Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
Quanti sanno che il cacao può diventare una risorsa per produrre carta a basso impatto ambientale? Ce ne ha parlato Giacomo Chiarella, titolare della tipografia ecologica KC di Genova, il quale ha deciso di farsi pioniere del cambiamento in città anche nella sperimentazione di carte alternative, frutto virtuoso di un processo di circolarità.
Settantacinque anni fa veniva ucciso Gandhi. La sua azione è sempre stata impregnata di una nonviolenza capace di liberare le masse oppresse, risultato di un percorso di fede, pazienza e sacrificio.“Il satyagrahi si allena giorno per giorno, in ogni istante della propria vita, per diventare capace di soffrire con gioia e apprendere la difficile arte del dono della vita”. Quanto è attuale oggi il suo pensiero?
Cinque milioni di euro è l’ammontare del budget per rinnovare gli impianti sciistici sul Monte San Primo. Ma il territorio si è opposto ed è nato un Coordinamento per denunciare il progetto e avanzare controproposte alternative. Abbiamo ricostruito e analizzando la vicenda grazie alla segnalazione e alla collaborazione di Germana Redaelli, lettrice e abbonata di Italia Che Cambia.
In sei città italiane, grazie a Rinascimento Green, attori diversi della società civile stanno portando avanti un percorso di partecipazione popolare per favorire una svolta importante e replicabile verso una società più inclusiva e sostenibile. Tra queste anche Siracusa e Gela. La Sicilia infatti fa da capofila per un nuovo modello da replicare anche in altri territori.
Massimo Manni è un ex allevatore laziale che a un certo punto della sua vita ha avuto la capacità di empatizzare con quelli che prima venivano visti semplicemente come oggetto del suo lavoro. Erano gli animali della sua azienda, a cui nel tempo se ne sono aggiunti tanti altri. Oggi sono più di 350 e sono gli abitanti del Santuario Capra Libera Tutti, che oltre a salvare bestie “da reddito” da allevamenti e mattatoi fa un’intensa attività di diffusione della cultura antispecista, del rispetto della vita e della tutela dell’ambiente.
Sta facendo notizia il progetto dello Ski Dome previsto a Cesana (TO) e presentato proprio in questi giorni. Da un lato parliamo di un impianto sciistico innovativo che si presenta come uno tra più lunghi d’Europa; dall’altro c’è la preoccupazione di molti sull’impatto ambientale, energetico ed ecologico che potrà avere. Riportiamo le riflessioni di Fridays for Future Valsusa e di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta.
A Milano c’è Bici&Radici, un negozio sperimentale che è un po’ fiorario, un po’ ciclofficina e un po’ bar. Ma la piccola rivoluzione di questa attività è anche culturale: in una città grigia e frenetica come il capoluogo lombardo, vuole portare colore, natura, socialità e soprattutto lentezza, ritagliando un angolo di città a misura di persona.
Dal 2008 un gruppo di operatori e operatici sociali che si muovevano da tempo nei quartieri svantaggiati di Palermo ha creato l’associazione Handala, con cui promuove attività e progetti che rispondono ai reali bisogni delle persone sul territorio e si concentrano sull’affermazione dei diritti umani sociali e politici laddove non sono garantiti.
È stato ufficializzato il calendario primaverile 2023 dei Laboratori gratuiti offerti della RAN-Rete per l’Agricoltura Naturale. Anche quest’anno il matematico e contadino curdo Kutluhan Özdemir andrà in giro a divulgare senza scopo di lucro il metodo di coltivazione a impatto zero sperimentato da Masanobu Fukuoka, che riduce al minimo sia la quantità di lavoro umano che i costi di produzione. Stavolta però i laboratori si svolgeranno non solo in Italia, ma anche all’estero.
C’era una volta il golfo decantato da Byron, Shelley, Lawrence, Hemingway, D’Annunzio, Pasolini, ma anche Virgilio, Dante, Petrarca. Oggi quel golfo è circondato da un muro e da filo spinato: è diventato un territorio militarizzato. Nel suo ultimo libro William Domenichini fa il punto della situazione insieme a chi non si è rassegnato alla servitù militare e dà voce a tutti quei progetti di riconversione che in pochi, finora, hanno ascoltato.
Grazie all’associazione Penelope a Catania è nata la Casa Sociale delle Donne, un luogo dove chi è vittima di violenza trova accoglienza, supporto, aiuto e la possibilità di acquisire strumenti concreti per cambiare vita, imparare a proporsi come soggetti attivi in famiglia, nei luoghi di lavoro e nella collettività.
Circa la metà della produzione di energia elettrica in Italia deriva da fonti fossili. Nonostante il rischio sanitario provocato da questa situazione sia già elevato, il nostro paese continua a investire sulla centrali elettriche a gas. Lo denunciano HEAL, ISDE e ReCommon, che hanno stilato un rapporto sulle conseguenze sulla salute di questo triste primato.
Qual è il modo migliore per raccontare la trasformazione culturale che stanno mettendo in atto persone, organizzazioni e intere comunità intorno a noi? Ce lo siamo chiesto insieme all’agenzia Hangar Piemonte e abbiamo dato vita a una collaborazione della quale siamo entusiasti: nei prossimi mesi, attraverso articoli dedicati, vi racconteremo casi studio emblematici ed esperienze di successo delle realtà italiane e internazionali che stanno migliorando le città e i territori in cui viviamo, tra innovazione e cultura.
L’espressione artistica come arma per combattere le malattie neurodegenerative, in particolare l’Alzheimer. La nostra collaboratrice Laura Tussi apre il suo cuore e racconta la storia di sua mamma Angela, del suo percorso all’interno della malattia e delle opportunità offerte dalla creatività e dall’arte, che da sempre accompagnano la quotidianità di Angela. Non manca una breve analisi, fortemente critica, della situazione italiana per quanto riguarda l’assistenza a malati e anziani.
L’autrice, per vacanza in un rifugio montano in Trentino, ci racconta attraverso i suoi occhi la visita ad un allevamento di bovini. Le aspettative sono alte, ma l’esperienza vissuta e le riflessioni che ne conseguono sono fortemente negative: le condizioni in cui questi animali vengono tenuti fanno trasparire sofferenza, che non viene però colta da tutti i presenti. Forse non siamo più capaci di comprendere cosa sia la sofferenza altrui?
A Leonforte, i fratelli Angelo e Melania Manna hanno raccolto la passione e l’insegnamenti del nonno e del padre per portare avanti l’azienda agricola Agrirape e il laboratorio di conserve. Fiori all’occhiello della produzione sono le pesche tardive e i legumi, come la fava larga Igp e la lenticchia nera salvata dalla scomparsa. E la voglia di sperimentare si è spinta fino a provare a riportare la coltivazione del riso in Sicilia.
I colori, le atmosfere e l’energia delle isole Eolie hanno accompagnato Paola Costanzo nella sua nuova vita. Dopo aver abbandonato la sua attività nel mondo del marketing aziendale si è dedicata alla tessitura aprendo una sua bottega dal nome Mouloud tra Lipari e Alicudi.
Uno sport accessibile, anzi, un vero modo di vivere la vita, abbattere le barriere e creare gioia e inclusività. Il baskin è una forma di particolare di basket in cui maschi e femmine, persone senza disabilità e persone con disabilità, giocano insieme, ciascuno col proprio ruolo. Ce ne ha parlato Claudia Cortese, fondatrice del Petrarca Baskin Padova.
E se scuola e territorio collaborassero per rendere l’educazione dei giovani diffusa negli spazi della città? L’Istituto Pascal di Chieri (TO) si è lanciato in una nuova iniziativa e ha siglato un patto di condivisione con l’Amministrazione pubblica per realizzare un progetto di “scuola condivisa”: una scuola diffusa dove luoghi della città diventano nuovi e vitali ambienti di apprendimento per ragazzi e ragazze.
Con Due Zaini e Un Camallo vogliamo portare un po’ di Liguria nel cuore della gente. È questo il motto di Luca e Valentina, amici da una vita, che con la loro associazione e la loro rivista si sono posti come obiettivo la promozione del territorio ligure. La loro iniziativa ha trovato subito un ottimo riscontro a sta crescendo tanto, così come il turismo lento e responsabile in regione.