Fast fashion, in Africa ci sono montagne di rifiuti tessili provenienti dall’UE
L’impatto dell’industria tessile e della fast fashion è devastante. Ogni giorno circa 48 tonnellate di capi diventano rifiuti.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
L’impatto dell’industria tessile e della fast fashion è devastante. Ogni giorno circa 48 tonnellate di capi diventano rifiuti.
Collaborare per promuovere modelli d’impresa sostenibili: Sardex e Nativa uniscono le forze per accelerare la transizione sostenibile, offrendo strumenti alle aziende del circuito per favorire il cambiamento.
Lunedì 14 luglio comincia la diciassettesima edizione del SiciliAmbiente Film Festival, un evento dedicato al cinema indipendente che parla di ambiente e di diritti umani.
La crisi di Auroville, la moozione di sfiducia contro Von der Leyen, l’incontro dei Volenterosi a Roma, gli aggiornamenti su Gaza e la partenza della Local march for Gaza.
La rivoluzione nei trasporti che sta investendo il Sulcis e le difficoltà dei pendolari, acqua e perdite idriche, gli stanziamenti per le scuole sarde e della culla di biodiversità marina che si trova a largo della Sardegna.
Nell’ultima ondata di calore Milano è stata la città più colpita per il numero di decessi secondo uno studio dell’Imperial College di Londra.
Con la deregolamentazione dell’UE sui nuovi OGM sono tanti i rischi per le aziende agricole e del breeding in Italia.
Il Rapporto Zoomafia LAV 2025 documenta i numeri dello sfruttamento degli animali in Italia tra criminalità organizzata e reati di vario tipo.
Quanto migliorerebbe la condizione dei bambini se in quest’era di caldo estremo ci fossero aree gratuite e diffuse con prati, zone d’ombra, accesso all’acqua e possibilità di giocare? Ne parliamo con la pedagogista Vanessa Niri.
Nasce “Aventino, Valle della Biodiversità” un progetto per rilanciare un’area interna dell’Abruzzo attraverso natura, agricoltura e cultura.
Un’intervista a cura di Francesca Mulas, insegnante, musicologa e service designer, in cui il il Karalis Antiqua Ensemble racconta la nascita del progetto e la riscoperta del patrimonio musicale barocco sardo.
L’isola di Poveglia affidata a un’associazione di cittadini dopo 11 anni di battaglia e la partenza della Local March to Gaza
Un’inchiesta di Fanpage.it mostra l’operazione del governo israeliano per screditare la relatrice ONU sui territori palestinesi occupati.
Parte domani, 10 luglio, la Marcia Locale Per Gaza. Una marcia civile, laica e inclusiva per testimoniare solidarietà e vicinanza al popolo palestinese.
Due giorni di manifestazioni, venerdì 11 e sabato 12 luglio, in difesa del presidio Ex GKN e del progetto di riapertura della fabbrica sociale, polo industriale per la produzione di pannelli fotovoltaici e mobilità sostenibile.
Il demanio ha dato in concessione all’associazione “Poveglia per tutti” la cura dello spazio verde delle tre isole nella laguna di Venezia.
Partendo dal dibattito che si è acceso sul tema in questi giorni, Paolo Piacentini – presidente onorario di FederTrek – prova a immaginare una risposta al problema dello spopolamento delle aree interne.
La decisione della Asl di Oristano di riconoscere la terapia elettroconvulsivante (TEC), ha riacceso il dibattito sulla salute mentale. Tra opinioni contrastanti e realtà clinica, ne parliamo con la tecnica della riabilitazione psichiatrica e ricercatrice Alessandra Perra. Attenzione, alcune informazioni potrebbero urtare la vostra sensibilità.
In questa nuova puntata del nostro podcast sugli altri animali Daniel Tarozzi e gli esperti di Armonie Animali approfondiscono il tema della corretta alimentazione per i nostri amici pelosi.
Il governo Meloni vuole includere la costruzione del Ponte sullo Stretto tra le spese militari sfruttando alcune ambiguità delle regole della NATO.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale), Sicilia e Liguria (mensili).
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
Dalla “pioggia di petrolio” su Teheran alla guerra trasformata in meme sui social; gli ultimi sviluppi della vicenda della famiglia nel bosco, l’abbattimento del bosco di Bressanone e la nuova puntata di Soluscions.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Accordo OpenAI–Pentagono e scontro con Anthropic, tra disinstallazioni e migrazioni verso Claude; Cuba un maxi blackout lascia senza elettricità 7 milioni di persone; è iniziata Padre Mio 2.
Un focus sulla situazione internazionale che a partire dall’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti col giornalista Matteo Cardia e la sociologa Aide Esu. Diritto alla salute ancora in bilico, la Pratobello24 in consiglio regionale e i dati sulla raccolta differenziata.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Il conflitto fra Usa/Israele e Iran entra nel quarto giorno e si allarga al Libano; analisi di possibili evoluzioni, ripercussioni energetiche e riflessioni etico-politiche.
Attacco congiunto USA-Israele all’Iran: che succede adesso? In Brasile, vittoria indigena: revocato il decreto di privatizzazione dei grandi fiumi.
Migliora l’aria nelle città italiane, in attesa dei nuovi limiti Ue del 2030; a Londra Oxford Street sarà pedonale; il Messico riduce gli orari di lavoro; in Portogallo le rinnovabili volano; alle Galápagos tornano le tartarughe giganti.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.