Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una panoramica sulla sociocrazia 3.0, con alcune riflessioni su come funziona questo metodo per prendere le decisioni, se davvero può sostituire la democrazia rappresentativa e cosa serve perché si diffonda il più possibile.
Una donna di 43 anni è stata condannata a morte senza accuse fondate in Iran. Altre due sentenze senza che alcuna prova concreta sia stata pubblicata sono state emesse ai danni di sue connazionali.
I quartieri e le comunità di Palermo rappresentano una città che cambia. Perché ciò avvenga in maniera consapevole bisogna sperimentare un turismo più responsabile, capace di mettere al centro chi i territori li abita ogni giorno.
Piantare alberi al posto delle mine. La vita che sostituisce la morte in una delle regioni più sofferenti del mondo, il Sahara occidentale, dove ampie fette di territorio sono disseminate di ordigni che creano terrore e uccisioni. Una onlus italiana sta portando avanti qua il progetto “Un albero per ogni mina”, che coinvolge la popolazione locale, in particolare le donne, per mettere in sicurezza il paese e gettare le basi per la sua rinascita.
Da oltre quarant’anni Il Melograno propone attività che mettono al centro una maternità libera e consapevole, vissuta in tutte le sue fasi. Da qualche tempo, inoltre, l’associazione organizza una serie di attività rivolte ai padri. Tra queste il progetto “Mani di papà”, che mette al centro l’esperienza della paternità e cerca di contrastare la violenza subita dalle donne in gravidanza.
La cooperativa “Della Terra Contadinanza Necessaria” gestisce alcuni terreni fra San Ferdinando, Laureana di Borrello e Rosarno proponendo una visione incentrata sull’umanità, sugli animali e sulla natura. Attraverso una rete coesa con le altre realtà del territorio porta avanti progetti che migliorano la vita dell’ambiente e delle persone.
Realizzare un festival musicale nella pace delle campagne, dove le note possono incontrare l’agricoltura e fondersi con essa. Così il nostro “contadino jazz” Davide Abbruzzese, dopo tanti anni di lavoro in campo musicale, ha deciso di portare a tutti le sue più grandi passioni e sogna di realizzare un evento nella natura dove artisti e agricoltori possano raccontarsi e ispirare sempre più persone.
SpazIO Libero d’Ascolto è lo sportello gratuito dove i giovani di Sarzana possono intraprendere un percorso pedagogico dedicato e acquisire gli strumenti per affrontare questo nuovo insolito presente. Un modo concreto per uscire dal silenzio.
La tecnologia è sempre più parte integrante della nostra vita, tanto che non riusciamo a immaginarci senza il nostro smartphone. Ma quali implicazioni ha su di noi? E siamo sicuri che siamo noi a usare i nostri tablet, pc, telefoni e non siano loro in un qualche modo a “usare” noi? L’educatore Fabio Pellerano ha appena scritto un libro che analizza la situazione di questo momento storico e propone validi strumenti di supporto per lo sviluppo di autoconsapevolezza e senso critico da parte dei più giovani e non solo.
Un percorso dedicato a chiunque voglia approfondire i temi cardine dell’economia circolare per lanciare un’idea imprenditoriale innovativa, migliorare la sua vita personale e professionale o anche solo ampliare il proprio bagaglio di conoscenze. Si chiama Fashion Revolution is Young ed è un’iniziativa ideata dall’associazione La Terza Piuma, in collaborazione con Italia Che Cambia e Solidarius. Ecco tutti i dettagli.
The Honey Farm è un piccolo rifugio sulle alture tra Pegli e Prà, dove ci si ristora all’aperto, sui tavolini vista mare, accolti dal sorriso di Gennaro Acampora, apicoltore e bartender. Raggiungibile solo a piedi con una passeggiata di circa 30 minuti dalla Vetta di Pegli, immersi nella macchia mediterranea, è un invito a scoprire un angolo di Genova sconosciuto ai più.
A Padova, nel difficile quartiere Stazione, una scuola rischia di chiudere perché molte famiglie italiane hanno ritirato i propri figli a causa dell’elevato numero di alunni stranieri. Non tutti però la pensano così: alcune mamme e papà hanno fondato il comitato genitori della scuola De Amicis, impegnato per favorire l’integrazione e abbattere le paure e le barriere nei confronti di altre culture.
Si chiama “Bosco delle artiste” ed è il nuovo bosco urbano realizzato dal progetto weTree, che promuove lo sviluppo, la nascita e la cura delle aree verdi nelle città italiane, intitolandole alle donne che si sono distinte nella società, impegnandosi a renderla migliore.
A Genova, sulle ceneri di un tradizionale ortofrutta, è nato un negozio semplice, dove si possono acquistare frutta e verdura appena colti e tanti prodotti genuini e del territorio. È nato tutto dal sogno di Laura, la titolare ventisettenne, che ha avuto la determinazione e il coraggio per trasformarlo in realtà.
L’Orto 133 è un nuovo progetto di agricoltura urbana e solidale che sorge a Biella: 133, proprio come i passi necessari per arrivare all’orto dall’inizio del sentiero e, una volta giunti, ci si immerge in un mondo dove naturale, locale, stagionale sono gli aspetti fondanti. Il progetto ha attivato un servizio che permetterà ai cittadini di ricevere ogni settimana una cassetta di frutta e verdura locale, divenendo un presidio attivo nella promozione di un nuovo modello di agricoltura sostenibile.
La scuola e i contesti sociali e familiari della nostra società tarpano le ali ai sogni dei nostri ragazzi, riducendo il futuro a una mera analisi delle opportunità lavorative. Attraverso il progetto Quo Vado, un’associazione bolognese vuole riempire questo vuoto aiutando i giovani a recuperare la capacità di sognare.
L’azienda agricola Monte Agri Bio è il progetto di Silvio Montesini, un giovane imprenditore agricolo che cinque anni fa ha recuperato un rustico e dei terreni abbandonati. Partendo da zero, li ha trasformati in un progetto di vita per praticare l’agricoltura biologica e biodinamica in montagna.
Disabilità, rete territoriale, coltivazione naturale, educazione: questi i temi intorno su cui si fonda il progetto Un Seme Dopo di Noi di Diano Marina (IM). L’idea è quella di recuperare grazie a un crowdfunding una vecchia serra per trasformarla in un’area di coltivazione di ortaggi, eliminando le barriere architettoniche e coltivando tramite sistemi innovativi.
La società moderna ci sta separando sempre di più dal contesto naturale a cui apparteniamo, generando una serie di conseguenze negative che rischiano di condizionare la vita degli adulti di oggi e di domani. Partendo da questa constatazione, Luca e Silvia hanno creato Madre Natura Educamp, un progetto che propone una serie di attività all’aria aperta volte a riscoprire il legame con l’ecosistema e a ristabilire un benessere psico-fisico interiore ed esteriore.
Ripartono i Laboratori di gestione del denaro di Mag2, per apprendere come diventare padroni dei propri soldi, avere più relazioni e migliorare la qualità della vita. Un’opportunità importante riservata a famiglie, singoli e professionisti per ripensare il rapporto con le loro risorse economiche sotto la guida di una delle istituzioni storiche della finanza etica italiana.
Riforestiamo Italia è una rete che coinvolge cittadini, associazioni, privati ed enti pubblici per effettuare l’azione più efficace di tutte nel contrasto ai cambiamenti climatici: piantare alberi. A Roma è partito un percorso partecipato che vuole raggiungere un obiettivo molto ambizioso: piantare 10 milioni di alberi nella Capitale.
A Netro, in provincia di Biella, è nato il Giardino cromatico planetario dell’azienda agricola e fattoria didattica I Segreti delle erbe. Un luogo unico nel suo genere dove, tra erbe naturali, fiori, colori e profumi, grandi e piccoli possono riappropriarsi delle conoscenze antiche secondo cui esistono corrispondenze e analogie tra gli astri, il mondo vegetale e l’essere umano.
Gloria e Francesco sono i due ragazzi che hanno appena preso le redini del rifugio Pratorotondo, nel parco naturale del Beigua: trekking, ospitalità, spettacoli teatrali, cinema all’aperto, laboratori per bambini, serate a guardare le stelle sono già nella lista delle iniziative da organizzare. Il tutto condito da una natura incontaminata, che regala panorami unici.