Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Una scuola, un centro di accoglienza e una Onlus sono i protagonisti di un progetto che mira al recupero di un vigneto abbandonato ad Asti, tramite un corso per formare tecnici che saranno in grado di applicare le pratiche legate alla viticoltura in un contesto lavorativo. Figure carenti in un territorio che ne ha fortemente bisogno: ne abbiamo parlato con Marco Pieri, uno dei responsabili del progetto.
Un agriasilo “A tutto cielo”, corsi di permacultura, apicultura e agricoltura sostenibile. Sono solo alcune delle attività proposte dalla Cascina S. Brera, un luogo alle porte di Milano dove “Praticare il futuro” a contatto con la natura.
Un centinaio di migranti richiedenti asilo è già stato trasferito dal Cara di Castelnuovo di Porto, il secondo più grande d’Italia alle porte di Roma che verrà chiuso entro il 31 gennaio. Uno sgombero che ha sollevato un’ondata di proteste e critiche da parte di cittadini, politici e associazioni. Tra queste Legambiente che parla di un’operazione “indegna di un paese civile per le modalità con cui viene condotta, una violenza istituzionale inaccettabile”.
Nasce a Corezzo, nel comune di Chiusi della Verna, la Cooperativa di Comunità, una delle venticinque esperienze finanziate dalla Regione con 1 milione e 200 mila euro. L’obiettivo è quello di contrastare e invertire il trend di spopolamento e l’impoverimento della aree montane e più marginali della Toscana.
“Dialoghi e riflessioni su un territorio da re-inventare” è l’incontro organizzato venerdì 25 gennaio a Torino, un’occasione per tutti coloro che sono interessati a conoscere, capire e vivere il territorio secondo i principi di consapevolezza, rispetto e sostenibilità. Grazie agli interventi di Alberto Guggino, Franco Correggia e Maurizio Pallante, sarà un momento per presentare la rivista “Picchioverde” che, giunta alla sesta uscita, si pone come laboratorio di idee alla ricerca di un modello di sviluppo sostenibile.
Si chiamano Madri di Quartiere, vivono a Torino e sono un gruppo di donne di diversa nazionalità, mamme, persone che si fanno promotrici di inclusione e senso di comunità. Operano nei loro quartieri creando forme di solidarietà e mutuo aiuto nelle difficoltà quotidiane, rappresentando un ponte tra i servizi offerti sul territorio e le persone che ci vivono.
Centinaia di esseri umani lasciati morire in mare, decine di famiglie separate e spedite chissà dove. Mentre si susseguono drammatiche notizie e non accenna ad arrestarsi la propaganda d’odio e di discriminazione, una rete di realtà chiede che il premio Nobel per la pace 2019 venga assegnato a Riace, il piccolo comune calabrese che ha promosso per anni la cultura dell’accoglienza e dell’inclusione divenendo un modello mondiale di integrazione dei migranti.
La direttiva approvata dal Parlamento europeo sulla plastica monouso getta le basi per grossi cambiamenti nella progettazione, imballaggio e utilizzo dei beni di consumo, introducendo divieti su molti oggetti di plastica usa e getta e concetti come la responsabilità estesa del produttore su molti altri. Riusciranno gli stati membri a recepire correttamente la direttiva e anzi a cogliere l’occasione per andare oltre il plastic free e introdurre misure per il riuso, la riduzione a monte dei rifiuti, il superamento dell’usa e getta? Ne abbiamo parlato con Silvia Ricci, responsabile campagne dell’ACV Associazione Comuni Virtuosi.
In questo nuovo pizzino delle Galline Felici, gli animatori del progetto siciliano riflettono sul significato della concorrenza: è possibile trovare un equilibrio fra economia solidale, crescita, sostenibilità economica e ambientale, competizione? Ecco il loro pensiero, maturato anche in base a esperimenti del passato, alcuni riusciti e altri falliti.
Si chiamano Madri di Quartiere, vivono a Torino e sono un gruppo di donne di diversa nazionalità, mamme, persone che si fanno promotrici di inclusione e senso di comunità. Operano nei loro quartieri creando forme di solidarietà e mutuo aiuto nelle difficoltà quotidiane, rappresentando un ponte tra i servizi offerti sul territorio e le persone che ci vivono.
Il 24, 25 e 26 gennaio 2019 si terrà il primo Rebirth Forum Roma presso, e con, il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea. All’iniziativa prenderanno parte cento organizzazioni che lavoreranno per individuare pratiche e progetti responsabili e sostenibili per le realtà attive sul territorio della capitale secondo i criteri dell’Arte della Demopraxia.
Tremila morti all’anno solo in Italia, più di 30milioni di tonnellate ancora da bonificare, 370mila edifici contaminati, fra cui moltissime scuole. L’emergenza amianto non è affatto un problema del passato. Abbiamo intervistato Maura Crudeli, presidente AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto), che denuncia come colossi industriali quali Cina, India e Russia non abbiano proibito l’uso di questo agente tossico e che l’amministrazione Trump lo abbia reintrodotto nell’edilizia degli USA.
Linfa è un’applicazione che sostiene l’economia del territorio offrendo servizi per i negozi di vicinato e per i loro clienti. L’obiettivo è superare le difficoltà dovute all’isolamento geografico e favorire la funzione sociale del commercio. Il progetto è attivo in provincia di Brescia ed è sostenuto dal programma V@lli Resilienti di Fondazione Cariplo.
Bookbox è un progetto speciale che si sta sempre più diffondendo nelle città italiane e che si propone di realizzare piccole biblioteche nelle sale d’attesa di studi, negozi ed attività commerciali. In Piemonte è presente a Novara con l’obiettivo di facilitare forme di inclusione sociale e di inserimento lavorativo dei ragazzi con autismo, i quali si occupano periodicamente di curare, catalogare e distribuire libri e riviste.
May Mask è un’associazione/collettivo che gestisce uno spazio polivalente dove si affina l’incontro fra le arti senza distinzione di genere. Chiunque può inserirsi in un progetto, ogni figura non ha bisogno di adeguarsi allo stile degli altri e il collettivo fa solo in modo che ci siano degli incastri, lasciando che tutti si esprimano a proprio modo. A Cagliari, il locale che chiunque amerebbe avere nel proprio quartiere.
Oltre che una piaga sociale, il gioco d’azzardo è una malattia dalla quale si può guarire, con un adeguato supporto e intraprendendo un opportuno percorso di cambiamento. Lo dimostrano le storie raccolte nel libro “Azzardopatia”, scritto da Fabio Pellerano che fornisce consigli e illustra strategie vincenti per smettere di giocare d’azzardo.
Per 5 settimane – a partire dalla scorsa – la Fondazione Pistoletto sta ospitando “arti-vamente” una residenza artistica di dodici studenti olandesi dell’accademia ArtEZ di Arhnem, dei quali dieci all’ultimo anno del bachelor in arti visive. Tutti i partecipanti svilupperanno una ricerca individuale anche attraverso le naturali contaminazioni di Cittadellarte (e i relativi spazi), un programma di incontri gestito dall’ufficio UNIDEE e il tutoraggio di alcuni loro docenti. Al termine dell’esperienza è previsto un open studio pubblico.
Promuovere l’arte come bene comune e riportarne la bellezza nella vita quotidiana di ciascuno. Con questo obiettivo è nata nel 2012 a Roma Verderame, associazione che si pone come anello di collegamento tra i privati che vogliono investire nella salvaguardia e nella conoscenza del nostro patrimonio artistico e le opere che necessitano di valorizzazione e supporto.
Ripartono sabato 19 gennaio alle ore 16 con “Ravanellina”, gli appuntamenti di “Lettura che passione”, ciclo di letture animate a cura di NATA e della Biblioteca Comunale G. Giovannini di Bibbiena.
Un momento di incontro che coinvolge l’intera cittadinanza ed aperto a tutti, incentrato sulle nuove pratiche e servizi legati all’abitare sociale. Avrà luogo mercoledì 23 gennaio a Torino “Abitare una casa, vivere un luogo”, l’evento conclusivo del bando del programma Housing di Compagnia di San Paolo che ha coinvolto diverse realtà piemontesi attive in campo sociale per dare vita ad esperienze di collaborazione e cittadinanza attiva.