Puntata speciale sui premi Nobel 2026, raccontati attraverso i vincitori e letti come chiave per interpretare le priorità e le tensioni della società contemporanea.
Dal 22 ottobre in vigore in Italia il diritto alla riparazione; in India oltre 2mila arresti per bloccare la protesta del Cockroach Janta Party; negli Usa una condannata sopravvive all’iniezione letale e il Pentagono annuncia una fucilazione pubblica.
Approvata in via definitiva la nuova legge elettorale; si è più che dimezzata la colonia di pinguini dell’isola di Zavodovski; è morta a Madrid Maricarmen Abascal, simbolo della lotta per il diritto alla casa.
In Francia proseguono le proteste studentesche contro le condizioni delle scuole, tra scontri, migliaia di fermi e narrazioni mediatiche contrapposte; la Camera approva gli ultimi articoli della nuova legge elettorale.
In Spagna Sánchez convoca elezioni anticipate dopo la bocciatura dei decreti sulla casa; in Brasile Lula e Flávio Bolsonaro vanno al ballottaggio; a Reggio Emilia sgomberato il presidio di Bosco Ospizio e avviati i lavori.
La Corte d’Assise di Roma condanna in primo grado a dieci anni tre agenti dei servizi egiziani per il sequestro di Giulio Regeni; tra appello, rischio prescrizione e condanna difficile da eseguire, il caso riapre il nodo dei rapporti economici e politici tra Italia ed Egitto.
A Madrid migliaia di persone protestano contro la crisi abitativa dopo lo sfratto di un’anziana; in Svizzera bocciati i referendum su neutralità e alimentazione; le novità politiche in Europa; arriva il podcast Buongiorno Gaia.
Il decreto sul tetto del 30% di alunni stranieri per classe; oggi la sentenza di primo grado sull’omicidio di Giulio Regeni; il dossier parlamentare sugli SMR; due settimane di vita in una valle di montagna; la sociocrazia a Soluscions.