Due creativi e appassionati di arti manuali sono le anime del progetto Cellina Dream Woods, che recupera legno e altri materiali di scarto spiaggiati sulle sponde del lago di Barcis trasformandoli in oggetti d’arredo e design.
Due creativi e appassionati di arti manuali sono le anime del progetto Cellina Dream Woods, che recupera legno e altri materiali di scarto spiaggiati sulle sponde del lago di Barcis trasformandoli in oggetti d’arredo e design.
In Friuli è in atto un’interessante sperimentazione per creare rete, contrastare spopolamento e abbandono e favorire chi vuole restare o tornare a vivere e lavorare in montagna. Ne parliamo con uno degli animatori del progetto, Pier Giorgio Sturlese di Montagna Leader.
Un viaggio attraverso i laboratori di Cellina Dream Woods, dove il legno recuperato si trasforma grazie a un team di persone con disabilità, educatori e artigiani.
Cellina Dream Woods è un progetto di economia circolare che partendo da recupero di legno di scarto vuole rigenerare il tessuto sociale ed economico delle aree montane.
Ieri è stato dichiarato estinto il rogo che dal 7 agosto devastava il monte Amariana, in Carnia: la prima stima è di circa 800 ettari bruciati e oltre 700 volontari mobilitati.
Nel Golfo di Trieste un progetto pilota testa deterrenti magnetici per proteggere i mitili dalla predazione della vaccarella di mare, specie a rischio critico.
Fora pal mont (i passi rimasti) è un documentario che racconta la storia delle donne ambulanti della Valcellina, che all’inizio del XX secolo rappresentarono un caso pionieristico di autodeterminazione ed emancipazione.
Il 28 e 29 novembre Trieste ospiterà il prossimo incontro del percorso itinerante di Intrapresa Sociale. Il tema? Il ruolo del “pubblico” al giorno d’oggi.
Il clima rovente che sta caratterizzando la vigilia della partita Italia-Israele è ulteriormente scaldato da una nuova notizia: il Governo avrebbe autorizzato la presenza operativa del Mossad sul territorio italiano.
La FIGC recluta volontari per la Supercoppa UEFA 2025, un evento sportivo multimilionario. Ma si tratta davvero di volontariato o di lavoro non retribuito? Un’analisi sul confine tra impegno gratuito, terzo settore e sfruttamento del lavoro nello sport.
Nella notte tra l’11 e il 12 marzo 2025 si è verificato un grave incendio presso l’ecovillaggio Gaia Terra, situato nel comune di Rivignano Teor, in Friuli-Venezia Giulia.
Il No Borders Music Festival – con ospiti quali Ben Harper e Jovanotti – si terrà nel cuore di un habitat delicato e, nonostante una serie di precauzioni, rischia di avere conseguenze devastanti sull’ecosistema locale. Quali? Ce lo spiega l’etologa Chiara Grasso.
È tutto pronto per Italia – Israele, partita di calcio in calendario per lunedì 14 ottobre. Come era lecito aspettarsi tuttavia, questi giorni che precedono l’evento sono caratterizzati da un clima molto teso, legato a ciò che sta succedendo in Medio Oriente. Nel maremagnum di dichiarazioni, accuse e appelli, vogliamo far emergere quello di Franco Vaccari, presidente di Rondine – Cittadella della Pace, che invita a considerare questa partita come un’occasione di dialogo e non di scontro.
Venti persone con provenienze e percorsi di vita e di lavoro diversi si sono incontrate sulla montagna friulana. Un caso? Assolutamente no! Sono quelle che hanno risposto alla prima chiamata di un progetto denominato “Vieni a vivere in montagna” e finalizzato a rivitalizzare le aree interne e montane del Friuli in maniera consapevole, positiva e accompagnata dalle comunità a dalle istituzioni locali. Vi piacerebbe seguire le loro orme? La call è ancora aperta!
Matteo Rizzato, 45enne psicologo e formatore pordenonese, da quindici anni si è dedicato insieme al suo team di ricerca alla misurazione della felicità degli italiani. Scoprendo che la qualità della nostra vita non è poi così bassa quanto a volte pensiamo, talvolta per colpa delle aspettative inadeguate e irrealistiche che ci impone la società
A maggio, presso l’Abbazia di Rosazzo a Manzano, si è conclusa la terza edizione di Percorsi Spericolati, un progetto voluto da Fondazione Pietro Pittini per rilanciare le aree interne e montane a livello imprenditoriale, grazie al contributo di ragazze e ragazzi con la passione per la montagna e la rigenerazione territoriale.
Procede il progetto di Fondazione Pittini – Percorsi Spericolati – che si pone l’obiettivo di sviluppare progetti innovativi per le aree interne grazie allo scambio tra le giovani generazioni e le attività imprenditoriali presenti sul territorio. Vi riportiamo alcune testimonianze dei partecipanti al camp residenziale di marzo, che li ha visti anche fare la conoscenza di alcuni progetti associativi e imprenditoriali che animano la zona.
L’amore per la musica e una lunga esperienza nei vari campi della scena artistica accomunano i fondatori della cooperativa Simularte. E prevedibilmente anche le iniziative che portano avanti, tutte con un filo conduttore comune: generare valore e inclusione nel territorio di riferimento – il Friuli – attraverso la musica. Proprio uno di questi progetti ha valso a Simularte la finale del premio BITAC 2023.
25 giovani sono pronti a intraprendere un percorso di formazione residenziale e multidisciplinare per imparare come valorizzare aree interne e montane. Sono coloro che hanno partecipato alle selezioni appena concluse della call promossa da Fondazione Pittini per valorizzare le aree interne attraverso uno scambio tra le giovani generazioni e le attività imprenditoriali innovative presenti sul territorio del Friuli-Venezia Giulia e un gruppo di giovani formati e pronti a sperimentare sul campo.
Il filosofo e saggista Emanuele Franz ha percorso 3400 chilometri via terra e via mare sulle tracce della spedizione alla ricerca del Vello d’Oro, in Colchide, antica regione nella zona dell’attuale Georgia. La sua impresa, che ricalca quella di Giasone, gli ha consegnato risposte importanti su temi quanto mai attuali, come l’unione fra popoli e il dialogo interreligioso.