Quella dell’Iran è una storia lunga tremila anni e conoscerla è fondamentale per capire meglio la situazione attuale di uno dei nodi più importanti della geopolitica globale.
Quella dell’Iran è una storia lunga tremila anni e conoscerla è fondamentale per capire meglio la situazione attuale di uno dei nodi più importanti della geopolitica globale.
Israele è l’unico Stato al mondo ad avere ufficialmente riconosciuto la Repubblica del Somaliland. Ma dove si trova quest’area, qual è la sua storia e perché è così importante per il Governo di Netanyahu?
Ogni giorno, il Comitato sardo di solidarietà con la Palestina, insieme al Movimento “Can’t stay silent” e alla costola sarda della Global Sumud Flotilla, presidia Cagliari per Gaza e per la Palestina tutta.
Pubblichiamo la testimonianza di A., volontaria delle brigate internazionali per la Cisgiordania, sulla raccolta delle olive e le violenze subite dalle persone palestinesi.
L’amministrazione Trump ha riferito che i primi sei giorni di guerra all’Iran sono costati 11,3 miliardi di dollari ovvero 1,88 miliardi al giorno.
Cresce il rischio di danni ambientali e l’instabilità potrebbe rafforzare nel breve la dipendenza dai fossili. Ma dal punto di vista geopolitico il petrolio ha un ruolo marginale.
Nei giorni scorsi, nonostante la narrazione dei media mainstream e i trend sui social abbiano “declassato” l’argomento, si sono verificati diversi fatti molto rilevanti per la situazione in Palestina.
Al TPO, storico spazio popolare culturale di Bologna, la band americana degli Earth ha detto che non avrebbe suonato se non fosse stata rimossa la bandiera palestinese dal palco, ma gli organizzatori non l’hanno accontentata.
Nel Talk di questo mese, il caso RWM Sardegna: la fabbrica di bombe nel Sulcis e la richiesta alla Giunta Todde di fermarne l’ampliamento.
A Betlemme si trova una cantina ultracentenaria gestita da una ONG italiana che insieme alla produzione vinicola si occupa di progetti di formazione, educazione e tutela dei diritti umani nei martoriati territori palestinesi.
Laura Silvia Battaglia, giornalista siciliana con una forte vocazione internazionale, ha lavorato in aree di conflitto come il Medio Oriente, raccontando storie spesso ignorate dai media tradizionali per un giornalismo di impegno e servizio.
Nato da un’idea di alcune cuoche, Cocomero è un progetto che attraverso la pubblicazione di ricette “cruelty free” e altri contributi artistici sostiene alcune famiglie di Gaza.
Dalla nuova crisi globale del petrolio alle possibili risposte europee; la prima auto elettrica fatta in Burkina Faso; i 5000 impianti fotovoltaici regalati dalla Cina a Cuba.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.