Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Lavoro, sostenibilità, cura dell’ambiente, salvaguardia dei prodotti agroalimentari Made in Italy e, soprattutto, un maggiore focus sui giovani agricoltori, sono questi i propositi della social farming Coltivatori di Emozioni per questo 2023.
È possibile fare impresa al sud, anche in Calabria, unendo tradizione e innovazione. Lo sanno bene Antonio, Gabriel, Marco e Vincenzo, che in meno di un anno hanno dato vita alla loro impresa, Aliva, che produce oggetti di arredo con legno di potatura di ulivi secolari senza alcun finanziamento. Secondo loro la cooperazione è la vera rivoluzione, il grimaldello per aprire la gabbia che troppo spesso imprigiona ancora cambiamento e innovazione in questa regione.
LAeQUA è un laboratorio da scoprire e visitare in cui si costruisce un futuro sostenibile con la storia del territorio. Uno spazio creativo in cui si lavorano ingredienti biologici, locali ed equo solidali come fave di cacao e frutta secca. Uno spazio a servizio dei tanti produttori agricoli del territorio e del mondo dove sporcarsi le mani e imparare a fare del bene all’ambiente e alle relazioni sociali.
Più sicurezza e meno inquinamento nelle strade della città: è questa la richiesta di un gruppo di cittadini e associazioni che per martedì 24 gennaio ha in programma a Torino un flash mob che vedrà la creazione di una grande ciclabile umana. In città sono sempre più numerose le persone di ogni età che scelgono di muoversi con mezzi sostenibili: garantire una città più sicura è un diritto e un dovere, nonché una scelta che è già diventata realtà in molte città europee.
Dalle microplastiche alle polveri sottili, dai metalli pesanti ai pesticidi, sono centinaia le sostanze chimiche che il nostro corpo assume ogni giorno. Ai gravissimi danni che le varie tipologie di inquinamento provocano all’ambiente in cui viviamo, si aggiungono quindi quelli direttamente a carico del nostro organismo. Ecco un report puntuale ed esaustivo del WWF che analizza i dati e propone soluzioni.
A Palermo è partito da quasi un anno Traiettorie urbane. Sostenuto da Fondazione EOS e Con i Bambini, il progetto – unendo anche le energie di associazioni locali attive da tempo – promuove la crescita sociale dei ragazzi e delle ragazze abbattendo le barriere fisiche e sociali della città per renderli protagonisti nel disegno delle loro “traiettorie di vita”.
Oggi parliamo di autismo, grazie alla testimonianza di una donna a cui questa condizione è stata diagnosticata da adulta. Claudia ci racconta il sollievo di riuscire finalmente a dare una spiegazione a tutto quello che ha provato in questi anni e a tutte le situazioni che la facevano sentire sbagliata o in colpa. Ecco la sua esperienza.
C’era un tempo in cui le montagne italiane erano le intoccabili guardiane di un ecosistema ancora intatto, non asservito ai capricci dei sapiens. Oggi non è più così e questi giganti sono stati cementificati e colonizzati per alimentare un’industria energivora ed ecocida. Paolo Piacentini, presidente onorario di FederTrek, dialoga con un rappresentante del collettivo di scrittori Wu Ming su questo problema, cercando di analizzare la situazione attuale e individuare delle possibili vie d’uscita.
Nata circa un anno fa, l’associazione Olivami è impegnata in tutta l’area della provincia di Lecce in un processo di graduale recupero del paesaggio salentino, devastato senza soluzione di continuità dal batterio della xylella. L’associazione pugliese ci racconta che adottare un ulivo rappresenta il primo piccolo passo verso la tutela del territorio e delle sue tradizioni.
Quello che si trova tra il fondovalle e le terre alte del Parco Nazionale Val Grande (VB) è un territorio dallo straordinario patrimonio paesaggistico. Qui è nato Terrazze di Vita, un progetto educativo itinerante che nei piccoli comuni dell’Ossola e dell’Alto Verbano vedrà giovani studenti coinvolti in azioni di cura dei terrazzamenti storici al fianco degli abitanti. Ci racconta il progetto Giulia Damiani, facilitatrice del progetto Comuniterràe e coordinatrice di progetto per Terrazze di Vita.
Ogni cittadino europeo produce circa mezzo chilo al giorno di rifiuti plastici derivanti da imballaggio. Questa cattiva pratica ha un impatto devastante sulla nostra salute e su quella dell’intero ecosistema. Per questo Marevivo e Zero Waste Italy hanno lanciato la campagna #BastaVaschette.
Come si può unire l’amore per l’arte, la passione per la bicicletta e la diffusione di una cultura del riciclo e del riuso? Una risposta prova a darla Breakeless club, il progetto del toscano Luca Mazzilli incentrato sul recupero di pezzi di biciclette usate, per riuscire a dare loro una seconda vita e creare oggetti unici che possono impreziosire la vita di tutti i giorni.
Tra le vie del borgo finalese abbiamo incontrato e conosciuto l’artista che espone le sue illustrazioni proprio lì, nelle vetrine delle botteghe. Le immagini che crea parlano di una natura viva a palpitante, che vuole essere trattata con rispetto e amore. Ma non solo: tra politica e musica, sulle tele diversi mondi si incontrano per comunicare quanto le parole spesso non sono in grado di fare. Ecco la storia di Theresa Van Cherry, lituana di origine e italiana di adozione.
Un amore a prima vista è quello che lega Danny Almanza alle sue api. Sin da bambino grazie agli insegnamenti del nonno è riuscito a instaurare con loro un rapporto di fiducia. Oggi nella sua azienda agricola cura circa 45 alveari, produce e vende miele pregiatissimo e prodotti speciali come l’origano di Pantelleria.
Non è facile immaginare sogni belli e impossibili, inseguirli, lavorare sodo per afferrarli e, alla fine, riuscirci. A 26 anni Leoné Frajese ne ha realizzati molti. Ha viaggiato per mezzo mondo, ha creato un marchio di moda etica che continua a perfezionare e migliorare e ha comprato un camper dove si sente a casa. Insieme a lei abbiamo ripercorso la sua storia. Che possa essere d’ispirazione per chi sogna una vita libera e consapevole?
Un modello economico etico, sostenibile, fondato sulla comunità esiste già. Si rifà ai principi dell’economia solidale, unisce reti e associazioni di tutta Italia e propone soluzioni pratiche e praticabili per combattere il grandi problemi del nostro tempo, dalle fonti energetiche fossili agli allevamenti intensivi. Si chiama CO-energia e ne abbiamo parlato insieme al suo presidente, Davide Biolghini.
Due giovani ennesi, l’archeologo Paolo D’Angelo e l’informatico Fabrizio Natanaele Severino, sono gli ideatori del servizio ArcheoSIT, che coniuga il dato archeografico e archeologico a quello geografico e informatico. Il progetto infatti si occupa di archeologia preventiva per la tutela, valorizzazione e fruizione dei monumenti in fase di pianificazione territoriale e progettazione urbanistica e offre servizi turistici.
La lotta contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento è uno dei punti cardine del progetto Bee My Job, che ad Alessandria ha creato un punto di incontro tra l’apicoltura sociale e giovani rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Tra questi c’è Moussa Abbati Yahaya, ragazzo originario dal Niger che oggi è diventato apicoltore all’interno di una realtà aziendale. Vi raccontiamo la sua storia e quella di un progetto virtuoso e affermato come best practice di inclusione lavorativa.
Una cordata di associazioni ha scritto al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini chiedendo un confronto su un tema chiave per rendere la mobilità più sostenibile: l’istituzione delle Città 30. Abbassare il limite di velocità urbano da 50 a 30 chilometri orari ha infatti ripercussioni positive su molti problemi, dalla mortalità sulle strade all’inquinamento atmosferico.
Dell’esperienza vissuta in Sicilia e raccontata da Elin Mattsson, mamma finlandese che ha tagliato la corda dalla regione alla ricerca di una scuola migliore per suo figlio, si è aperto un ampio dibattito sull’istruzione pubblica. Sono diversi i dirigenti scolastici e i docenti che oggi portano le loro riflessioni in merito, tra problemi esistenti e nuove strade da percorrere. Tra questi c’è Nicoletta Coppo, Preside che all’istituto Pascal di Chieri ha avviato delle sperimentazioni sul metodo educativo, facendo incontrare il modello scolastico italiano con l’innovazione dei paesi scandinavi.