Intelligenza artificiale e transizione ecologica stanno cambiando la mobilità in Italia
Entro il 2050 la mobilità cambierà radicalmente: ci sposteremo di meno e meglio, diminuendo i costi e le emissioni inquinanti. Ecco lo studio che lo prevede.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Entro il 2050 la mobilità cambierà radicalmente: ci sposteremo di meno e meglio, diminuendo i costi e le emissioni inquinanti. Ecco lo studio che lo prevede.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Il Consiglio di Stato accoglie l’istanza cautelare sui cedri di Piazza Europa e sospende i lavori legati alla riqualificazione. Il merito si discuterà il 25 giugno.
Il Senato ha approvato, con una votazione politicamente molto caotica, il DDL antisemitismo. Molti soggetti però hanno sollevato grandi perplessità sul tema. Vediamo quali.
Dal 13 al 15 marzo torna Sfide, l’appuntamento dedicato alla formazione della comunità educante, che riflette sul futuro della scuola italiana. Perché la complessità non è un problema da risolvere. È un luogo da abitare.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
Nel 2025 sono stati uccisi 129 giornalisti e giornaliste, due terzi di loro dall’esercito israeliano. È il numero più alto mai registrato da quando esiste questa statistica.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Nel quartiere Decima, cittadini e associazioni hanno messo a dimora oltre 50 giovani alberi e animato la giornata con laboratori e arte.
Fabio Molina è il fondatore della startup Lebiu, che in sardo significa “leggerezza” e richiama l’essenza naturale del sughero, simbolo di un processo di upcycling che trasforma scarti in risorsa.
Un’esperienza di facilitazione e dialogo filosofico in alcune classi ha aiutato Carola Truffelli dell’associazione Filò – Il filo del pensiero a capire l’importanza del sottrarsi e imparare a fare spazio alle idee altrui.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Dopo settimane di mobilitazione e l’occupazione del terminal Cargill a Santarém, comunità indigene ottengono lo stop al piano di concessioni sui fiumi amazzonici Tapajós, Madeira e Tocantins.
All’alba l’intervento al parco Mitilini-Moneta-Stefanini, occupato da giorni contro la costruzione di un immobile per la creazione di un Museo delle bambine e bambini.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Attacco congiunto USA-Israele all’Iran: che succede adesso? In Brasile, vittoria indigena: revocato il decreto di privatizzazione dei grandi fiumi.
Marta “Jana sa Koga” Serra, curatrice della rubrica sull’esoterismo in Sardegna, riflette sul valore simbolico del cerchio e sulla centratura nel disorientamento moderno.
Giri del mondo senza prendere aerei, cicloturismo, scelte di lavoro fuori dall’ordinario. Vi raccontiamo le storie di persone a cui viaggiare a piedi (o in bicicletta) ha cambiato la vita.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale, curata dalla redazione di Sardegna Oltre) e Sicilia (curata da Elisa Cutuli).
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Io non lascio tracce è un podcast di Italia che Cambia, realizzato in collaborazione con Movimento Lento, nato e pensato percorrendo il Cammino d’Oropa. Parla di cammini e – in senso ampio – delle tracce che scegliamo di lasciare e di non lasciare. Questo podcast rientra nella campagna di comunicazione legata al progetto “Io non lascio tracce – Benessere in Movimento Lento”, finanziato da Compagnia di San Paolo sul Bando Sportivi Per Natura.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Un’analisi mette a confronto i costi economici ed ecologici di riarmo e transizione energetica; una legge di iniziativa popolare propone la difesa civile non armata; in Albania proseguono le proteste contro un progetto turistico sostenuto da Jared Kushner.
A Pregnana Milanese tre data center cambiano il volto del comune; negli Usa gli incentivi federali scatenano una corsa allo stoccaggio di CO2; in Venezuela il bilancio del sisma sale.
La fine dei gettonisti e il caos dei pronto soccorso; Da Zedda a Todde: il termometro del gradimento politico in Sardegna; Voli interni: inquinanti e con pochi passeggeri.
Gli alberi di Villa Piazzo raccontano una storia di migrazione prima ancora delle persone: cedri, sequoie, palme, persino il castagno arrivano da altrove. Andrea Trivero, direttore di Pacefuturo, e Julien, abitante del luogo, riflettono su cosa significhi mettere radici lontano da casa.
Una barriera di ghiaccio in Antartide rischia il collasso; la riforma della caccia italiana non aiuta gli agricoltori; in Colombia gli ambientalisti si riorganizzano; Trump non capisce i sistemi complessi.
In Iran è iniziato il funerale di sei giorni per Ali Khamenei; Trump rincara la polemica con Meloni e viene accusato di aver fatto pressioni sulla FIFA per far annullare la squalifica di un giocatore Usa ai Mondiali. Al Santuario Capra Libera Tutti serve aiuto dopo l’incendio.
Due inchieste del Post ricostruiscono la carriera di Roberto Vannacci sollevando sospetti su un possibile sostegno russo; il ddl caccia procederà con iter ordinario alla Camera; il giardiniere Stefano Passerotti vince il platinum award al Singapore Garden Festival.
Come la Sardegna finanza il genocidio in Palestina; proteste al CAS; fine del progetto di Cala Finanza.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.