Non se ne sente parlare quasi per niente, al punto che potremmo pensare che quest’anno non sarà un problema. Sto parlando della siccità e dell’emergenza idrica. Non è così, anzi, la situazione al momento sembra persino peggio dello scorso anno, solo che ancora non sono scattati gli allarmi. E allora parliamone, osservando la situazione dei principali fiumi italiani, ma dando uno sguardo anche al Kenya che al momento è colpito da una siccità drammatica. Parliamo anche di un enorme iceberg che si è staccato dall’Antartide, della legge dell’amministrazione Biden per proteggere la foresta di Tongass, delle proteste in Iran che sembrano essersi spente, della situazione in Perù e dell’udienza della cassazione sul caso Cospito.
Nel 2017 la giovane stilista romagnola Leoné Frajese fonda il marchio Stato Bradipo. Il nome incuriosisce, ma soprattutto trasmette un messaggio fondamentale: in un mondo della moda fondato sullo sfruttamento, sulla massificazione, sulla massimizzazione del profitto e sulla velocità, il cambiamento passa attraverso artigianalità, riduzione dell’impronta ecologica e lentezza. E chi è più lento di un bradipo?
Le forze Nato, con la complicità attiva del Ministero della Difesa, stanno compiendo un vero e proprio massacro in Sardegna (e non solo), dove militari e civili si ammalano e muoiono a causa dell’uranio impoverito. Lo sostiene l’Associazione nazionale vittime dell’uranio impoverito, secondo cui le bonifiche previste non hanno lo scopo di rendere più salubre l’ambiente ma solo quello di rendere possibili nuove esercitazioni.
Laura Tussi
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26 Gennaio 2023
Dopo lunghe trattative sia il governo tedesco che quello americano sembrano aver deciso di mandare i propri carri armati all’esercito ucraino. Cosa cambia questo nell’inerzia del conflitto? E nelle prospettive di pace? Parliamo anche delle condizioni sempre più critiche dell’anarchico Alfredo Cospito, che sta facendo uno sciopero della fame in carcere, dell’Uganda che ha deciso di sfruttare le sue riserve di petrolio e del governo giapponese che inizierà a breve a riversare in mare le acque con cui ha raffreddato la centrale di Fukushima.
Veronica Saetti è una giovane modenese che qualche tempo fa è rimasta affascinata dalla filosofia della rete Buy Nothing, traducibile dall’inglese con “non comprare nulla”. Siccome nel suo territorio non c’erano progetti ispirati a questo modello di economia del dono, ha deciso di crearne uno, che oggi conta più di mille partecipanti.
Angela Giannandrea
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25 Gennaio 2023
Nell’aprile 2022 su un’iniziativa di un gruppo di giovani lavoratori e studenti universitari della provincia di Catania che credono ancora nel riscatto della Sicilia, è nata l’associazione Siké.
A distanza di pochi mesi il gruppo è cresciuto molto e ora è composto da circa 120 persone, che hanno già attivato diversi progetti su temi come la tutela dell’ambiente, la cittadinanza attiva e l’inclusione sociale.
Lavoro, sostenibilità, cura dell’ambiente, salvaguardia dei prodotti agroalimentari Made in Italy e, soprattutto, un maggiore focus sui giovani agricoltori, sono questi i propositi della social farming Coltivatori di Emozioni per questo 2023.
Davide Artusi
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24 Gennaio 2023
LAeQUA è un laboratorio da scoprire e visitare in cui si costruisce un futuro sostenibile con la storia del territorio. Uno spazio creativo in cui si lavorano ingredienti biologici, locali ed equo solidali come fave di cacao e frutta secca. Uno spazio a servizio dei tanti produttori agricoli del territorio e del mondo dove sporcarsi le mani e imparare a fare del bene all’ambiente e alle relazioni sociali.
Dalle microplastiche alle polveri sottili, dai metalli pesanti ai pesticidi, sono centinaia le sostanze chimiche che il nostro corpo assume ogni giorno. Ai gravissimi danni che le varie tipologie di inquinamento provocano all’ambiente in cui viviamo, si aggiungono quindi quelli direttamente a carico del nostro organismo. Ecco un report puntuale ed esaustivo del WWF che analizza i dati e propone soluzioni.
Oggi parliamo di autismo, grazie alla testimonianza di una donna a cui questa condizione è stata diagnosticata da adulta. Claudia ci racconta il sollievo di riuscire finalmente a dare una spiegazione a tutto quello che ha provato in questi anni e a tutte le situazioni che la facevano sentire sbagliata o in colpa. Ecco la sua esperienza.
Valentina D'Amora
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23 Gennaio 2023
C’era un tempo in cui le montagne italiane erano le intoccabili guardiane di un ecosistema ancora intatto, non asservito ai capricci dei sapiens. Oggi non è più così e questi giganti sono stati cementificati e colonizzati per alimentare un’industria energivora ed ecocida. Paolo Piacentini, presidente onorario di FederTrek, dialoga con un rappresentante del collettivo di scrittori Wu Ming su questo problema, cercando di analizzare la situazione attuale e individuare delle possibili vie d’uscita.
Redazione
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23 Gennaio 2023
Ogni cittadino europeo produce circa mezzo chilo al giorno di rifiuti plastici derivanti da imballaggio. Questa cattiva pratica ha un impatto devastante sulla nostra salute e su quella dell’intero ecosistema. Per questo Marevivo e Zero Waste Italy hanno lanciato la campagna #BastaVaschette.
Redazione
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20 Gennaio 2023
Un modello economico etico, sostenibile, fondato sulla comunità esiste già. Si rifà ai principi dell’economia solidale, unisce reti e associazioni di tutta Italia e propone soluzioni pratiche e praticabili per combattere il grandi problemi del nostro tempo, dalle fonti energetiche fossili agli allevamenti intensivi. Si chiama CO-energia e ne abbiamo parlato insieme al suo presidente, Davide Biolghini.
Brunella Bonetti
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19 Gennaio 2023
Due giovani ennesi, l’archeologo Paolo D’Angelo e l’informatico Fabrizio Natanaele Severino, sono gli ideatori del servizio ArcheoSIT, che coniuga il dato archeografico e archeologico a quello geografico e informatico. Il progetto infatti si occupa di archeologia preventiva per la tutela, valorizzazione e fruizione dei monumenti in fase di pianificazione territoriale e progettazione urbanistica e offre servizi turistici.
La lotta contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento è uno dei punti cardine del progetto Bee My Job, che ad Alessandria ha creato un punto di incontro tra l’apicoltura sociale e giovani rifugiati, richiedenti asilo e migranti. Tra questi c’è Moussa Abbati Yahaya, ragazzo originario dal Niger che oggi è diventato apicoltore all’interno di una realtà aziendale. Vi raccontiamo la sua storia e quella di un progetto virtuoso e affermato come best practice di inclusione lavorativa.
Lorena Di Maria
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19 Gennaio 2023
Una cordata di associazioni ha scritto al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini chiedendo un confronto su un tema chiave per rendere la mobilità più sostenibile: l’istituzione delle Città 30. Abbassare il limite di velocità urbano da 50 a 30 chilometri orari ha infatti ripercussioni positive su molti problemi, dalla mortalità sulle strade all’inquinamento atmosferico.
Insieme a Stefania Donzelli, co-fondatrice del gruppo di ricerca Pedagogia del Bosco, cerchiamo di capire che ruolo può avere l’educazione in natura in una società che ha estratto l’essere umano dall’ecosistema di cui invece è parte integrante. Con lei abbiamo parlato un po’ di tutto, dalla necessità di spiegare a bambini e bambine tutti i lati del selvatico, anche quelli più “ostici”, al ruolo che l’ambiente naturale può avere per persone neurodivergenti.
Emanuela Sabidussi
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18 Gennaio 2023
Sono emersi diversi nuovi dettagli sulla cattura di Matteo Messina Denaro, sono successe nuove cose, ad esempio è stato trovato e perquisito il suo covo, e sono state fatte nuove ipotesi. Perciò, ci vuole che ne riparliamo. Parliamo anche – visto che nel mondo continuano a succedere anche altre cose – dei bombardamenti russi su Dnipro, dei maestosi scioperi nel Regno Unito e del World Economic Forum che nel frattempo ha preso il via a Davos.
L’ex-ILVA, forte di appoggi e connivenze, non si ferma, ma neanche la gente di Taranto si ferma. Oggi nel capoluogo pugliese si torna in piazza per chiedere giustizia e tutela. Nel frattempo è in dirittura d’arrivo la campagna per sostenere l’importantissimo lavoro d’inchiesta svolto dalla giornalista Rosy Battaglia, autrice del documentario Taranto chiama.
Magnus Lucus, ovvero sacro bosco, è un progetto di restauro ecologico di terreni impoveriti e soggetti a degrado ambientale nel sud d’Italia. Al timone dell’iniziativa l’associazione Rocciaviva, che grazie alla collaborazione di Plant for the Planet ed Ecosystem Restoration Camps sogna di dar vita a una cintura verde che si snodi tra Basilicata, Puglia e Calabria.
Benedetta Torsello
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13 Gennaio 2023