Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Condividiamo integralmente il comunicato che arriva dai centri antiviolenza Lìberas di Cagliari e Onda Rosa di Nuoro sul tema del cosiddetto “ddl stupri” e la modifica delle norme contro la violenza sessuale.
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fra i temi più rilevanti dell’edizione 2022 di IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile, c’è quello del cambiamento climatico. Una delle azioni che le realtà aderenti alla rete organizzatrice hanno proposto è stata la diffusione e sottoscrizione della campagna europea Climate of Change, con un invito alla community di viaggiatrici e viaggiatori a contribuire attivamente.
Baltea Lido è il progetto partecipato che a Torino sta coinvolgendo cittadini e associazioni che intendono trasformare un tratto di strada in uno spazio pedonale colorato e accessibile e hanno avviato una raccolta fondi per dargli vita. Lo hanno chiamato Baltea Lido: non mancheranno sdraio, ombrelloni, cabine, tavolini e sedie… perché in fondo anche a Torino può esserci il mare!
“Giovani che cambiano il mondo” è il titolo di un progetto lanciato da Rumundu, associazione sarda che si occupa di formazione e innovazione sociale. Lanciata il 28 ottobre, l’obiettivo dell’iniziativa è coinvolgere un nutrito gruppo di studenti provenienti da tutta l’Isola per progettare la visione di una Sardegna sostenibile.
Un giovane appena maggiorenne, una piccola comunità nel cuore del Guatemala, un traguardo lontano e difficile da raggiungere e un traghettatore senza scrupoli. Guglielmo Rapino, cooperante di AMKA Onlus a Nuevo Horizonte, ci racconta la storia di Wilson, che è quella di centinaia, migliaia, di giovani guatemaltechi che inseguono un sogno spesso impossibile da afferrare.
Classe ’93, un diploma di liceo scientifico, una laurea in comunicazione e un master in digital marketing nello zaino. È proprio lo zaino di Alessandra però il punto forte: un pezzo unico, realizzato con materiali di recupero, vecchie felpe o tessuti destinati al macero. Con ReChiclo Alessandra ha deciso di puntare la sua bussola sul refashion e ce la sta facendo. L’abbiamo incontrata per toccare con mano le sue creazioni.
Lavorare in rete per promuovere l’inclusione dei cittadini stranieri o di origine straniera: ad Alessandria è stato presentato un manifesto condiviso che si rivolge ai soggetti vulnerabili, per offrire nuove opportunità e nuovi servizi sul territorio. Una decisione che va nella direzione di una crescita sostenibile e sempre più inclusiva per la collettività.
Questa è la storia di Riccardo La Rosa, che nella campagne di Misterbianco, a Catania, recupera pietra lavica e cenere dell’Etna per realizzare ceramiche e gioielli. Riccardo ha saputo trasformare questo materiali da uno scarto “ambientale” a una risorsa dalla grande potenzialità, mettendo in pratica i principi dell’economia circolare. L’unico rimpianto è che il suo esempio non ha stimolato una risposta da parte delle amministrazioni locali.
La notte del 31 ottobre si festeggia Halloween, l’antica festa di Samhain che segnava l’inizio della stagione invernale. E noi possiamo davvero “festeggiare” il passaggio alla stagione più fredda dell’anno? Le temperature e gli effetti del cambiamento climatico sembrano andare verso tutt’altra direzione. Insolito Cinema ha deciso di dedicare un video per contribuire a una maggiore sensibilizzazione sul tema.
Da qualche anno la lana si è trasformata da risorsa e fonte di rendita in rifiuto con costi di gestione molto alti. Per cercare di salvaguardare il lavoro di più di cento imprese è nato il distretto laniero siciliano, che ha l’obiettivo di ricostituire la vecchia filiera di un tempo e ripristinare i molteplici usi della lana.
Za’farān in arabo significa “splendore del sole“. In val Borbera, nelle frazioni di Teo e Piuzzo, a poco meno di 1000 metri di altitudine, si trovano campi di zafferano la cui vista riempie gli occhi di meraviglia. Abbiamo parlato con Valentina Gogna e Barbara Bocca, dell’azienda agricola Stille di Luna, che ci hanno raccontato la loro nuova vita, che ruota intorno al fiore viola più affascinante del mondo agricolo.
Il nuovo Governo si è insediato e la premier Meloni ha pronunciato il suo discorso programmatico, dove come previsto non hanno trovato spazio – se non pochi accenni – le tematiche legate ad ambiente, clima e decarbonizzazione. Per questo gli attivisti e le attiviste di Ultima Generazione confermano che le azioni di protesta non si fermeranno e le richieste alle istituzioni vengono ribadite con forza.
Al centro di Sanremo (IM), nel parco di una villa storica, ha aperto da una anno un progetto di scuola materna e primaria parentale che vuole permettere ai più piccoli di crescere e apprendere in un contesto sereno, naturale e stimolante al tempo stesso. Vi raccontiamo meglio le sue particolarità, attraverso la voce di una delle due fondatrici.
Una bellissima iniziativa chiama ogni anno a raccolta artisti e artiste da tutto il mondo per realizzare messaggi creativi e armoniosi che abbiamo come oggetto la tutela della biodiversità, in particolare del mondo vegetale. Si chiama Artists For Plants e rappresenta un nuovo modo di parlare di sostenibilità, che unisce arte, scienza e azioni concrete a favore dell’ambiente.
Il sindaco di Castelfranco Veneto ha dichiarato alienabili delle aree verdi dell’associazione Permacultura la Castellana. Secondo l’amministrazione questo porterà sicuramente nuovi posti di lavoro, ma che ne sarà del grande lavoro di rigenerazione e contrasto alla cementificazione che l’associazione sta portando avanti da tempo insieme ad altri agricoltori e apicoltori della zona?
Pochi mesi fa è nata la prima gelateria gestita da migranti in piazza Mediterraneo, nel quartiere palermitano di Ballarò. BarConi evoca le stragi di vite nel Mediterraneo, ma anche il nuovo progetto di Moltivolti che valorizza la diversità sia nei gusti di gelato che nelle torte e nei prodotti offerti.
L’autrice si mette a nudo in questa riflessione, aprendo il proprio cuore per mostrare le proprie ferite del passato, raccontando come ha iniziato a guarirle e superarle. Tali ferite sono appartenute e appartengono a molte altre donne, ma non solo. Sono soprusi che vengono ogni giorno vissuti da esseri viventi di ogni genere in diverse parti del mondo. E allora? Allora andare oltre e imparare a rispettarsi e farsi rispettare è il primo importante e faticoso passo, ma ciò che ne consegue merita questo sforzo.
Quest’anno due parchi nazionali celebrano i 100 anni dalla loro Fondazione: sono il parco del Gran Paradiso in provincia di Torino e il Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise. Per l’occasione sono state coinvolte due scuole in un gemellaggio per avvicinare i giovani all’importanza della conservazione della natura per le future generazioni.
Tra Piemonte e Valle d’Aosta sta crescendo il Grande Sentiero Walser: 15 tappe per un totale di 220 chilometri di percorsi e sentieri alla scoperta dell’affascinante cultura delle popolazioni Walser e delle sue tradizioni, del linguaggio e dell’artigianato tipico che ancora oggi si conservano. La missione del progetto è generare un turismo lento ed esperienziale che supporti lo sviluppo sociale ed economico delle comunità.
Mina è volontaria di Operazione Colomba nel campo profughi di Elonas, in Grecia. L’abbiamo incontrata per farci raccontare cosa vuol dire lavorare sul campo, sbirciando oltre il velo delle composte politiche migratorie europee e toccando con mano le storie, le anime, i volti delle persone giunte nel nostro continente con la speranza di un domani migliore, spesso trovando solo indifferenza o addirittura ostilità.
Nato da un’intuizione quasi dieci anni fa, Daccapo è oggi un sistema solidale di riuso e riciclo di oggetti non più utilizzati ma a cui è ancora possibile dare una seconda vita. Salvati da discariche e isole ecologiche, questi beni ritrovano temporaneamente casa nell’emporio solidale, dove storie di persone e cose si intrecciano in microfiliere virtuose e sostenibili.