Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Non basta osservare i paesaggi per conoscere la Val Pennavaire. Un nuovo documentario racconta la valle attraverso le voci di abitanti, riabitanti, commercianti, educatori e bambini.
Dalla formazione agli eventi aperti alla comunità, fino alla creazione di un manifesto condiviso: il percorso della Val Pennavaire verso un turismo sostenibile.
Cosa significa davvero turismo sostenibile in un territorio come la Val Pennavaire? Attraverso i dati del report Source e l’intervista a Laura Grassi, analizziamo opportunità, criticità e possibili soluzioni per costruire un modello di turismo più equo, rispettoso e duraturo.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Torniamo a parlare dell’esperienza di Altopia, che racconta un modo diverso di abitare e attivare la Val Pennavaire. Un intreccio di progetti, relazioni e pratiche che mettono al centro territorio e persone.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.
Fare agricoltura non significa solo coltivare un pezzo di terra, ma comporta una serie di problematiche che chi si affaccia a questa realtà forse non conosce. Ce le racconta Samuele, che sei anni fa ha aperto l’azienda agricola biologica Naturalmente Scola in val Pennavaire: tra ortaggi, birra, olio e svariate difficoltà, oggi riesce finalmente ad avere uno stipendio degno di questo nome.
Ci siamo ritrovati oggi ad Albenga per parlare di turismo in valle e più in generale di turismo nell’entroterra e nelle zone di confine. Esempio pratico quello della Val Pennavaire, che da oltre due anni lavora alla creazione di una rete che mette al centro il confronto tra commercianti e cittadini per progettare azioni collettive e una visione accogliente, condivisa e costruita dal basso – al servizio dei cittadini e di chi vuole scoprire questa valle e le sue bellezze – , mettendo al centro il territorio, con le sue peculiarità, e le genti che lo abitano.