Una lista di possibili vie per addentrarsi, in modi diversi, alla decrescita. Un viaggio che può partire dalle immagini o dalle parole, con un unico comune denominatore: vivere in un mondo più sano e sostenibile
Una lista di possibili vie per addentrarsi, in modi diversi, alla decrescita. Un viaggio che può partire dalle immagini o dalle parole, con un unico comune denominatore: vivere in un mondo più sano e sostenibile
Masserie, antichi castelli, torri o palazzi storici. Il demanio mette al bando oltre cento immobili pubblici da riqualificare situati lungo i percorsi italiani del turismo lento. Gli edifici abbandonati saranno dati in concessione gratuita ai giovani under 40 per essere trasformati in strutture turistiche per i viaggiatori.
Incontri settimanali a Venaria Reale e mensili alla Cavallerizza di Torino tra gli agenti, un evento con il nostro partner Piemex, la partecipazione al Salone del Libro di Torino e a “Valorizziamo l’esistente” a Mombello di Torino. Senza dimenticare la festa di Etinomia ed una piccola sorpresa per giugno…
Un dossier presentato ieri a Bruxelles evidenzia che la Politica Agricola Comune è inefficiente, insostenibile e scarsamente accettata dagli agricoltori e dalla società. “Voci sempre più numerose e diversificate chiedono un sistema agroalimentare veramente sostenibile”.
Sabato 13 Maggio a Firenze si riunisce il Comitato Promotore per l’Educazione in Natura. Sarà anche presentato il libro “Un invito a organizzarsi. A 50 anni da Lettera a una professoressa”. Tra i partecipanti all’incontro anche l’Asilo del Bosco del Casentino, presente con un proprio contributo anche nella pubblicazione che celebra il cinquantenario della prima pubblicazione.
È stato appena siglato un accordo tra Banca popolare Etica e Sardex. La finanza etica si avvicina così al circuito delle monete complementari che sta dimostrando una notevole capacità di rilancio economico dei territori, nel rispetto delle persone e della sostenibilità.
Dopo il terremoto che ha devastato il centro Italia, sono molte le persone che stanno “ripensando l’abitare” immaginando le case del futuro, non solo antisismiche ma sane, ecologiche, leggere ed autosufficienti. Le professionalità e conoscenze tecniche in buona parte già esistono in Italia. Si tratta di cucire insieme gli elementi già esistenti e condividere le esperienze per ottimizzare le risorse.
Vestiti e oggetti recuperati, riciclati o riparati. Nasce in Svezia il primo centro commerciale specializzato nella vendita di prodotti di seconda mano. L’obiettivo è quello di promuovere il consumo critico e favorire l’economia circolare.
Sta per partire una nuova esperienza di outdoor education. A settembre aprirà infatti l’Asilo nel Bosco di Bologna, nato dopo diverse difficoltà grazie alla caparbietà delle tre educatrici che hanno fondato il progetto. Le abbiamo intervistate per parlare con loro di “pedagogia del bosco”, comunità educante e altri innovativi concetti educativi.
Lasciare un libro in un posto pubblico perché sia letto da qualcun altro, che poi farà la stessa cosa. Il cosiddetto bookcrossing ha attraversato 132 paesi e messo in relazione tra loro comunità vicine e lontane in un linguaggio globale fatto di generosità e condivisione di saperi ed emozioni.
Ecco la seconda parte della nostra intervista a Francesco Rosso, fondatore della Fattoria dell’Autosufficienza. Francesco ci spiega le tecniche costruttive che ha adottato e i materiali ecologici impiegati, come canapa e legno. Ci parla del sistema produttivo, basato su orti, piante aromatiche e una food forest. E auspica che il suo progetto diventi un esempio replicato in tutta Italia!
Verso la fine del secolo scorso nell’isoletta di Bouganville, dell’arcipelago della Papua Nuova Guinea, la popolazione locale è riuscita a far chiudere la più grande miniera a cielo aperto e quindi a trasformare la propria isola in un ecosistema completamente autosufficiente. Malgrado gli aspetti controversi della vicenda, “la rivoluzione delle noci di cocco” è stata definita da alcuni la prima rivoluzione ecologica della storia.
Primo appuntamento del ricco cartellone primaverile domenica 7 a Moggiona. Per camminare tra lupi, antichi mestieri e storia in compagnia di abitanti ed esperti.
Manca poco al corso organizzato da Italia Che Cambia dedicato a chi vuole trasformare la propria vita, rendendola più felice, più sostenibile e più condivisa. Dal 19 al 21 maggio, presso l’ecovillaggio Tempo di Vivere, ci concentreremo sugli strumenti per migliorare il rapporto con l’ambiente in cui viviamo e con gli altri esseri umani che lo abitano.
L’acqua potabile di molti comuni del Veneto risulta inquinata da PFAS, composti chimici altamente pericolosi per l’uomo e per l’ambiente. Greenpeace ha lanciato una petizione per chiedere di individuare e bloccare tutte le fonti di inquinamento da PFAS e di abbassare i livelli consentiti per queste sostanze.
Partire dai prodotti alimentari per valorizzare i territori, favorendo il recupero dei saperi, il turismo e l’economia locale. Di questo e di altri temi legati all’alimentazione abbiamo parlato con Alessandra Guigoni, antropologa culturale che anni si occupa di storia e cultura del cibo.
Riscoprire sentieri abbandonati attraverso lunghe camminate a contatto con la gente locale e con la natura. “Trip In Your Shoes”, ovvero “viaggio nelle tue scarpe”, è il blog creato da un giovane ventenne per raccontare i suoi viaggi a piedi e promuovere tra gli altri ragazzi questo tipo di turismo, autentico e sostenibile.
Progettare luoghi in cui vivere bene e in armonia con la natura, una nuova visione del mondo, la possibilità di un cambiamento concreto. La permacultura rappresenta già in tutto il mondo uno straordinario strumento di trasformazione personale e sociale. Ne abbiamo parlato con Flavio Troisi, tutor del corso di Progettazione in Permacultura con John Button.
A quasi un anno di distanza dall’incendio che ha distrutto parte del patrimonio boschivo di Pantelleria, prende il via la campagna di crowdfunding per riforestare l’isola. L’obiettivo? Piantare diecimila alberi.
Nel 2015 la spazzatura in discarica si è ridotta di 25 chili pro capite rispetto all’anno precedente mentre la raccolta differenziata è salita al 47,5%. Anche la produzione di rifiuti ha registrato un calo. È quanto emerge dal nuovo dossier ISTAT.