In Val di Scalve un gruppo di volontari del CAI ha collegato sentieri dimenticati, trasformandoli in un progetto di turismo sostenibile di una comunità montana.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
In Val di Scalve un gruppo di volontari del CAI ha collegato sentieri dimenticati, trasformandoli in un progetto di turismo sostenibile di una comunità montana.
Un documentario girato lungo il Cammino di Oropa che prova a ragionare, richiamando tanti esempi concreti, su quali tracce vogliamo lasciare nelle strade che percorriamo. Perché c’è traccia e traccia….
Il borgo abruzzese di Sante Marie ha lanciato da diversi anni un progetto di turismo lento e attività outdoor per invertire il declino causato da carenza di servizi e conseguente spopolamento.
Una carriera nel mondo della tecnologia, una passione crescente per l’arrampicata e l’incontro con una valle selvaggia dell’entroterra ligure. Così Deborah Plodari ha scelto di lasciare Milano e trasferirsi in Val Pennavaire.
Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Housing Giulia di Torino propone un nuovo modo di abitare: flessibile, condiviso, inclusivo, meticcio e accessibile. Ma soprattutto fondato su una concezione moderna dell’housing.
Dopo quasi dieci anni torniamo in Cilento per scoprire come si sta evolvendo La Via Silente, un ciclopercorso che attraversa l’entroterra, in zone selvagge e silenziose, lontano dai circuiti turistici di massa.
Sul Cammino di Santiago i rifiuti abbandonati sono sempre di più, insieme ai pellegrini. Lorie Solis ha deciso di rispondere trasformando il Cammino Francese in un pellegrinaggio di pulizia.
A Ferrara cinque famiglie hanno trasformato un bisogno in un progetto di vita: il Cohousing SanGiorgio. Dalla nascita di un gruppo d’acquisto alla costruzione di una comunità che unisce sostenibilità, collaborazione e relazioni autentiche.
Settembre è spesso descritto con un linguaggio da dispositivi elettronici: ricaricare le batterie, tornare operativi. Ma cosa perdiamo quando ci percepiamo come macchine? Il pensiero di Chiara Minardi dell’associazione Filò, il filo del pensiero.
Un tracciato di 143 chilometri attraversa il Cilento più autentico per esplorare i luoghi della dieta mediterranea. Seguiteci in questo viaggio virtuale lungo i suoi sentieri, camminando come una volta per riscoprire borghi, natura e antiche radici lontano dal turismo balneare.
La tecnica costruttiva del superadobe utilizza materiali naturali, locali e di scarto per costruire abitazioni a costi molto bassi e con grandi prestazioni. Ce la illustra uno dei suoi principali divulgatori, l’architetto Tommaso Bazzechi.
Hinterland è un portale che favorisce il match tra chi sogna una sosta in natura e chi è pronto ad aprire le porte del proprio spazio verde.
È possibile portare il turismo responsabile sotto le fronde di un bosco, creando circuiti virtuosi che coinvolgano anche le comunità locali? Secondo Enrico De Luca, Guida Ambientale Escursionistica e istruttore di Forest Bathing, sì. Ecco come.
Dopo tanto peregrinare in giro per il mondo Silvia e Toti hanno scelto l’Abruzzo. Qui hanno fondato l’associazione Terramore che propone attività olistiche e pratiche di agroecologia per una cultura rigenerativa della terra e del cuore capace di generare un cambiamento profondo.
Attraversare a piedi o in bicicletta i territori tagliati fuori dai circuiti turistici convenzionali può generare socialità e un’economia sana. Come? Ne parliamo con l’imprenditore nonché appassionato divulgatore di cammini e turismo lento Alberto Conte.
Paolo Locci, artista circense e operatore olistico, ha scelto da anni il nomadismo. Per conciliare le sue passioni e il suo stile di vita ha lanciato un progetto di sauna mobile, in modo da rendere anche il benessere più diffuso e accessibile.
Gaia Putzolu è un’illustratrice che se nel viaggio ha trovato ispirazione, nel ritorno ha trovato la sua direzione: nella tipografia di famiglia, nella carta, nell’inchiostro che resiste al tempo.
Nel quartiere di Scampia, a Napoli, un gruppo di cittadini si è riunito per salvare un’area verde e migliorare la qualità della vita cittadina riqualificando parte del Parco Corto Maltese, luogo abbandonato e dimenticato per anni.
In una zona difficile di Milano decine di volontarie portano avanti progetti di inclusione sociale ed economia circolare cercando di cambiare dal basso uno dei settori più inquinanti, quello della moda.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
I romani consideravano l’otium come un momento di riflessione per rigenerare lo spirito e anche per noi di Italia Che Cambia l’ozio non è un mero lusso. Ecco quindi come abbiamo pensato di organizzare il mese di agosto.
Alcuni suggerimenti per combattere l’overtourism: adottare un approccio più rispettoso delle comunità locali e dell’ambiente, destagionalizzare, scegliere mete alternative a quelle massificate.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.