Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Abbiamo intervistato Emiliano Toso, musicista, sperimentatore e ideatore dell’Healing Music Festival, una tre giorni tra musica, natura e benessere.
Crisi ecologica, guerre e solitudine: cosa accomuna queste e altre piaghe della nosta epoca? Sofie dalla Vanth ci racconta, attraverso il suo nuovo libro, il suo pensiero a riguardo.
Una conversazione con Stefano Berlini per ripensare il significato della malattia, non solo come disturbo da eliminare, ma come segnale del corpo dentro una storia fatta di relazioni, ambiente, stress e stile di vita.
Dal 26 al 30 maggio, nove persone in cura per disturbi alimentari sono salite a bordo della Nave Italia per un’esperienza di guarigione in mare. Il progetto I sea you ha trasformato cinque giorni di navigazione in un percorso di consapevolezza e scoperta di sé.
Richiamo del Bosco organizza il 27 e 28 giugno un’esperienza dedicata al benessere attraverso la natura. L’evento rientra nel progetto “Io non lascio tracce”, finanziato da Fondazione Compagnia di San Paolo.
La meditazione è entrata per la prima volta in Senato con un convegno che ha messo insieme pratiche antiche e prove scientifiche su stress, infiammazione e regolazione emotiva.
Al Senato un evento sulla meditazione come promozione della salute. Cosa significa portare una pratica personale nello spazio pubblico e quali cautele servono.
A bordo di un van la vicentina Emily Diquigiovanni ha raggiunto l’India. I suoi obiettivi? Smentire stereotipi di genere, doppi standard della genitorialità e paura dell’esplorazione in solitaria. Ma anche sostenere donne con fragilità con progetti mirati.
Per molti fra i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al laboratorio condotto da Alessia Marchetti dell’associazione Filò, crescere significa più ansia, più lavoro, più preoccupazioni. Ma c’è anche chi scorge nuove porte che si aprono…
Settembre è spesso descritto con un linguaggio da dispositivi elettronici: ricaricare le batterie, tornare operativi. Ma cosa perdiamo quando ci percepiamo come macchine? Il pensiero di Chiara Minardi dell’associazione Filò, il filo del pensiero.
In un mondo pieno di urgenze e comandi frettolosi, Irene Ivoi preferisce un altro verbo: accompagnare. Non spinge, non costringe. Progetta cornici che fanno venire voglia di cambiare, attraverso il nudge, la cosiddetta spinta gentile.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.