Negli ultimi mesi la pandemia ha reso ancora più fragile il tessuto economico e sociale congolese. Le ripercussioni più gravi di questa situazione le hanno subite i bambini, costretti ad abbandonare i banchi per tornare al lavoro tra i campi al fianco dei genitori. Guglielmo Rapino, volontario di AMKA Onlus in Repubblica Democratica del Congo, ci racconta la storia tristemente ordinaria di un bambino diviso fra il diritto all’infanzia e all’istruzione e la necessità di provvedere alla famiglia.



