La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
La Nature Restoration Law è un regolamento europeo che riguarda il ripristino degli ambienti naturali, un’occasione fondamentale per cambiare il paradigma che ha portato alla crisi ambientale che stiamo vivendo.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Tre giorni di incontri, dibattiti e momenti di condivisione per puntare i riflettori sui diritti e sulle libertà, con la consapevolezza che le differenze sono una ricchezza da coltivare e valorizzare. Dal 1° al 3 ottobre si terrà a Roma il Disability Pride, a cui anche la nostra Elena Rasia prenderà parte, presentando il suo progetto Indi Mates.
Le botteghe artigiane della capitale spagnola, il circuito hippie dell’Australia meridionale, ma anche l’amore della comunità in cui sono nati, nell’entroterra abruzzese. Sono questi gli ingredienti che hanno utilizzato due giovani di Lanciano, paese in provincia di Chieti, per dare corpo alle loro aspirazioni e aprire Ludì, un negozio di prodotti sfusi.
In occasione della Settimana Europea della Mobilità appena conclusa, le volontarie e i volontari di Greenpeace hanno portato anche a Torino la protesta creativa del “Parking Day”, trasformando temporaneamente un’area di parcheggio in uno spazio “verde” destinato all’arte e alla socialità, con l’obiettivo di sottrarlo alle auto e restituirlo simbolicamente ai cittadini.
Il tema che forse più di ogni altro rappresenta il fil rouge del lavoro di Italia Che Cambia – il cambiamento individuale e collettivo – viene affrontato in ogni suo aspetto nel nuovo libro del nostro Daniel Tarozzi, “Cambia-menti – L’Italia che cambia, dalla teoria alla pratica”, edito da Amrita e in uscita giovedì 30 settembre.
Quale modo migliore per celebrare socialità e sostenibilità di un lavoro collettivo a cui partecipano i cittadini del quartiere, grandi e piccoli? È proprio questo il focus dell’Albero delle Identità, un’opera d’arte co-creata in occasione di una rassegna che si terrà a Roma sabato 2 ottobre e di cui Italia Che Cambia è media partner.
La nudge theory può essere applicata a processi economici e commerciali per favorire buone pratiche ispirate all’economia circolare e al riuso dei materiali. Approfondiamo questo concetto insieme a una giovane ricercatrice con la passione per l’ambiente, che l’ha portata a collaborare con un progetto che sul suo territorio vuole abbassare l’impatto ecologico in particolare del settore floro-vivaistico.
Il riscaldamento globale sta causando un rapido aumento delle temperature del mare con serie conseguenze anche sugli ecosistemi marini italiani. Il progetto “Mare Caldo” di Greenpeace, in collaborazione con il DiSTAV (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita) dell’Università di Genova, ha riportato alcuni dati che testimoniano l’attuale situazione dei nostri mari.
Vi raccontiamo cosa è successo sabato 25 a settembre a Pisa, in occasione di un incontro che, insieme ai suoi protagonisti e alle sue protagoniste, ha ripercorso i temi salienti della prima parte del viaggio nell’Amore (e nel sesso) Che Cambia. Ecco cos’è venuto fuori da questo bellissimo momento di riflessione e confronto.
Gli studenti e le studentesse del progetto “Un giornalista in classe” ci raccontano la storia di Diallo e della famiglia Martini, protagonisti di uno dei tanti programmi di accoglienza di Refugees Welcome. Una storia di solidarietà, condivisione, scambio che ci ricorda come una vita segnata possa trovare nuovi e inaspettati sbocchi grazie al cuore del prossimo.
In occasione degli incontri preparatori alla Conferenza delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico (preCOP26), che avranno luogo a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre, Extintion Rebellion e una carovana di cittadini sono partiti in bici da Torino alla volta di Milano, con l’obiettivo di comunicare l’urgenza e la gravità del collasso climatico ed ecologico a tutte le persone che hanno incontrato durante il tragitto.
Dallo scorso 24 settembre e fino al 3 ottobre IT.A.CÀ, il festival itinerante di turismo responsabile fa tappa in Ogliastra. Italia Che Cambia è media partner del festival e con il presidente Paolo Cignini sarà presente in Sardegna, partecipando agli incontri e documentando tutti gli eventi che il ricco programma prevede.
Può un progetto tutelare l’ambiente e allo stesso tempo sostenere tante donne in difficoltà? “Facciamo girare l’olio” consente non solo di recuperare gli oli esausti, dannosi e inquinanti se smaltiti in modo non corretto, ma anche di dare un aiuto concreto alle donne vittime di violenza domestica.
Italia che Cambia propone da anni ai suoi lettori di passare a un gestore elettrico cento per cento rinnovabile. In occasione del nuovo sciopero mondiale per il clima, abbiamo deciso di contattare Gianluca Ruggieri, vicepresidente di ènostra, per capire come mai se aumenta il prezzo del gas aumenta anche il costo dell’energia rinnovabile.
Nel giorno dello sciopero globale per il clima e a poche settimane dall’inizio della COP26, riflettiamo sul significato della conferenza indetta dalle Nazioni Unite e proviamo a capire se questo evento apparentemente inutile e fine a sé stesso offre in realtà una possibilità di cambiamento. Lo facciamo grazie al contributo di due esperti che leggono fra le righe di ciò che sta accadendo a livello ambientale, politico e sociale.
Oggi, venerdì 24 settembre, gli attivisti e le attiviste di Fridays For Future in Piemonte scendono nuovamente in piazza. Tra striscioni, bandiere e cartelloni – ma anche con ottimismo e rabbia, speranza e voglia di rivendicare i diritti di tutti – tornano alla carica per chiedere ai governi giustizia climatica e un’azione immediata per la riduzione delle emissioni di CO2.
In Liguria si sta giocando una partita il cui risultato influenzerà il futuro del territorio, delle migliaia di persone che in quel territorio vivono e dei più giovani. L’istituzione del parco nazionale di Portofino permetterebbe di resistere ai grandi cambiamenti economici, ambientali e sociali che affronteremo nei prossimi anni. Abbiamo intervistato i ragazzi liguri di Fridays For Future per farci raccontare cosa sta succedendo.
Incontri istituzionali e mobilitazione dal basso animano l’autunno appena iniziato. Il tema sul piatto: la crisi ambientale, i cambiamenti climatici, le azioni della società civile e le politiche dei Governi. Ecco cosa sta succedendo, cosa succederà nelle prossime settimane e perché è importante seguire questi avvenimenti da protagonisti e non da spettatori passivi e disinteressati.
Da quattro anni ogni anno un messaggio. È una iniziativa lanciata da Cascina Macondo e inserita all’interno del progetto Domus Aprilia, che ha lo scopo di visitare attraverso racconti e poesie le case e il senso dell’abitare. Domus Aprilia è un’iniziativa di comunità che coinvolge nella scrittura e nelle arti visive detenuti, scuole, gruppi di persone disabili e cittadini.
Si basa sulla nudge theory la campagna di comunicazione dell’Università Statale di Milano per ridurre l’utilizzo di plastica monouso nel settore florovivaistico. È sostenuta da diversi attori, prende il via dal bando Susflo di Fondazione Cariplo e si concentra sulla sperimentazione di soluzioni come il riutilizzo dei materiali e il vuoto a rendere.
Un invito a vivere un territorio con tutti i sensi e una nuova inclinazione al viaggio. Feel Sassello è uno strumento virtuale e reale per esplorare in profondità il territorio, seguendo percorsi tematici e mappe dedicate che guidano il viaggiatore nei punti d’interesse del centro storico e del pregevole paesaggio circostante. Ma soprattutto è il territorio stesso che si racconta.