alle giovani generazioni.
Sonia Di Marca, biologa nutrizionista nissena, ha cambiato vita attraverso l’incontro con il metodo NatureTherapy ideato da Alessandro Vittorio Benetti, che individua nel tempo trascorso consapevolmente in Natura una vera e propria cura per l’anima e il corpo. Oggi è facilitatrice e formatrice del metodo che sta diffondendo anche in Sicilia, oltre che autoproduttrice e divulgatrice di buone pratiche.
Già da bambino era affascinato dalla produzione di vino in modo naturale e genuino, una passione approfondita con gli studi in Enologia e Viticoltura, le esperienze all’estero e il ritorno a Marsala, nei suoi luoghi del cuore per diventare enologo e viticoltore. Oggi Fabio Ferracane ha una sua azienda agricola dove produce un vino naturale che esporta in giro per il mondo.
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