Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Il percorso di Impronte di Pace – che unisce l’accoglienza turistica, le competenze in termini di cammini e le relazioni umane – sta per giungere al termine. Ecco gli ultimi due eventi in programma.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Tre Comuni della Valle Soana lanciano VIHTA – Wild Working, una residenza temporanea fuori stagione per lavoratori da remoto e famiglie. L’obiettivo è verificare se la montagna può diventare uno spazio di vita, lavoro e comunità.
Dal 13 al 18 luglio nel Biellese, all’interno del progetto “Impronte di Pace”, due workshop, coordinati da Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, coinvolgeranno giovani tra i 15 e i 34 anni in attività artistiche lungo i cammini del territorio, attraverso la realizzazione di installazioni e pratiche di esplorazione del paesaggio.
Marco Ducco e Mariarosa Cappa, nella loro azienda agricola “Cascina Angiolina” situata nel vercellese, hanno scelto di coltivare riso biologico e diverse varietà di mele sui terreni di famiglia, per attuare una scelta di consapevolezza e sostenibilità per il futuro delle proprie terre, valorizzandone la biodiversità.
Torino ha scelto di festeggiare un Natale più sostenibile e naturale, collocando, nel centro città, abeti “vivi” che, al termine delle festività, saranno donati ad associazioni ed enti benefici che operano sul territorio e ripiantati per rinverdire parchi e giardini, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone e contribuire a promuovere una maggior attenzione all’ambiente.
Matteo Sormani è lo chef che, a Riale, un piccolo paese sulle alpi Lepontine, realizza il panettone più alto d’Italia. E lo fa a 1800 metri di altezza all’interno del suo laboratorio nato dall’esigenza di sopperire alla chiusura dell’unico panettiere della valle, contribuendo a rilanciare il territorio attraverso un prodotto locale e artigianale che valorizza la montagna.
Negli spazi della Fondazione Pistoletto si è tenuta una giornata a cura delle associazioni che operano nella casa circondariale di Biella. I protagonisti sono stati artisti ospiti del carcere e creativi del territorio biellese, che si sono messi in gioco in un evento all’insegna della musica, della cultura e della “rinascita”.
Nel mese di agosto Torino ospiterà il raduno internazione di Fridays For Future attraverso cinque giorni di dibattiti, incontri e conferenze. Lo hanno reso noto i giovani attivisti del movimento che si batte per l’ambiente e che farà incontrare, insieme a Greta Thunberg, attivisti, scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Ad Avigliana Stephania Fiorentino e Loredana Lo Prete hanno deciso far rivivere il borgo storico facendo incontrare per la prima volta i vicini che fino a quel momento non si erano mai conosciuti. Attraverso iniziative spontanee si sono riappropriati degli spazi pubblici creando momenti di socialità a partire dal presupposto che, per cambiare il nostro mondo, dobbiamo partire da ciò che conosciamo meglio: il nostro quartiere.
A Torino, da qualche mese, è attivo il nuovo Sportello Antiviolenza, realizzato per la prima volta all’interno di un ateneo italiano. Il servizio è rivolto a tutte le donne per contrastare la violenza di genere e offrire un servizio di ascolto e supporto, intraprendendo un percorso volto alla propria sicurezza, emancipazione e indipendenza.
A Settimo Torinese un gruppo informale di giovani ragazzi e ragazze si sta prendendo cura della città attraverso campagne che usano la tecnica del photo-telling: raccontare storie attraverso le immagini. E lo fanno con ironia e spirito provocatorio attraverso il racconto di problematiche ambientali come l’abbandono dei rifiuti o la situazione di degrado urbano, facendosi portavoce delle necessità dell’intera cittadinanza e riuscendo ad attivare l’amministrazione comunale.
I pastori sono i custodi degli alpeggi e, lungo i percorsi di montagna, hanno accompagnato i nostri territori attraverso secoli di storia, difendendo quell’equilibrio che intercorre tra uomo e animale, tra uomo e natura. Ora la transumanza è dichiarata patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, confermando il valore sociale, economico e ambientale di questa antica pratica.
Oggi vi raccontiamo la storia di Fabrizio Souberan, l’agricoltore che ha scelto di coltivare patate recuperando l’attività di famiglia e che, sulle montagne di Bardonecchia, tra 1400mt e i 1900mt di altitudine, porta avanti un’antica tradizione valorizzando l’agricoltura biologica.
Oggi Greta Thunberg ha fatto visita a Torino radunando migliaia di persone in Piazza Castello e c’eravamo anche noi di Italia che Cambia. Vi mostriamo alcune immagini di questo pomeriggio e di quello che è stato il cinquantesimo presidio organizzato dai ragazzi e dalle ragazze di Fridays For Future contro il cambiamento climatico che testimonia, ancora una volta, che la città lotta a testa alta contro il cambiamento climatico mandando un messaggio di forza e di speranza.
Casa OZ a Torino è un luogo residenziale e diurno per accogliere temporaneamente le famiglie con bambini malati o disabili, un luogo inclusivo e bello dove sentirsi sostenuti e creare relazioni. In questi anni il progetto ha dato vita ai Magazzini Oz, una cooperativa sociale e spazio di incontro culturale, di scambio e di ristorazione, nonchè di visibilità per Casa Oz. Ne parliamo con la fondatrice Enrica Baricco.
Il Rifugio Miletta, ora Centro di Recupero per Animali Selvatici del novarese, è da considerarsi il trait d’union tra essere umano e animale, il luogo in cui la solidarietà abbandona la compassione e si veste di simpatia. Obiettivo del Rifugio è prendersi cura di animali in difficoltà recuperati da situazioni di grave sofferenza o abbandono reinserendoli nel loro habitat naturale oppure ospitandoli nella struttura e consentendo loro di riacquistare una nuova dignità, libertà e fiducia.
A Torino il campionato si gioca tutto l’anno! Balon Mundial è la coppa del mondo delle comunità migranti che in città sta creando cittadinanza attiva ed è divenuta un punto di incontro e di riferimento tra le diverse culture, utilizzando il linguaggio universale dello sport come tramite per lottare contro ogni tipo di discriminazione.
Circulart è il progetto incentrato sulla moda sostenibile curato e prodotto da Cittadellarte, il cui obiettivo è spingere la ricerca artistica a confrontarsi con i diversi comparti che compongono la filiera tessile.
L’Università di Torino, anche questa volta, non perde occasione per far parlare di sé conquistando i primi posti tra gli atenei come buon esempio in fatto di sostenibilità, per le sue azioni e politiche attuate per ridurre i consumi e migliorare il suo impatto ambientale e sociale.
Vi raccontiamo l’esperienza di Laura Ribaldone e Massimo Ambrosio, a Torino, e di Valeria la Torre e Tania Failla, ad Avigliana, che stanno avvicinando le persone sorde allo Yoga della Risata e che, tramite questa pratica, stanno incentivando la nascita di Club della Risata dedicati a persone udenti e non.
Creare e diffondere prodotti innovativi a base totalmente vegetale per la cura della persona e della casa. Con questo obiettivo nasce nel 2012 Le Erbe di Brillor, un’azienda agricola in provincia di Torino che autoproduce detergenti ecologici fatti con le erbe del suo campo.
Hai in mente un progetto concreto e sostenibile per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale in Piemonte e Liguria? “Restauro Ambientale Sostenibile” è il bando promosso da Compagnia di San Paolo per la realizzazione di progetti concreti e sostenibili per rafforzare la resilienza delle aree maggiormente antropizzate e affrontare le sfide ambientali.
Flavia La Rocca è la fashion designer che propone una nuova lettura del fare abbigliamento attraverso un approccio circolare improntato alla creazione di capi sostenibili e realizzati con pezzi intercambiabili. La modularità nel campo della moda ha innumerevoli vantaggi: permette di creare più combinazioni, riduce l’impiego di materie prime, di energia e l’impatto ambientale in fase di produzione, allungando il ciclo di vita del prodotto.
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