Questa è la storia di Antonio Caputo, un ragazzo nato e cresciuto in provincia di Torino che proprio nei mesi di blocco totale dello scorso anno decide di lasciare la città in cui viveva con la compagna e un figlio e trasferirsi in un piccolo borgo abbandonato nell’entroterra imperiese, che dista un quarto d’ora dai più vicini centri abitati. A distanza di un anno ci racconta cosa ha vissuto e come sta andando.




