Iniziamo – Cerco casa e comunità #9
Ultima puntata del podcast sull’abitare collaborativo. Ma quindi da dove si comincia?
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Ultima puntata del podcast sull’abitare collaborativo. Ma quindi da dove si comincia?
In questo episodio capiamo insieme a Dario Tamburrano il ruolo — o dell’assenza — dell’Europa nei conflitti in corso e cosa possiamo ancora fare.
L’autocostruzione è un gesto pratico e simbolico, per abitare e costruire comunità insieme.
Coabitare ci può aiutare ad essere più sostenibili, riducendo gli oggetti di cui abbiamo bisogno e rendendo i costi più accessibili.
Le microplastiche sono ovunque, ormai lo sappiamo. Ma cosa possiamo fare per fermarne la dispersione? Dove si nascondono? E lo sapevate che una delle principali fonti di questi temibili inquinanti è nascosta nei nostri vestiti e nelle nostre lavatrici?
Cinque referendum su lavoro e cittadinanza: cosa cambiano davvero e che senso ha votare. Ne parliamo (anche) con Fabrizio Cotza.
Spesso considerata un optional, la vita sociale è in realtà un pilastro fondamentale della nostra salute psicofisica.
La casa non è più solo un tetto: nella quinta puntata di CCC si riflette su come l’abitare si stia trasformando in un servizio.
In questa quarta puntata di Cerco Casa e Comunità, insieme allo psicologo Elvio Martini esploriamo il tema delle relazioni nelle esperienze di abitare collaborativo.
Il rapporto tra abitare e lavoro sta cambiando. Dallo smart working alle comunità professionali, quali risposte può offrire la coabitazione?
In questa seconda puntata scopriamo come il coabitare possa avere vantaggi anche economici.
In questa prima puntata Andrea Degl’Innocenti, Lucio Massardo e Natalia Ardoino ci guidano alla scoperta dei significati del coabitare.
Con Sergio Ferraris analizziamo il potenziale di idroelettrico, geotermia, biogas e biocarburanti nella transizione energetica.
Quando e come ha senso riusare, scambiare, rammendare o riciclare un vestito? Cosa possiamo fare veramente per ridurre l’impatto della fast fashion? Ne abbiamo parlato con Niccolò Cipriani, fondatore di Rifò, un brand che si ispira all’economia circolare.
Cosa c’è davvero dietro ai nostri vestiti? Quanta sofferenza umana, animale e ambientale si nasconde? Quante contraddizioni economiche? Ne abbiamo parlato con Marina Spadafora, ambasciatrice di moda etica nel mondo e coordinatrice italiana di Fashion Revolution.
Le energie rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico, sono fondamentali per la transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico ma la loro diffusione, spesso gestita da grandi player dell’energia, incontra resistenze locali a causa dell’impatto ambientale e paesaggistico e della scarsa ricaduta economica per le comunità. In questa puntata esploriamo le tensioni tra sviluppo delle rinnovabili e tutela del territorio, dando voce a diverse prospettive per capire se sia possibile trovare un equilibrio e come raggiungerlo.
Il dibattito sul nucleare è un dibattito acceso e polarizzante. A volte strumentale e mosso da interessi, ma in altri casi vero e sentito, soprattutto all’interno dei mondi ecologisti.
Ma di cosa parliamo quando parliamo di nucleare oggi? E come mai, nonostante i pericoli di questa tecnologia, secondo alcuni potrebbe darci una mano nella transizione energetica?
Ogni volta che sostituiamo smartphone, computer, aspirapolvere o altri apparecchi elettronici generiamo nuovi RAEE – rifiuti elettronici. Prima di riciclare, occorrerebbe riparare, aggiustare, ma spesso sembra un’impresa impossibile. E’ proprio così? Scopriamolo in questo podcast in cui Daniel Tarozzi intervista Ugo Vallauri co-fondatore di The Restart Project.
Grande alleato o grande bluff? È questa la domanda che circonda l’idrogeno, un elemento su cui molti stati stanno investendo per compiere la transizione energetica. In questa puntata cerchiamo di rispondervi analizzando quali sono gli utilizzi previsti per questa risorsa e capendo, caso per caso, quando può avere senso. Spoiler alert: quasi mai.
Le città 30 sono al centro del dibattito mediatico eppure non se ne parla quasi mai con i dati alla mano. Abbiamo quindi deciso di farlo con l’Architetto urbanista Matteo Dondé in questa terza puntata del podcast condotto da Daniel Tarozzi, “Soluscions – risposte locali a problemi globali”. E minuto dopo minuto, stereotipi e luoghi comuni si sono sgretolati! Ad accompagnare l’ascolto, torna anche Giorgio Gaber con alcuni estratti del suo repertorio.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
Il nuovo sindaco ecologista di Parigi, il paradossale accordo di Trump contro l’eolico offshore, la direttiva Ue anticorruzione apre un caso e le nuove tensioni nella maggioranza.
Transito di armi nel porto di Cagliari con il giornalista Raffaele Angius, i risultati del referendum con la consigliera comunale di Cagliari Chiara Cocco, la questione decadenza della presidente Todde e la piattaforma che racconta la Sardegna con il cinema documentario.
Dopo il referendum sulla giustizia emergono e iniziano le rese dei conti nel governo. Intanto il Tar del Lazio boccia punti centrali del piano sulla fauna selvatica voluto da Lollobrigida.
Il ciclone Harry e la possibilità di ripensare il rapporto tra città, costa e clima, il piano rifiuti Sicilia, i giovani e l’agricoltura, il piano amianto e oltre 50 mila bambini senza pediatra.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
Il No vince al referendum sulla giustizia; incertezze sulla guerra in Iran; si chiude senza accordo la conferenza sul deep sea mining; entra in vigore in via provvisoria l’accordo Ue-Mercosur.
Le proteste a Praga contro il governo Babiš, l’arresto del pacifista ucraino Yurii Sheliazhenko e i possibili effetti della crisi energetica mediorientale sull’industria italiana.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.