In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Ilaria di Meo e Silvia Giuliano sono le titolari della libreria indipendente Luna’s Torta di Torino. Proprio in questi giorni hanno avuto l’idea originale di condividere sui social l’intero Decamerone coinvolgendo nella narrazione e nell’interpretazione più di cento tra attori, artisti, librai, gestori di locali e performers. Un modo per superare la distanza che ci separa a causa dello stato di quarantena e per sostenere la cultura e tutte le persone che lavorano in questo settore.
Canti e balli sui balconi, applausi collettivi dalle finestre e tanta voglia di vivere. Questo weekend abbiamo dimostrato che non bastano quattro mura a tenerci lontani ma che, in questa situazione emergenziale, siamo uniti più che mai. Così le nostre città si sono risvegliate dal torpore e dal silenzio della quarantena grazie a diversi flashmob che hanno visto i cittadini darsi appuntamento sui balconi e alle finestre, dimostrando che insieme siamo più forti di qualsiasi virus.
Un pasto caldo in dono alle persone più vulnerabili che, a causa delle recenti disposizioni in merito al coronavirus, sono obbligate a stare a casa, sole, senza ricevere alcun supporto. Quella del pasto caldo è l’iniziativa della Ristorazione Sociale della Cooperativa Coompany& che, ad Alessandria, ha deciso di chiudere i battenti ma dedicarsi ai più fragili, mantenendo il suo forte valore sociale e un’attenzione verso i bisognosi.
Nel pieno dell’emergenza da coronavirus, nelle nostre città ormai deserte, stanno nascendo piccoli gesti di solidarietà per aiutare le persone più fragili. E sono proprio i giovani i protagonisti di queste iniziative che si offrono di portare la spesa agli anziani del proprio condominio, facendo risvegliare quello spirito di vicinato ormai dimenticato.
Il festival del cinema indie ideato e diretto dal regista Mauro Russo Rouge e realizzato dalle associazioni ArtInMovimento e SystemOut vedrà proiettati i cortometraggi e lungometraggi online, dal 22 al 28 marzo, per allinearsi alle direttive del Decreto del Consiglio dei Ministri.
A gennaio e febbraio, in tutta la nostra penisola, le precipitazioni sono state ridotte e le temperature sensibilmente in aumento. La conseguenza? Il livello idrometrico del Po è bassissimo e ha raggiunto quantità solitamente registrate nei mesi di agosto. Non solo: è emergenza anche in altre regioni dello stivale.
“Tutti a casa per il coronavirus? Porto i libri a domicilio!”. Questa l’iniziativa di Mattia Garavaglia, giovane proprietario di una libreria indipendente di Torino, che ha deciso di reagire alla paralisi cittadina facendo consegne in bicicletta. Un modo per sostenere anche in questo momento le attività culturali, tra le prime vittime di questa emergenza.
Nel Comune di Mondovì c’è l’associazione Mondoqui che supporta i giovani con difficoltà scolastiche dando ripetizioni gratuite in cambio di ore di volontariato. Lo scopo del progetto è semplice e ha molti risvolti positivi: accompagna le famiglie che non sono in grado di aiutare economicamente i propri figli, favorisce la partecipazione giovanile contribuendo alle attività sociali del luogo, ma è anche un progetto replicabile che dimostra il valore del tempo al di là del denaro.
L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha aperto un bando per finanziare attività di partenariato territoriale: l’iniziativa è tesa a contribuire al raggiungimento dei 17 SDGs delle Nazioni Unite nell’ambito di uno sviluppo economico, ambientale e sociale.
Nella scuola dell’Infanzia “Villaggio Sportivo” di Biella il coronavirus non spaventa le insegnanti che hanno deciso di leggere a distanza una fiaba al mattino e una al pomeriggio fino alla riapertura della scuola, per tenere compagnia ai bambini e trasformare quest’emergenza in una divertente opportunità.
Continua l’impegno di Libera Piemonte contro la proposta di modifica della legge regionale sulla prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico, dopo il lancio, il mese scorso, della campagna “Regione Piemonte: a che gioco stai giocando?”.
La scuola della Medicina dell’Essere insegna a medici, professionisti della salute e persone interessate, strumenti teorici e pratici per aiutare le persone a ritornare in salute. Con l’ottica della psicosomatica e della PNEI, integrando con gli ultimi studi sulla fisica quantistica, si studiano le basi neuro-scientifiche delle connessioni mente-corpo-energia. L’intervista al fondatore della scuola, dott. Stefano Gay.
Un altro anno è passato e ha portato sul nostro cammino tante esperienze e nuove avventure che vogliamo, oggi, condividere con voi. E non possiamo che farlo a distanza di tre anni, dal viaggio in camper che ci ha guidati verso le più belle storie di persone, progetti e iniziative della nostra regione, che vi raccontiamo in quest’occasione speciale.
È difficile definire cosa sia davvero Izmade. È un’impresa sociale ma anche un’officina, è uno studio di design e architettura ma anche un laboratorio artigianale. È il sogno di un gruppo di giovani torinesi che ha creato un luogo aperto a tutti, per condividere la bellezza del lavoro manuale attraverso il riutilizzo di materiali di recupero e scarti di lavorazione industriale,con lo scopo di diffondere una sensibilità ambientale e la riscoperta della cultura dell’artigianato.
A Torino, come in diverse città del nord, il coronavirus è diventato protagonista indiscusso della vita quotidiana. Partendo dalla situazione in Piemonte, vi proponiamo il resoconto di quanto sta accadendo per riflettere sulla diversa percezione delle emergenze che ci troviamo a vivere.
A Cittadellarte ha preso il via, con il sostegno anche di Italia che Cambia, l’Executive Master teso a fornire un approccio innovativo che integri il pensiero e gli strumenti del Design all’approccio e alle pratiche dell’arte, per declinare l’impegno sociale e ambientale in una professione. L’obiettivo formativo è formare figure capaci di accompagnare, facilitare e promuovere il riorientamento lungo le prospettive della sostenibilità e della responsabilità.
A Buttigliera Alta cinque amiche, per contrastare la mole di rifiuti che veniva prodotta durante i compleanni e le feste dei loro bimbi e compagni, hanno creato una stoviglioteca da mettere a disposizione degli abitanti di tutto il paese, portando un messaggio di sostenibilità e rendendo gli eventi a “rifiuto zero”.
Da un’idea dell’associazione Refugees Welcome, nata per promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’ospitalità, è stato avviato a Torino “Coinquilini solidali”, un progetto che fa incontrare chi offre e chi cerca casa, sulla base dei bisogni e delle caratteristiche di entrambi. Una risposta alle esigenze abitative di una fascia variegata di persone che si trova a fare i conti con il tema “casa”.
Si è appena concluso il ciclo di incontri dal titolo “Un giornalista in classe” organizzato nell’istituto G.Cigna di Mondovì, dove abbiamo avviato un laboratorio di giornalismo ambientale con gli studenti e le studentesse delle classi prima e terza, per confrontarci su nuovi modi di osservare, comprendere e raccontare la realtà che ci circonda e per costruire, insieme, un nuovo immaginario.
Giovedì 27 febbraio, negli spazi della Fondazione Pistoletto, si terrà “Cibo per l’anima”, l’evento introduttivo di un percorso di serate curate dalla dottoressa Antonia Tosi, biologa e attrice, esperta in educazione alimentare consapevole e teatro. La relatrice terrà ogni mese un appuntamento su un tema alimentare differente. “L’alimentazione è davvero la chiave del viver sano. Possiamo essere i medici di noi stessi?”.
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