In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
A Balangero, in provincia di Torino, una classe della scuola elementare E. De Amicis ha deciso di imparare la lingua dei segni per poter comunicare con Paolo, il compagno che, a causa di una malattia rara, ha difficoltà nella comunicazione verbale. Un bellissimo esempio di inclusione che dimostra come, insieme, si può abbattere qualsiasi barriera valorizzando le differenze e divertirsi imparando.
Il Festival del Giornalismo Alimentare, che ogni anno si svolge nella città di Torino, ha avviato una raccolta firme, in concomitanza con la giornata nazionale contro gli sprechi, finalizzata a rendere obbligatoria negli esercizi di ristorazione di tutt’Italia la food bag per portare a casa il cibo avanzato e far sì che la lotta agli sprechi alimentari diventi una pratica concreta e sempre più diffusa.
Viaggiare in bicicletta per raccontare la malattia e dimostrare che, nonostante le difficoltà, tutto è possibile. Quella che vi raccontiamo oggi è la storia di Fabio Guglierminotti, ex pugile che ha fatto della malattia il suo punto di forza. “160 centimetri” è il nome del blog in cui racconta i suoi viaggi attraverso il mondo visto e vissuto dall’altezza di una bici e tramite cui ha avviato una raccolta fondi per comprare un macchinario da donare all’ospedale Molinette di Torino, per aiutare chi ha problemi di spasticità e come simbolo di chi non si arrende. Mai.
Un intero quartiere a Torino si è attivato per promuovere la solidarietà e aiutare coloro che si trovano in una situazione di difficoltà economica. “Mirafiori quartiere spreco zero” è il nome del progetto che, attraverso il recupero e la donazione di beni, facilita la distribuzione delle eccedenze e diffonde buone pratiche condivise da residenti, commercianti, ambulanti, associazioni ed enti di volontariato sul territorio.
Anche quest’anno, dal 22 al 28 marzo, torna il TUC – Torino Underground Cinefest, festival di Cinema indipendente che ospita registi internazionali e rispettivi cortometraggi e lungometraggi. La rassegna è ora alla ricerca di volontari.
A Torino, nel quartiere di Mirafiori Sud, nasce la Biblioteca Diffusa, progetto che promuove il libero scambio di libri coinvolgendo sia gli abitanti nella donazione di volumi ormai inutilizzati che le diverse attività commerciali, le quali, mettendosi in rete, dedicano un angolo del proprio locale all’esposizione dei libri, che chiunque può consultare e prendere in prestito, favorendo la nascita di piccoli punti di cultura diffusa.
È partita la call per selezionare, su tutto il territorio nazionale, musicisti, artisti e producer che potranno prendere parte all’iniziativa incentrata sul tema del cambiamento climatico e sulla relazione tra natura e artificio. Il progetto si terrà dal 15 al 30 aprile negli spazi di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto.
Il progetto Terra Viva, nato nel 2015 per recuperare i terrazzamenti abbandonati di Viganella nel Verbano Cusio Ossola, è un esempio di costruzione di comunità resiliente, dove le tematiche della biodiversità, del dissesto idrogeologico e della sua prevenzione, del ripopolamento dei borghi e della cura del territorio coltivato si uniscono e creano rete tra le persone. Vi raccontiamo questa bellissima esperienza.
Si tratta della prima mappatura scientifica dei borghi alpini e appenninici quella che Uncem ha realizzato in Piemonte e che nasce dalla necessità di stimolare il recupero e nuovi investimenti per le aree montane, affichè privati cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni tornino a puntare sulle risorse che le Terre Alte mettono a disposizione e combattendo il progressivo spopolamento, per rendere possibile il ritorno alla montagna.
Unendoci alla solidarietà espressa nei confronti di Nicoletta Dosio, riceviamo e pubblichiamo una lettera scritta pochi giorni fa dalla storica attivista No Tav di Bussoleno che, in seguito alla condanna per una manifestazione di protesta del 2012, si trova ora nel carcere delle Vallette di Torino.
Un gruppo di alunni della Scuola di Design e Moda di Torino è stato protagonista di una giornata formativa a Biella: giovedì scorso hanno visitato gli spazi della Fondazione Pistoletto e del Lanificio Cerruti e hanno avuto un incontro con il fashion designer Tiziano Guardini e con la responsabile dell’Ufficio Moda di Cittadellarte Olga Pirazzi.
Da un’idea è nata una favola e dalla favola è nata una realtà ricettiva dedicata alla famiglia.
Magà è il Family Restaurant che a Borgomanero capovolge la logica dei ristoranti per famiglie, creando uno spazio in cui grandi e piccini mangiano, giocano e apprendono condividendo il tempo e celebrando la vita.
La sentenza di Torino sulla cancerogenicità delle frequenze emesse dai cellulari fa emergere prima ancora che il dibattito scientifico quello etico. Le evidenze dei dati raccolti dall’OMS sempre più confermano la pericolosità dei campi elettro magnetici. Ma perché ancora molti negano gli elementi di pericolosità a fronte di assenza di prove di innocuità?
Con l’inizio della primavera arriverà a Torino il primo corso internazionale di progettazione in Permacultura proposto da MediperLab, attraverso un percorso intensivo dal 4 al 13 aprile condotto da Rhamis Kent, che svelerà tutti i segreti della progettazione in permacultura e della gestione etica e sostenibile della terra.
A Torino Elena Ferrero e Sara Secondo hanno fondato “Atelier Riforma” con l’obiettivo di creare una rete di sarte, designers, sartorie sociali, brand sostenibili che insieme collaborino per la trasformazione di abiti usati e la diffusione di una cultura circolare, attraverso la riscoperta e la valorizzazione dell’arte sartoriale.
Gli stimoli per una riflessione si possono trovare ovunque, anche in un cartello stradale. È quanto mi è accaduto durante una passeggiata, così è nato questo articolo che vuole essere unicamente un invito a far trascorrere ai nostri bimbi più tempo all’aria aperta, per favorirne una crescita più equilibrata.
Oggi vi raccontiamo l’attività di Camburzano (Biella) dedicata alla produzione di miele biologico. «Sono innamorato – ha spiegato ai nostri microfoni il titolare Cristian Maffeo – del mondo dell’apicultura. Guardo le mie api quotidianamente e mi soprende sempre vedere il loro lavoro e la loro organizzazione».
Abbiamo intervistato Marco Franzero, operatore Shiatsu con un passato da autotrasportatore, leader e teacher di Yoga della Risata che ha avviato un progetto sul ridere incondizionatamente insieme ad alcuni pazienti psichiatrici ad Alba, presso il Centro Ferrero. Da una maggiore sicurezza in loro stessi ad un aumento dell’affiatamento all’interno del gruppo, Marco ci racconta la sua esperienza e come lo Yoga della Risata ha cambiato il suo modo di rapportarsi al Mondo.
In sempre più istituti scolastici gli insegnanti interrompono l’ora di lezione per portare gli studenti a passeggiare all’aria aperta, dedicando un chilometro al giorno per allenare la salute, la concentrazione e il benessere psicofisico dei giovani.
Cultura ed economia circolare si incontrano a Mirafiori all’interno del progetto “Mirafiori Cultura in Circolo” che per tutto l’anno coinvolgerà studenti e cittadini del quartiere in processi artistici volti a sperimentare pratiche di sostenibilità che coinvolgono la comunità locale con lo scopo di migliorare la qualità della vita nel quartiere.
Il tuo contributo aiuta a cambiare l’immaginario e quindi la realtà!
Contribuisci al territorioVuoi segnalare un evento che organizzi o che ritieni interessante?