“Tutti possono allontanare le montagne” è il quinto evento promosso dal collettivo Ci sarà un bel clima: sarà una camminata di due giorni, dal 18 al 19 giugno 2022, attraverso il parco del Mottarone, dal lago Maggiore al lago d’Orta, per promuovere un avvicinamento alla montagna lento, carbon-free e che crei nuove connessioni tra le persone sul tema dei cambiamenti climatici.
Lorena Di Maria
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25 Maggio 2022
Prosegue la parte di viaggio degli attivisti e delle attiviste di The Climate Route sulle tracce della tempesta Vaia. In questa puntata giungiamo in Trentino e proviamo a rivivere questo drammatico evento attraverso i ricordi, le parole e le sensazioni di chi ne è stato testimone diretto.
In questa nuova puntata del podcast I(n)spira-Azioni Daniel e Darinka incontrano Luca Barani, uno dei fondatori di The Climate Route. Un progetto che ha lo scopo di avvicinare il pubblico agli effetti dei cambiamenti climatici attraverso una spedizione terrestre che raccolga il maggior numero di testimonianze.
Ci sono delle correlazioni fra la tempesta Vaia del 2018 e i cambiamenti climatici? È possibile analizzare scientificamente eventi climatici estremi come questo? Sono le domande che si sono poste i ragazzi e le ragazze di The Climate Route, che hanno visitato i luoghi colpiti da Vaia. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino ci raccontano gli esiti di questa indagine.
Secondo gli esperti la guerra in Ucraina sta causando, oltre alle atroci sofferenze, anche una catastrofe ambientale i cui effetti potrebbero durare per decenni e ripercuotersi anche sulle prossime generazioni. Intanto in Italia si discute dell’intervista a Sergej Lavrov andata in onda su Rete 4 e della chiusura dell’osservatorio della Luiss diretto da Alessandro Orsini, mentre un nuovo report afferma che sempre a causa della guerra rischiano l’abbattimento 150mila animali da allevamento. Infine, il Centro per la Resilienza di Stoccolma dice che c’è un nuovo limite planetario che abbiamo superato, quello del ciclo dell’acqua dolce.
Macron è confermato Presidente francese per altri cinque anni, ma i giornali parlano di vittoria a metà, scopriamo come mai. Si è votato anche in Slovenia, e ha vinto un partito nuovo con una forte impronta progressista ed ecologista. In Toscana c’è stata una manifestazione contro la nuova base militare nel parco naturale di San Rossore e Massaciuccoli. E intanto Elon Musk sembra essere riuscito ad acquistare Twitter.
L’ultima tappa del viaggio in Sicilia dei ragazzi e delle ragazze di The Climate Route ci porta nella parte occidentale dell’isola per riflettere sulla salute delle acque. Come spiegano Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino, l’inquinamento marino è un problema grave e attuale che minaccia non solo la salute dell’ecosistema, ma anche le fonti di sostentamento delle comunità litoranee.
Oggi, 22 aprile 2022, è il 52esimo Earth Day e allora ne approfittiamo per ripercorrere la storia di questa giornata, vedere quali eventi ci saranno e tirare le somme di questi ultimi 52 anni di lotte ambientali e consapevolezza. Parliamo anche del piano di Transizione ecologica di Barcellona e della ormai quasi certa estradizione di Julian Assange negli Usa.
Mentre l’esercito russo sta aumentando l’intensità del suo attacco nel #Donbass, in particolare a Mariupol, il contesto internazionale continua a mutare giorno dopo giorno. Intanto, mentre il nostro governo stipula un nuovo accordo con l’Algeria per acquistare #gas, il movimento Extinction Rebellion riprende la sua campagna Ultima Generazione, prendendo di mira questa volta la sede Eni.
La narrazione che riguarda i conflitti armati è spesso superficiale ed emotiva: a un eccesso di informazione su alcune guerre fa da contraltare il silenzio assoluto su tante altre. Proviamo dunque a saperne di più su cosa sta succedendo nel mondo, quali e quanti tipi di conflitti esistono, quali le cause e, soprattutto, quali le possibili soluzioni.
In Germania la transizione energetica è una cosa seria. Con lo scopo di studiare idee e buone pratiche interessanti – da importare anche in Italia, perché no? – vi parliamo dell’iniziativa portata avanti da Energieagentur in Baviera, finalizzata a introdurre l’educazione climatica nelle scuole locali nell’ambito di un progetto più ampio denominato Clim@venture.
Il viaggio dei ragazzi e delle ragazze del progetto The Climate Route – che vi racconteremo tappa dopo tappa – parte dalla Sicilia, una delle zone d’Italia colpite più duramente dagli effetti dei cambiamenti climatici. Camilla Tuccillo e Stefano Cisternino raccontano il tour siciliano dei “climate routers” per saperne di più sul problema degli incendi.
Quali sono gli effetti dei cambiamenti climatici sui territori montani? In provincia di Torino la mancanza di precipitazioni ha prosciugato il lago di Ceresole Reale e sono diventate virali le foto che testimoniano la sua attuale scomparsa. La mancanza di piogge e neve mostra i suoi effetti anche in Valsesia, dove diversi Comuni hanno emesso ordinanze per la limitazione dell’uso dell’acqua a causa della siccità prolungata.
Lorena Di Maria
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25 Marzo 2022
Cosa prevede il Ddl Concorrenza per quanto riguarda i servizi pubblici locali? E perché tanti comuni stanno approvando mozioni per chiedere al governo dell’articolo 6? E cosa ha a che fare questo con la privatizzazione dell’acqua?
I negoziati in Ucraina sono fermi, e allora il movimento pacifista nonviolento europeo fa una proposta a metà fra il folle e il geniale: organizzare un enorme convoglio pacifista con cui occupare i terreni dello scontro. Intanto, anche gli altri conflitti nel mondo proseguono. Da quello in Yemen, alla guerra dei Narcos in Messico, al conflitto armato nell’Est del Congo.
In Val Susa i lavori delle trivelle per la realizzazione del TAV stanno causando significative perdite di acqua, come testimoniato dai dati diffusi dal Comitato acqua pubblica di Torino e dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua. Ma cosa significano i valori di queste fuoriuscite in termini quantitativi? E quali potrebbero essere gli effetti dello spreco a medio-lungo termine?
A Roma sono stati avviati diversi progetti di costruzione di digestori anaerobici. Ciò che sta avvenendo nella Capitale è solo la punta di un iceberg – quello della transizione ecologica così come viene portata avanti in Italia da diversi attori di primo piano. Secondo Massimo Piras – Coordinatore nazionale del Movimento Legge Rifiuti Zero –, questo approccio cela tecnologie a forte impatto spacciate per “green”, ingenti interessi economici, incoerenza con le indicazioni comunitarie e coinvolgimento della cittadinanza basso o del tutto assente. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare meglio la sua posizione.
Brunella Bonetti
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15 Marzo 2022
Il 25 marzo si terrà lo sciopero globale per il clima organizzato dai gruppi locali del movimento Fridays For Future di tutto il mondo. People Not Profit – persone e non profitto – è il titolo della manifestazione, che vuole far sentire la voce di chi pretende giustizia climatica e azioni concrete per affrontare i cambiamenti climatici e proteggere le popolazioni più esposte dai loro effetti.
Questa sensazione, che ci attanaglia, che il mondo intero stia precipitando nel baratro della guerra, è molto relativa. Una buona parte del mondo, dal baratro della guerra non ci è mai uscito. Facciamo un giro per il mondo a scoprire quali sono gli altri conflitti, meno mediatici di quello in Ucraina, ma altrettanto cruenti.
Abbiamo intervistato l’autore del paper più scaricato di sempre, quello sulla “deep adaptation”, per chiedergli cosa è cambiato nel mondo e nella sua analisi in questi ultimi anni e come risponde alle accuse di catastrofismo che alcuni colleghi e giornalisti gli rivolgono. Vi proponiamo le riflessioni scaturite, che dal campo ambientale sconfinano in quello sociale, mediatico e non solo.