Il percorso di Mindfulness ci consente di sviluppare la capacità di gestire il nostro mondo emotivo, mentre accompagniamo la maturazione e la crescita dei piccoli. In questo articolo vediamo quali sono le chiavi per lo sviluppo emotivo dei bambini.
Il percorso di Mindfulness ci consente di sviluppare la capacità di gestire il nostro mondo emotivo, mentre accompagniamo la maturazione e la crescita dei piccoli. In questo articolo vediamo quali sono le chiavi per lo sviluppo emotivo dei bambini.
Musica, teatro, danza, arti visive, cinema. L’arte può insegnare ai bambini a conoscere se stessi, educarli alla cura e alla valorizzazione del territorio, invitarli ad agire per cambiare in meglio il mondo in cui viviamo. Da qui nasce BallarArt, un percorso socioeducativo avviato nel quartiere Ballarò di Palermo.
Imparare a conoscere la città ed il territorio in cui viviamo è fondamentale e se ciò avviene attraverso l’arte e la creatività, si finisce col non poterne fare più a meno. Atelier Héritage, laboratorio permanente attivo in Barriera di Milano a Torino, è dedicato ai bambini e ai ragazzi ed è finalizzato a farli divenire protagonisti attivi dei luoghi in cui vivono.
Imparare a conoscere la città ed il territorio in cui viviamo è fondamentale e se ciò avviene attraverso l’arte e la creatività, si finisce col non poterne fare più a meno. Atelier Héritage, laboratorio permanente attivo in Barriera di Milano a Torino, è dedicato ai bambini e ai ragazzi ed è finalizzato a farli divenire protagonisti attivi dei luoghi in cui vivono.
Un lungo viaggio a piedi in Nuova Zelanda per esaudire un desiderio personale di ricerca e conoscenza dell’altro e, allo stesso tempo, contribuire alla realizzazione di una Casa a Colori per ospitare i bambini malati oncologici in cura a Roma e le loro famiglie. Abbiamo intervistato Giulio Testa, insegnante romano che ci ha parlato del suo particolare “Te Araroa”.
Abbiamo intervistato Maria Panteghini, maestra bresciana che insieme ai suoi alunni cura un orto scolastico, un ottimo strumento per insegnare ai bambini a rapportarsi con la Natura e ad autoprodurre. Nel suo progetto tuttavia non c’è solo l’orticoltura: pulizia degli spazi scolastici, yoga, nuoto, camminate, interculturalità sono altri aspetti che contribuiscono a creare consapevolezza nei piccoli.
Un libro e una campagna di crowdfunding per finanziare l’avvio e la gestione per un anno intero di una nuova aula di scuola materna per 23 bambini in Madagascar. È questa l’iniziativa dello scrittore bolognese Massimo Lazzari e dell’Associazione Mondobimbi onlus.
Monitoraggi dell’aria effettuati per due settimane da Greenpeace nei pressi di dieci scuole dell’infanzia e primarie di Torino – tra le 7 e 30 e le 8 e 30 – hanno costantemente rilevato (in 10 scuole su 10) concentrazioni di biossido di azoto (NO2) ampiamente al di sopra del valore individuato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per la protezione della salute umana (40 μg/m3, microgrammi per metro cubo).
Come immaginano i bambini la loro scuola ideale? Per scoprirlo Enrica ha deciso di chiedere direttamente a loro, coinvolgendo in questa sua iniziativa anche Italia che Cambia. L’obiettivo è raccogliere un campione significativo di testimonianze, vedere se è possibile estrapolarne una sorta di “prototipo” e, chissà, magari un giorno realizzarla davvero una scuola dei sogni!
Sabato 17 giugno 2017 seconda giornata sull’Asilo ed elementari nel Bosco del Casentino, una giornata di approfondimento e confronto sul Progetto sperimentale di Outdoor Education Sistemica in Casentino con il gruppo co-creativo ed esperti.
Laboratori di scrittura e disegno, artisti di strada, narratori, musicisti e la magia di uno dei borghi medievali più belli del nostro Paese. Italia che Cambia è mediapartner della prima edizione del Festival della Fiaba che si terrà dal 9 all’11 giugno a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone.
Ai detenuti delle strutture di massima sicurezza americane vengono garantite almeno due ore di aria ogni giorno, mentre la metà dei bambini in tutto il mondo trascorre all’esterno meno di un’ora. Fortunatamente si stanno diffondendo i modelli educativi che promuovono le esperienze all’aria aperta e a contatto con la natura…
A Ronco Biellese Daniele, ritornato da qualche anno nella sua terra dopo anni in giro per il mondo, ha avviato un percorso all’interno della scuola elementare dove i bambini imparando, giocando, a coltivare la terra.
Dal body del primo mese di vita alle scarpe da basket, dalla fascia porta bebè fino al seggiolone. Nata dall’idea di due papà, Baby-Bop è una piattaforma online di scambio gratuito di vestiti e accessori dedicata al mondo dei bambini. Una soluzione per evitare l’accumulo di cose inutilizzate e trovare a costo zero tutto il necessario per i nostri figli.
Salvare la vita a migliaia di bambini in Africa e in particolare in Congo. È questa la missione in cui da anni è impegnato il cantautore palermitano Rino Martinez che ha deciso di “fare della sua vita un dono”.
Ecco la seconda parte del racconto di quanto accaduto durante la presentazione del progetto Asilo nel Bosco del Casentino! Grazie alla Dott.ssa Cecilia Gandolfo parliamo di come un’educazione all’aria aperta porti beneficio anche alla salute e allo sviluppo del bambino. Sfatando alcuni miti…
Perché il geco, il simpatico animaletto che penzola dal soffitto, non cade? E la tartaruga? Come riesce a orientarsi senza il GPS? Nel libro “La fisica del miao” di Monica Marelli vengono spiegati alcuni fenomeni dai migliori professori di fisica: gli animali.
Portare i bimbi in fascia non è solo una tecnica ma un approccio consapevole ed un percorso di genitorialità completo. Bimbinfascia si occupa di promuovere questa visione oltre i pregiudizi per sviluppare l’empowerment nei genitori.
Intervenire in zone dilaniate dai conflitti, per aiutare le famiglie e in particolare i bambini. Nata dall’iniziativa di una persona che sentiva il profondo bisogno di dare il proprio contributo materiale e morale ai milioni di profughi della guerra siriana, l’associazione Speranza – Hope for children è da due anni in prima linea tra Siria e Turchia e nella rotta balcanica.
Casa Betania e altre case famiglia per minori soli, mamme e figli in difficoltà, bambini con disabilità. Dal 1990 la cooperativa sociale “L’Accoglienza” è impegnata nel sostegno dei soggetti più fragili con l’obiettivo di accoglierli, offrire sostegno e restituire loro dignità.