Torna in scena lo spettacolo che racconta l’Italia che Cambia! Appuntamento il 15 settembre a Firenze e il 22 settembre a Ravenna, nell’ambito di rassegne dedicate alla sostenibilità, all’etica e alla condivisione.
Torna in scena lo spettacolo che racconta l’Italia che Cambia! Appuntamento il 15 settembre a Firenze e il 22 settembre a Ravenna, nell’ambito di rassegne dedicate alla sostenibilità, all’etica e alla condivisione.
Un dedalo, una “mano d’artista” che lascia un’effimera impronta ecologica sul terreno. È il labirinto di mais biologico del Castello di Piovera, opera d’arte visitabile fino al 30 settembre. Prima che la trebbiatura abbia inizio…
Da Ancona a Siena, coast to coast in bicicletta per conoscere alcune delle realtà italiane che, dal basso, si battono per il cambiamento. Il Bike Tour della Decrescita il 26 agosto fa tappa sul Lago Trasimeno per una giornata dedicata all’Italia che Cambia, al territorio umbro e al Casentino.
Ci siamo lasciati qualche settimana fa con un augurio importante: che il nostro tempo di vacanza potesse essere tempo per riflettere, progettare, sognare, per interrogarci sui nostri desideri autentici e tempo per agire, partendo da una vacanza responsabile e sostenibile. Adesso che siamo tornati ci chiediamo: “come è andata?” e scopriamo insieme che in Piemonte il turismo cambia!
La manifestazione torna dal 24 al 27 agosto nel centro storico di Poppi. Ecco il programma!
Il caso delle uova contaminate da fipronil scoppiato nel nostro continente alcune settimane fa è l’ennesimo campanello d’allarme che ci deve mettere in guardia nei confronti di un’industria alimentare sempre più aggressiva, che non si fa scrupoli a sacrificare la sostenibilità ambientale e la salute umana in nome del profitto.
Secondo appuntamento con Alberto Guggino, vicesindaco di Mombello di Torino, presidente dell’associazione CioCheVale e agente del cambiamento di Italia che Cambia, al fine di scoprire metodi virtuosi e innovativi per ridurre gli sprechi pubblici e al contempo generare benessere, sociale e ambientale.
Un viaggio ed un documentario sulle esperienze di permacultura, gli ecovillaggi e le comunità resilienti di Francia, Spagna e Portogallo. Venus e Jorge, partiti qualche giorno fa da Torino, ci hanno parlato del loro progetto “In Lak’ech”, un saluto che ci viene dall’antica tradizione Maya e che tradotto vuol dire “io sono un altro te”.
Parte a Bari il progetto dei frigoriferi solidali per donare cibo a chi ne ha bisogno, ridurre gli sprechi alimentari e favorire la creazione di un tessuto sociale comunitario. Un’iniziativa che ha già riscontrato successo in altre parti del mondo e che prende il via ora anche in Italia.
Si va in vacanza… Tempo per fuggire dalla routine, dal lavoro, dai colleghi. O tempo per scoprire cosa vogliamo davvero nella nostra vita?
Da segretaria di una multinazionale a musicista e vocal coach. Vi raccontiamo oggi il percorso personale e artistico di Anna Iorio che, appassionata di musica sin da bambina, ha deciso ad un certo punto di cambiare vita per seguire il suo sogno e farne una vera e propria occupazione. È nata così Sorgente.
Ad Alessandria, troviamo un centro di incontro multiculturale e polifunzionale in grado di rendere possibili sogni e progetti innovativi. Uno spazio aperto a tutte e tutti, dove cultura, immaginazione e intraprendenza si incontrono e si fondano per costruire un presente e un futuro sostenibili.
Gli abitanti di Tempo di Vivere si trovano in un periodo di grande difficoltà e chiedono sostegno per poter continuare a portare avanti il loro progetto. Pubblichiamo l’appello di Katia Prati, tra i membri del villaggio ecologico.
Riparte il Bike Tour della Decrescita, un viaggio in bici da Ancona a Livorno alla scoperta di realtà decrescenti. Dal 19 agosto al 3 Settembre i membri del Movimento per la Decrescita Felice e tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa viaggeranno in bicicletta coast to coast per conoscere alcune tra le varie realtà italiane che, dal basso, si battono per il cambiamento.
Vi proponiamo un articolo curato da Slow Food in merito alla crisi idrica che stiamo vivendo e più in generale ai risultati del referendum sull’acqua e alle successive politiche nazionali.
Per ora è ancora un sogno, ma tante sono le iniziative e le attività imprenditoriali portate avanti a Torino che stanno puntando su un nuovo concetto di mobilità, più sostenibile ed a misura d’uomo.
È appena terminato l’annuale meeting degli ecovillaggi italiani. Un evento dalla formula consolidata, giunto alla sua XXI edizione, che si conferma tra le fonti di ispirazione più interessanti per coloro che pensano ad un radicale cambio vita. Al centro del raduno della Rive – Rete Italiana Villaggi Ecologici vi è stata quest’anno la crisi idrica e le sue possibili soluzioni.
Situato in un grande spazio ex industriale nella periferia sud di Torino, il Parco Arte Vivente (PAV) rappresenta la sintesi tra arte, natura e tecnologia in uno spazio urbano comune. Il PAV è un esperimento in continuo divenire, un laboratorio perenne che segue un filo logico di etica ecologica e sostenibile.
Nei primi sette mesi del 2017 le fiamme hanno divorato 74.965 ettari di superfici boschive. Oltre alla variabile clima, dietro gli incendi c’è soprattutto la mano pesante di ecomafiosi e piromani. Le regioni più colpite sono Sicilia, Calabria, Lazio, Sardegna e Puglia.
“Crediamo che la collaborazione sia la chiave del successo. Cerchiamo quindi di mettere in contatto mondi che fino ad oggi difficilmente si sono parlati, come l’università, le aziende private e il terzo settore”. In queste parole si riassume il sneso di questa cooperativa alessandrina i cui progetti innestano processi di cambiamento durevoli per tutto il territorio.