Vi portiamo a conoscere La tana di Jo, a Caniparola, nel comune di Fosdinovo (SP): un nido natura, in un contesto silenzioso e immerso nel verde, dove i bambini possono ritrovare il piacere di stare insieme, all’aria aperta e in libertà.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Vi portiamo a conoscere La tana di Jo, a Caniparola, nel comune di Fosdinovo (SP): un nido natura, in un contesto silenzioso e immerso nel verde, dove i bambini possono ritrovare il piacere di stare insieme, all’aria aperta e in libertà.
Il 26 giugno Paolo Naldini (direttore di Cittadellarte) e Michele Cerruti But (coordinatore accademico di Accademia Unidee) saranno i relatori di un webinar rivolto a dirigenti scolastici, insegnanti, educatori, decisori e policy maker. Gli appuntamenti della rassegna tratteranno il tema dello “spazio” come nuova criticità degli istituti formativi ai tempi della pandemia. “Insieme – ha affermato Sara Brenda, founder di Sustainable Development School – possiamo costruire la scuola del futuro”.
Come è stata vissuta la Didattica a Distanza (DAD) dalle famiglie italiane? Come mai le modalità di valutazione e giudizio sono rimaste le stesse malgrado la situazione emergenziale? Quali conseguenze ha avuto sull’apprendimento di bambini e ragazzi il modo in cui questa metodologia didattica è stata applicata? Sono questi i temi e gli spunti di riflessione sollevati da Marianna Gualazzi, giornalista e madre di tre figli, in questo lungo articolo di condivisione e supporto a tutti genitori, bambini, ragazzi e docenti.
La seconda parte dell’articolo di Marianna Gualazzi, giornalista e madre di tre figli, che riflette sulle criticità della Didattica a Distanza (DAD) nelle modalità con cui è stata applicata nel periodo emergenziale. In vista di settembre, l’augurio è che si apra una discussione seria sul futuro della scuola.
Aiutare le donne a divenire madri consapevoli, accompagnandole in un viaggio alla scoperta della maternità articolato in una serie di iniziative a contatto con la natura e vari strumenti per scoprire la propria interiorità, al fine di sviluppare benessere e creatività. Con questa finalità ha preso vita Mother Nature, progetto ideato da un gruppo di nove donne e un uomo e dedicato ai professionisti a supporto delle madri e alle madri stesse.
Dare l’opportunità ai più piccoli di vivere un’infanzia in mezzo alla natura della campagna, di un territorio incontaminato, dove venire educati sotto il segno della semplicità di ciò che ci circonda, estraniandosi dalla cultura ipertecnologica che ha generato fin troppe problematiche a livello comportamentale e motorio ai più giovani. È proprio questo ciò che sta cercando di dar vita Ivana Avalle e per farlo si appella a tutti coloro che hanno a cuore queste tematiche per trovare soci educatori in grado di portare avanti questo progetto insieme a lei.
Da mesi la parola homeschooling ha invaso media e giornali, entrando a pieno titolo nel nostro vocabolario come una innovativa e concreta soluzione data l’attuale impossibilità di fare le tradizionali lezioni negli istituti scolastici. Al di là delle sue criticità e opportunità, cosa si nasconde dietro questa modalità?
Il contatto con la natura spesso manca in questo mondo tecnologico e in questo periodo storico di smartworking e homeschooling. L’Associazione La Bellotta, con il progetto Crescere in Natura, cerca di mettere in primo piano il rapporto con l’ambiente incontaminato, col verde e gli animali, permettendo ai bambini e ragazzi di vivere esperienze più o meno lunghe in relazione con la natura, educandoli alla cura di ciò che ci circonda nel rispetto del creato.
Gli ideatori ed i protagonisti del film e progetto collettivo Making(of)Love lanciano un ciclo di webinar per parlare liberamente di educazione sessuale “in un Paese in cui crescere è ancora di fatto un tabù”.
Si terrà domenica 31 maggio dalle 10 alle 18 il grande evento live Scuola Costituente, ideato dall’educatore Danilo Casertano in collaborazione con Co2 Crisis Opportunity e molti altri partner tra cui Italia che Cambia. L’iniziativa rientra in un ambizioso progetto lanciato per ripensare il mondo dell’educazione a partire dall’incontro e confronto tra le esperienze attive sul territorio, per avanzare proposte operative e legislative.
È nell’isola di Alicudi, nell’arcipelago eoliano, che si trova la comunità scolastica più piccola d’Europa, composta da soli cinque studenti fra infanzia, primaria e medie. Questa è una delle realtà del Movimento delle Piccole Scuole di INDIRE, una rete che unisce oltre 400 istituti che, malgrado le difficoltà ed il rischio chiusura, resistono sul territorio nazionale.
Appuntamento giovedì 14 maggio con un nuovo incontro online dell’Officina dei Beni Comuni organizzata da Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà. Questa volta il tema sarà incentrato sulla scuola, attraverso un dibattito tra vari esperti che si confronteranno su come i nostri territori stanno rispondendo all’emergenza e sulle nuove sfide che ci attendono.
I paesi sono i luoghi ideali in cui sperimentare politiche innovative da un punto di vista civico, sociale ed economico, in cui tessere nuove comunità e costruire insieme il futuro. È da questo presupposto che in Puglia e Basilicata ha preso il via Daìmon, la scuola diffusa che promuove la restanza.
Simona Gala Baronti, architetto con la passione per l’arte, ha lanciato un’iniziativa didattica sui social: in questo periodo di quarantena, per allietare la permanenza in casa dei bambini con un’attività formativa, sta pubblicando delle illustrazioni dedicate alle regioni della nostra penisola, ognuna delle quali ne rappresenta i simboli artistici e culturali. In quella del Piemonte figura anche il Terzo Paradiso: «I suoi significati – ha affermato – rappresentano al meglio questo incredibile periodo storico».
Qual è il rapporto tra le scuole e il territorio? Quali nuove modalità didattiche sperimentare per combattere il senso di isolamento e non interrompere il processo educativo? Questi i temi al centro del ciclo di laboratori online rivolti ai docenti e proposti dal Movimento Piccole Scuole INDIRE, impegnato da anni per sostenere le scuole situate nei luoghi montani, nelle isole e nelle aree interne del Paese. L’obiettivo dei webinar è quello di fornire agli insegnanti supporto e nuovi strumenti per il loro lavoro a distanza.
Questa pandemia ha evidenziato in maniera drammatica i grandi limiti di un modello educativo che da troppo tempo non mette più al centro i bambini. Su questo tema pubblichiamo le riflessioni di Silvia, promotrice dell’asilo nel bosco “La Casa della Lumaca”, fondato sui pilastri di fiducia, rispetto, gioco e pace.
I giardini scolastici e gli spazi verdi esterni alla scuola hanno un grande potenziale educativo e meritano un’analisi dedicata, specialmente in questo periodo in cui ci stiamo drammaticamente rendendo conto di quanto l’accesso a spazi aperti sia essenziale. Vediamo in quali città sono più diffusi rispetto agli alunni e ai minori residenti in questo approfondito report realizzato da Openpolis.
Nella scuola dell’Infanzia “Villaggio Sportivo” di Biella il coronavirus non spaventa le insegnanti che hanno deciso di leggere a distanza una fiaba al mattino e una al pomeriggio fino alla riapertura della scuola, per tenere compagnia ai bambini e trasformare quest’emergenza in una divertente opportunità.
Quali sono i benefici fisici e mentali che comporta per i bambini crescere a contatto con la natura? Come imparare a scrivere e a fare i calcoli tra gli alberi? Gli educatori della Scuola nel bosco Vallelaghi di Trento rispondono ad alcune delle domande più frequenti in merito all’educazione all’aperto e sfatano alcuni luoghi comuni più diffusi.
Come cambia una relazione quando si diventa genitori? Come affrontare le sfide della quotidianità familiare e lavorativa senza soccombere? Perché scegliere di restare quando si sente l’impulso di scappare? Questi i temi al centro del film “Figli”, una riflessione e rappresentazione della famiglia, dell’umanità intera e della nostra responsabilità di restare uniti.