Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Auto elettriche, 5G, intelligenza artificiale: la spinta propulsiva della tecnologia oggi è fortissima, ma ci sono alcuni aspetti da tenere d’occhio secondo lo sviluppatore sociale Francesco Bernabei.
Una chiamata alla riflessione sulla crisi climatica, promossa e coordinata dalla Fondazione Be the Hope.
In-Tessere è una sartoria popolare fondata dal Gruppo Abele, dove donne di ogni provenienza possono crearsi nuove occasioni di lavoro. A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, i colori delle stoffe, le mani che muovono gli aghi e il rumore delle macchine per cucire diventano un’occasione per ripartire e ricostruire un futuro che mescola imprenditorialità femminile, inclusione e artigianato.
L’Italia è una delle culle della biodiversità europea. Nel nostro paese ci sono decine di specie vegetali pregiate ma in grave pericolo, prevalentemente a causa dell’attività antropica. Il progetto comunitario Life Seedforce mira proprio a creare sinergie per intervenire concretamente in difesa di queste specie.
Cibo sano e gustoso, preparato utilizzando ingredienti locali e consegnato in maniera ecologica. La redazione di NOWA, partner di Italia Che Cambia nel territorio altoatesino, ci racconta della “nuova vita” di Stephen e Petra attraverso il loro progetto imprenditoriale e gastronomico Rockin Beets.
Due amici accomunati dalla passione per il proprio territorio e dalla voglia di sporcarsi le mani con la terra. Si chiamano Davide e Matteo e il loro progetto agricolo e di rete in questi due anni si è evoluto. Li abbiamo incontrati per farci raccontare il nuovo ramo di OrtoBee: InSeed.
Ci sono progetti che fanno bene e che si impegnano a creare nuovi modelli di economia sociale e solidale: uno di questi è Top Metro Fa Bene, che nasce a Torino dalla volontà della Città Metropolitana per chiamare a raccolta cittadini che insieme creino comunità e migliorino la qualità della vita. Diverse iniziative sono nate a Grugliasco, Moncalieri, Rivoli e Venaria Reale attraverso quattro nuovi progetti che hanno come perno i mercati, le filiere del cibo locale e l’aiuto alle persone fragili.
Anche quest’anno il WWF invita tutti coloro che vogliono festeggiare il Natale a farlo nella maniera più ecologica e meno inquinante possibile. Dai regali all’albero, fino al cenone, ecco come alleggerire il nostro impatto sul Pianeta producendo meno scarti, evitando sprechi e mangiando sostenibile
Le campagne italiane sono ostaggio delle multinazionali e delle loro monocolture intensive finalizzate alla massimizzazione dei profitti e fonte di gravi minacce alla biodiversità. Ecco la denuncia dell’attivista e saggista indiano Satish Kumar, fondatore della storica rivista The Ecologist.
A Bordighera quattro anni fa è nato un progetto che cerca di gettare le basi per una nuova società più consapevole ed evoluta, capace di andare oltre al sistema capitalistico basando le proprie transazioni sul dono e migliorando la qualità delle relazioni. Li abbiamo intervistati per raccontarvi la loro storia.
Una mappa in mano e le tappe della mostra diffusa di presepi realizzati a mano. “Segui la capanna” è il nuovo progetto che valorizza questo angolo di Piemonte selvaggio, con un programma vivace e ricco di eventi organizzati da una rete di realtà e associazioni locali.
Una porzione di un vecchio forte militare è oggetto di uno spettacolare intervento di ristrutturazione a 2000 metri di quota, nel cuore del Cadore. Il Club Alpino locale, sostenuto dalla comunità, ha infatti lanciato questo progetto per valorizzare e promuovere il territorio in modo rispettoso e consapevole.
All’interno di un progetto di comunità allargata nasce un LGL, acronimo di Lavabile Gradevole e Leggero, ma anche dei tre nomi delle fondatrici: Livia, Giorgia e Lucrezia. Insieme queste tre amiche decidono di creare prodotti lavabili per le donne per sensibilizzarle sulla riduzione dei prodotti usa e getta, ma anche sulla consapevolezza del proprio corpo, andando ad abbattere con piccole azioni concrete i tabù ancora diffusi sul ciclo mestruale e sull’essere donna in generale.
Davide Provenzano è un giovane contadino e “custode del suolo” che vive in Val Varaita: dopo aver lavorato diversi anni in ambiti che poco avevano a che fare con il mondo agricolo, ha deciso di riavvicinarsi alla terra e di impegnarsi a trasformare questa passione nel suo lavoro. Oggi pratica l’agricoltura bio-intensiva e contribuisce a creare una comunità che nella valle semina per raccogliere il futuro che desidera.
Un’esperienza di vita, apprendimento attivo e servizio in una comunità che sperimenta e propone un nuovo rapporto con sé stessi, con la vita, con la natura e con la Terra. Entro il 30 dicembre è possibile candidarsi per partecipare al progetto residenziale OLIVing-II, rivolto a giovani tra i 22 e 32 anni.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di attivare un nuovo filone di lavoro, quello sulle inchieste e i reportage. Lo abbiamo chiamato “spotlight”, in onore dell’omonima redazione che ha fatto la storia del giornalismo d’inchiesta americano. La nostra prima inchiesta non poteva che incentrarsi sul tema del momento (storico): covid, vaccini, green pass. Cercheremo quindi di affrontare questo tema in modo approfondito e complesso. Una vera sfida per un giornale web che subisce i flussi e riflussi dei commentatori spasmodici e degli algoritmi variabili. Una sfida che abbiamo deciso di affrontare con passione e dedizione. Buona informazione a tutte e tutti!
Un percorso che coinvolge istituzioni, cittadinanza, artisti internazionali e mondo associativo con un unico obiettivo: diffondere e dare concretezza ai temi proposti dall’Agenda 2030 in materia di inclusione, salvaguardia dell’ambiente e rafforzamento dei legami sociali.
Il forest bathing è una pratica sempre più diffusa anche in Italia, grazie anche a reti di professionisti che promuovono questa attività favorendo un approccio alla Natura consapevole e profondo, capace anche di apportare notevoli benefici tanto al corpo quanto allo spirito di chi vi si avvicina.
Proposte concrete e condivise, nate dal basso e strutturate per dare corpo al sogno di far rinascere le aree interne d’Italia, una grande ricchezza svalutata da spopolamento e urbanizzazione. È questo ciò che emerso da un percorso attivato dall’Officina Giovani Aree Interne che ha coinvolto 400 under 40 provenienti da tutto il Paese.
La pandemia e l’isolamento, come testimoniano i dati, hanno aumentato le situazioni di solitudine, violenza domestica e perdita di lavoro per molte donne. Per questo motivo l’associazione Cambalache di Alessandria ha dato vita al progetto Green4Women, che accompagna le donne selezionate in un percorso di inserimento lavorativo attraverso un progetto di agricoltura sociale e di realizzazione di prodotti alimentari che valorizzano il territorio.
Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di un uomo che vive a Genova e che da inizio dicembre non può prendere mezzi pubblici, andare a cena fuori o al cinema perché privo di green pass e super green pass. E, soprattutto, non lavora da oltre un mese: cosa spinge una persona ad autosospendersi dal lavoro? Ne abbiamo parlato con lui.
Il giornalista Mosè Carrara, che da anni si occupa di temi legati ai diritti e ai soprusi internazionali, ci racconta qual è la situazione del giornalismo in Afghanistan, soffermandosi in particolare sulla condizione in cui si trovano le donne giornaliste, già in grande difficoltà prima del ritorno dei talebani.