Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Parte da Augusta una nuova missione della Global Sumud Flotilla. Una rete internazionale di attivisti, associazioni e realtà sociali attraversa un Mediterraneo sempre più militarizzato.
Nei territori segnati dal polo petrolchimico di Siracusa, una ricerca antropologica sperimenta un approccio diverso: non studiare le comunità, ma costruire insieme a loro spazi di ascolto e immaginazione per ripensare il futuro.
Alla prima edizione di TEDxGiarre, idee e testimonianze hanno acceso una nuova visione della Sicilia, tra narrazione e cambiamento concreto. Tra gli speaker anche Selena Meli, vicepresidente di Italia che Cambia.
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano, la scarsa trasparenza del governo e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti sempre più attuali da quando l’Iran è stato attaccato. Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista e attivista siciliano.
Marica e Faburama sono le anime di una bottega artigianale a Barcellona Pozzo di Gotto dove il sarto di origini gambiane realizza abiti e accessori su
misura e la moglie pedagogista e cooperante occupa di progetti sociali e umanitari e sociali. È un progetto basato sull’amore: quello fra i due – coppia anche nella vita –, quello per il cucito e quello per l’inclusione
A pochi minuti dal centro di Catania, Dario Sagone ha ripreso in mano l’azienda agricola del nonno, Orto Bio Catania, mettendo a disposizione piccoli lotti di terreno per la coltivazione di verdure ed ortaggi biologici. Un’esperienza di orto urbano privato, ma in realtà molto di più: un angolo di paradiso dove il tempo si ferma e si riscoprono i ritmi della natura, a contatto con la terra e gli animali della fattoria.
Un’opportunità per fornire metodi e strumenti alle imprese siciliane e creare distretti di eccellenza etica. È questo l’obiettivo del Master in “Management e controllo delle imprese socialmente innovative” con un focus sulla Sicilia, organizzato da Community Centro Studi e da Fair Sud, giunto alla sua terza edizione. Un momento di confronto, formazione e ricerca per una Sicilia di creatività e talenti.
A Palermo nel 2015 è nata Emmaus, la comunità che accoglie migranti e chi ha bisogno di aiuto. Questa realtà si autofinanzia tramite la raccolta di merce usata proveniente dalle donazioni della cittadinanza, oggetti che andrebbero in discarica e che trovano invece una seconda vita alimentando così un circuito solidale di economia circolare.
A Calascibetta, in provincia di Enna, l’associazione Morsi d’Autore ha messo insieme amore per la campagna e valorizzazione del territorio approdando alla riscoperta dell’asino. E oggi punta sulle caratteristiche di questo animale, non solo per le attività di turismo lento, ma anche per il grooming e le terapie assistite per persone con disabilità
Tra festival di artisti di strada, laboratori, biblioteca e cielo aperto e corsi di circo e percussioni, l’associazione di promozione sociale catanese Gammazita ha adottato e coinvolto il quartiere di San Cristoforo nel percorso di rigenerazione urbana e sociale sognato dagli attivisti. In vista del decennale, che si festeggerà l’anno prossimo, ecco una panoramica su tutti i progetti portati avanti da questa realtà.
Il quartiere Angeli, il più antico di Caltanissetta, si sta trasformando in un museo a cielo aperto grazie all’idea di Lorenzo Ciulla, che dopo anni trascorsi lontano dalla sua città ha deciso di ritornare e valorizzare i luoghi di origine attraverso l’arte e la condivisione. I suoi strumenti e le sue modalità di espressione sono la rigenerazione e l’abbellimento urbano grazie al contributo di artisti e cittadini.
Energie alter-native è un festival dedicato alle energie rinnovabili. Dopo una pausa dovuta alla pandemia ritorna a Palermo nei quartieri periferici di Cruillas e della VI circoscrizione. Antonella Folgoretti, responsabile comunicazione Hryo, ci racconta in questo articolo tutte le novità di questa edizione.
Questa è la storia di Riccardo La Rosa, che nella campagne di Misterbianco, a Catania, recupera pietra lavica e cenere dell’Etna per realizzare ceramiche e gioielli. Riccardo ha saputo trasformare questo materiali da uno scarto “ambientale” a una risorsa dalla grande potenzialità, mettendo in pratica i principi dell’economia circolare. L’unico rimpianto è che il suo esempio non ha stimolato una risposta da parte delle amministrazioni locali.
Da qualche anno la lana si è trasformata da risorsa e fonte di rendita in rifiuto con costi di gestione molto alti. Per cercare di salvaguardare il lavoro di più di cento imprese è nato il distretto laniero siciliano, che ha l’obiettivo di ricostituire la vecchia filiera di un tempo e ripristinare i molteplici usi della lana.
Pochi mesi fa è nata la prima gelateria gestita da migranti in piazza Mediterraneo, nel quartiere palermitano di Ballarò. BarConi evoca le stragi di vite nel Mediterraneo, ma anche il nuovo progetto di Moltivolti che valorizza la diversità sia nei gusti di gelato che nelle torte e nei prodotti offerti.
A Enna circa dieci anni fa alcune famiglie si sono riunite nella ricerca di cibo sano creando il gruppo d’acquisto dei Monti Erei. Al GAS si è poi affiancata la bottega Spaccio bio, un luogo dove Stefano e Anna vendono cibo genuino e promuovono una cultura e una coscienza che rispettano i valori ambientali e umani.
Siamo nel paesino di Aci Castello. Qui è nata e cresciuta Adriana Rossi, in arte Dria, che ha deciso di tornare perché la Sicilia – con il suo mare, i suoi colori, le sue storie e le sue ambientazioni – la possa ispirare e influenzare in tutto quello che crea. Con matita e pennello, ogni superficie e materiale (carta, legno, stoffa, vetro o ceramica) si presta a diventare lo scenario ideale per il suo favoloso mondo fatto di sirene, pescatori, castelli, vele bianche e filari di fico d’India.
Dal 14 al 16 ottobre il quartiere Albergheria a Palermo si è spogliato di tutti i problemi che vive nella quotidianità per lasciare spazio a tante acrobazie, salti, scherzi e parate musicali. La sesta edizione del Ballarò Buskers è stato un vero successo. Ecco cos’è accaduto per la vie del capoluogo siciliano in questi giorni di festa.
Domenica 16 ottobre si è svolta la seconda edizione del Festival dell’ecologia affettiva di Viriditas. Noi di Sicilia che Cambia non potevamo mancare a un incontro di rete così travolgente e forte per le emozioni, le suggestioni e i progetti condivisi. Ecco un racconto di ciò che è successo, che ha generato nuovi stimoli per continuare a far emergere il cambiamento in Sicilia.
Asini e cavalli sopravvissuti al gravissimo incendio che ha colpito il bosco di Calaforno l’anno scorso rischiano di finire al macello. Questa è solo la punta dell’iceberg di una cultura alimentare siciliana poco responsabile e troppo legata a logiche di profitto, alimentata anche da una politica che non ha la capacità né la volontà di cambiare le cose.
Nella Piana di Gela, grazie al sogno di un gruppo di ragazzi, nel 2017 è nato Geloi Wetland, un progetto di tutela sostenuto dalla fondazione tedesca Stiftung pro Artenvielfalt. Biodiversità, acqua, natura selvatica, coltivazioni variegate, food forest, riduzione del pascolo e del bracconaggio sono solo alcune delle attività proposte a Geloi Wetland.
Un teatro delle diversità il cui palcoscenico è la natura e gli attori e le attrici giovani normodotati e con disabilità che si valorizzano a vicenda, portando in scena la loro quotidianità e riportando l’esperienza teatrale nel quotidiano. È il progetto Guardastelle, condotto con passione da più di un decennio da Paolo Filippini e dal suo gruppo.
Nel 2019 è nata Mediblei, la prima cooperativa di comunità nella provincia di Siracusa, con l’obiettivo di far scoprire la bellezza dei territori dell’area iblea, ma anche e soprattutto sottrarre, attraverso diverse azioni, queste zone al rischio di spopolamento. Mediblei non è una semplice impresa turistico-culturale, è cura e dedizione del territorio, portate avanti in maniera consapevole e rispettosa da chi lo vive.
Due progetti internazionali che riuniscono anime e menti artistiche e musicali provenienti da molti paesi, allo scopo di generare una contaminazione diffusa di linguaggi innovativi, consapevolizzanti e non omologati. Il centro di tutto questo è Catania, in particolare la splendida cornice di Zō centro culture contemporanee.
Vuoi attivarti per cambiare l’immaginario di sicilia? Donaci un po’ del tuo tempo, unisciti al cambiamento!
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioSei una realtà sostenibile e condividi i valori che stanno alla base del nostro lavoro?
Vuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?