Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Un caso pratico per capire se e come trovano applicazione nell’attività quotidiana i principi democratici del cooperativismo: la Cantina Conselve, che riunisce quasi 600 soci e socie che si occupano di viticoltura.
Nata dal pensiero anarchico tra Ottocento e Novecento, l’educazione libertaria mette al centro la libertà di scelta di bambine e bambini. Oggi in Italia la pratica una rete di scuole, mentre le famiglie che educano fuori dalla scuola sono triplicate dopo la pandemia.
Fridays For Future lancia una petizione per chiedere ufficialmente alla Commissione Europea di istituire un meccanismo per regolare le emissioni delle grandi industrie denominato “border carbon adjustment”. La campagna ha l’obiettivo di raccogliere un milione di firme entro il 23 giugno 2021.
Visual Think è un’officina creativa genovese, specializzata in grafica e comunicazione, che si caratterizza per un legame molto forte con il suo territorio. Di recente ha lanciato una linea di abbigliamento dedicata alla città. Ogni capo Sedicicento vuole valorizzare la Superba, ma anche il quartiere in cui si trovano i suoi creatori, Sampierdarena.
La storia di impegno e volontà di due insegnanti congolesi che ogni giorno viaggiano due ore a piedi per raggiungere i propri alunni. Ce la racconta Guglielmo Rapino, giovane professionista che si trova nella Repubblica Democratica del Congo al fianco dell’associazione AMKA Onlus per aiutare le popolazioni locali a superare gli effetti devastanti della pandemia.
Sono tanti, e sempre più, i giovani che decidono di abbandonare attività produttive, dell’industria del commercio, per scegliere una vita lontana dalle città, dai grandi centri, occupandosi di progetti innovativi, come fattorie didattiche, attività ricreative, agricoltura sociale, l’agribenessere e cura del paesaggio. Italia che Cambia da anni ne racconta esempi. Oggi i dati del fenomeno sono sempre più alti, come emerge anche dall’analisi di Coldiretti. Che sia una leva attesa, per sostenere questi progetti di cambiamento reale?
Alberto Conte, fondatore del Movimento Lento, ci racconta l’esperienza di successo del cammino di Oropa che ha realizzato in Piemonte e che, dall’inizio della pandemia, ha visto triplicare il numero dei camminatori sul suo percorso. La sua esperienza ci dimostra che non tutte le notizie che il Covid-19 porta con sé parlano di catastrofe e distruzione, ma alcuni progetti sono in grado di creare reazioni positive, per rimettere in piedi il nostro Paese e facendolo camminare di nuovo.
Dal Giro degli Ecovillaggi italiani ai Laboratori di Comunità, fino all’avvio del Temporary Cohousing. Prosegue l’esperienza avviata da un gruppo di persone intenzionate a sperimentare nuovi modi di vivere in condivisione. In questo articolo Lorenzo Olivieri, tra i fondatori del progetto, fa il punto insieme ai partecipanti al laboratorio su cosa ha funzionato sino a questo momento e cosa può essere ripensato per vivere pienamente la bellezza della vita comunitaria.
Carlo e Helena sono una coppia che vive camminando: in viaggio dal 2016, hanno esplorato l’Italia e l’Europa insieme ai loro due asini e hanno ricevuto ospitalità e accoglienza in ogni luogo dove si sono fermati. Li ho voluti intervistare per raccontare la loro esperienza.
Il riconoscimento, ideato da Legambiente, PEFC Italia e Sisef, è stato assegnato all’iniziativa di filiera forestale che valorizza il legname da costruzione piemontese, con un’attenzione ai processi di sostenibilità. Ai nostri microfoni è intervenuto Andrea Mondin, uno dei protagonisti del progetto: «Non ci limitiamo all’utilizzo di materiali – ha affermato -, ma osserviamo e tuteliamo il mondo vegetale attraverso la riconoscenza della biologia e della vita del bosco».
Sono ormai noti i benefici che la vicinanza ad un ambiente naturale comporta per la nostra salute, intesa come stato di completo benessere fisico, psicologico e sociale. Recuperare il contatto con la natura attraverso la promozione di pratiche come le immersioni forestali, proposte in Italia da A.I.Me.F., è dunque fondamentale per vivere bene.
La violenza di genere è tutt’oggi un problema più diffuso di quanto pensiamo. Le vittime sono donne adulte incappate in relazioni violente, ragazze giovani vittime di violenze verbali in cui i social hanno un grande ruolo, e signore anziane con mariti o figli violenti. Per comprendere la situazione abbiamo raccolto la testimonianza della coordinatrice di due centri antiviolenza dell’imperiese, la quale sì ci descrive un numero sempre in crescita di richieste di aiuto, ma ci riporta una percentuale molto alta di casi di successo, ricordando a noi tutte che uscire dalla violenza si può!
Alchimilla Apicoltura è l’azienda agricola di Stefania Conte e Andrea Peretti, una giovane coppia che vive a Mathi, in provincia di Torino, e che qui ha deciso di autocostruire la casa dei propri sogni e di condividerla con le loro api, dedicandosi all’apicoltura e alla produzione di mieli naturali e locali.
Marina Martinelli ci racconta in un’intervista la storia di Simone Ciulli, un padre che ha deciso di dedicare la propria vita alla figlia Alice, una ragazza che soffre di una forma grave di autismo, costruendo per lei una casa e una vita serena. La Fondazione Alice oggi accoglie e supporta anche altre famiglie in difficoltà alle quali viene offerta la possibilità di trascorrere una vacanza in un casolare recuperato immerso nel verde.
Un’associazione formata da donne e giovani è impegnata con passione e tenacia nel recupero degli antichi semi della cipolla di Vatolla, un piccolo centro nel Parco del Cilento oggi a rischio spopolamento. L’obiettivo è quello di recuperare la tradizione e proteggere la biodiversità per favorire l’economia del territorio e tenere viva la comunità locale.
Paolo Rossi è un documentarista e fotografo genovese: dopo aver cercato (e trovato) i lupi sul territorio ligure, è riuscito, per primo, a immortalare il gatto selvatico allo stato brado in Liguria, di cui ha raccontato gli incontri nel cortometraggio “Felis”. Oggi torna con il suo quarto documentario incentrato sulla convivenza dell’uomo con gli animali selvatici.
A Oulx, un piccolo e incantevole paese delle Alpi piemontesi, vive Silvia Merlo, la cuoca che, nel suo altrettanto piccolo ristorante di montagna, accoglie i suoi ospiti come fossero vecchi amici. Qui si possono riscoprire le vecchie ricette della cultura delle valli occitane e il gusto inconfondibile dei cibi tradizionali che si stanno ormai perdendo e che raccontano un territorio.
L’Agenzia Europea per l’Ambiente ha pubblicato un documento in cui sostiene che lo sviluppo economico non è possibile se non pagando un caro prezzo in termini di sostenibilità ambientale. Vediamo i dettagli di questo documento davvero fondamentale, poiché per la prima volta un organo istituzionale si è ufficialmente schierato contro il dogma della crescita.
Mafric è una start-up di moda con sede a Milano che coniuga il design italiano alla cultura africana, proponendo capi unici realizzati a mano in collaborazione con associazioni, cooperative e una sartoria sociale che offre prospettive di riscatto a donne e madri straniere. Per conoscere la storia di questo progetto abbiamo intervistato il giovane fondatore Mario Giovanni Lucchesi.
A Genova esiste una scuola di cucito che abbina il tradizionale al creativo: con percorsi sartoriali a tutti i livelli, lo staff di Riciclotto trasmette con passione il proprio sapere, attraverso corsi personalizzati, in laboratorio e online. Abbiamo conosciuto Monica, che ci ha raccontato com’è nato questo progetto.
Dal progetto di deforestazione del monte Terminillo al nuovo testo unico sulle foreste, passando per una scellerata gestione dell’economia montana imperniata su speculazione, cementificazione e deforestazione. Con il professor Bartolomeo Schirone facciamo il punto della situazione su ciò che sta avvenendo sulle montagne italiane, un patrimonio oggi in grave pericolo.
Nell’ambito dell’iniziativa “Chi ha varcato la soglia”, lanciata dalla Cascina Macondo per diffondere le molteplici storie personali di coloro che, a qualunque titolo, hanno varcato la soglia del carcere, pubblichiamo come interessante spunto di riflessione la testimonianza di Alice Montalto, una studentessa che racconta la sua esperienza di volontariato in carcere.