Pubblichiamo il comunicato del gruppo Fridays For Future Bologna, che chiede politiche serie per ridurre l’inquinamento legato al traffico veicolare, che in questo periodo è in netto calo grazie blocco forzato a causa del covid-19.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Pubblichiamo il comunicato del gruppo Fridays For Future Bologna, che chiede politiche serie per ridurre l’inquinamento legato al traffico veicolare, che in questo periodo è in netto calo grazie blocco forzato a causa del covid-19.
La Grande Barriera Corallina australiana è stata colpita da un nuovo fenomeno di sbiancamento massiccio dei coralli, il terzo in cinque anni dopo quello del 2016 e del 2017, a causa delle temperature elevate dell’oceano che si stanno registrando. Greenapeace fa il punto in questo comunicato.
Un anno dopo il primo grande sciopero globale per il clima, gli organizzatori di Fridays For Future in diversi paesi ribadiscono che la protesta per la giustizia climatica non si ferma e annunciano che sostituiranno gli scioperi in piazza con azioni online a causa del rischio rappresentato dal nuovo coronavirus.
Destinazione Umana è una realtà bolognese che si occupa di turismo ispirazionale incentrato sulla persona. Da oggi ha deciso di dedicarsi alle donne, seguendo una tendenza confermata dai dati di viaggiatori che hanno scelto una sua proposta di turismo ispirazionale: ben il 99% è donna.
Quali sono le conseguenze dei cambiamenti climatici sulla sicurezza internazionale? Lo svela uno studio del Consiglio Militare su Clima e Sicurezza, un gruppo di esperti del settore che affronta temi come stabilità politica, alimentazione, accesso all’acqua e sicurezza militare.
“C’è un elefante nella stanza e sta per sedersi sopra di noi”. Intervenuti pochi giorni fa alla Camera, gli attivisti di Fridays for Future hanno portato all’attenzione dei deputati presenti l’enormità della questione climatica che il nostro paese si trova ad affrontare.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Vittoria Pasquini, italiana residente a Sydney, che riflette sui cambiamenti avvenuti in Australia negli ultimi decenni, sulla devastazione provocata dagli incendi che hanno sconvolto il Paese, sulle responsabilità della politica e sulla comunità che, sconvolta dalle fiamme, si unisce nella protesta e nella speranza.
Non importa in quale città o in quale parte del mondo ci troviamo: l’emergenza climatica riguarda tutti. Oggi ripercorriamo i pensieri e le azioni dei gruppi Fridays for Future del Piemonte che ci hanno accompagnato in quest’anno, diffondendo consapevolezza nella lotta in difesa dell’ambiente nella nostra regione.
Si aggrava l’emergenza incendi in Australia dove le fiamme hanno provocato sin qui la morte di 24 persone e di circa 480 milioni di animali, Una vera e propria catastrofe che rende sempre più urgente un impegno forte per contrastare i cambiamenti climatici.
Il clima è già cambiato e Torino è tra le città più colpite dagli eventi meteorologici estremi che, divenuti sempre più frequenti, minacciano in modo particolare i centri urbani. È quanto emerge dal rapporto 2019 dell’Osservatorio di Legambiente sull’impatto dei mutamenti climatici in Italia.
Nel mese di agosto Torino ospiterà il raduno internazione di Fridays For Future attraverso cinque giorni di dibattiti, incontri e conferenze. Lo hanno reso noto i giovani attivisti del movimento che si batte per l’ambiente e che farà incontrare, insieme a Greta Thunberg, attivisti, scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Pranzi a base di carne, imballaggi usa e getta e stoviglie in plastica monouso. È quanto ha visto l’autrice di questo articolo nel bar del palazzo che ha ospitato la COP25 di Madrid, tenutasi in un palazzo in cui erano ben visibili le pubblicità di alcune grandi aziende che hanno sponsorizzato la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Ecco le contraddizioni di un evento il cui esito, deludente, era forse già deciso.
Oggi Greta Thunberg ha fatto visita a Torino radunando migliaia di persone in Piazza Castello e c’eravamo anche noi di Italia che Cambia. Vi mostriamo alcune immagini di questo pomeriggio e di quello che è stato il cinquantesimo presidio organizzato dai ragazzi e dalle ragazze di Fridays For Future contro il cambiamento climatico che testimonia, ancora una volta, che la città lotta a testa alta contro il cambiamento climatico mandando un messaggio di forza e di speranza.
La conferenza sul clima di Madrid è in chiusura e l’altro ieri gli attivisti di Engajamundo, parte della rete Ashoka, ha distribuito ai partecipanti a COP25 bottigliette contenenti acqua rossa, per denunciare i crimini ambientali in Brasile.
Tema cruciale del dibattito ambientale in corso alla conferenza sul clima COP25 è il coinvolgimento delle popolazioni native nei processi decisionali. Oggi infatti le decisioni dei popoli indigeni non sono vincolanti e valgono molto meno di quelle dei Governi e delle grandi compagnie.
222 gruppi di genitori di 27 paesi hanno lanciato un appello ai negoziatori riuniti alla Conferenza mondiale sul clima (Cop 25) per spingerli ad un’azione ambiziosa sul clima per proteggere la salute dei nostri figli, le loro vite e il loro futuro climatico prima che sia troppo tardi.
Continuano i negoziati a Madrid dove i delegati di 196 Paesi sono riuniti per la COP25, la conferenza sul cambiamento climatico in corso dal 2 al 13 dicembre. I leader politici sono chiamati ad agire con un’urgenza per far fronte ad un’emergenza che sta mostrando sempre più i suoi effetti drammatici nel mondo.
Vi raccontiamo i volti, le voci e le testimonianze dei protagonisti dello sciopero per il clima che oggi a Torino hanno riempito in migliaia le piazze e le vie della città, ancora una volta, per chiedere giustizia climatica e protestare per il futuro.
Il crollo del ponte in Liguria, le esondazioni in Piemonte e molti altri gravi avvenimenti degli ultimi giorni hanno tutti una causa comune: la pessima gestione di un territorio che non è più capace di fronteggiare eventi atmosferici generati da un clima in mutazione.
Impegnati da giorni per aiutare i veneziani duramente colpiti da una marea straordinaria, i ragazzi del gruppo locale di Fridays for Future ricordano l’urgenza di far fronte all’emergenza climatica e denunciano chi da anni costringe Venezia in una morsa speculativa che si sta dimostrando fatale per una laguna sempre più minacciata dalle grandi navi, dal MOSE e dai continui scavi. Ecco il comunicato scritto dai giovani attivisti.