Una riflessione ispirata alla natura sulle differenze fra due concetti che nel mondo lavorativo e imprenditoriale ricorrono spesso: crescere ed espandersi.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una riflessione ispirata alla natura sulle differenze fra due concetti che nel mondo lavorativo e imprenditoriale ricorrono spesso: crescere ed espandersi.
Un gruppo di turisti israeliani è atterrato a Cagliari. Ad attenderli due presidi opposti, uno di accoglienza e uno di protesta. Con loro anche la giornalista Lisa Ferreli, che ci racconta cos’è successo all’aeroporto di Elmas.
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Profondità, relazioni, condivisione, lentezza. Sono queste le caratteristiche che mancano al turismo mordi e fuggi, che non lascia al visitatore ricordi ed emozioni, ma solo qualche contenuto da condividere sui social. Marianne ha voluto sovvertire questa logica, mettendosi in gioco in prima persona e rinunciando al posto fisso per realizzare un grande sogno: una piattaforma di turismo esperienziale.
Nei parchi di Torino puoi trovare Pino e Ombretta con il loro teatro itinerante in bici: lo hanno battezzato Tbop ed è un progetto che unisce arte e artigianato e offre spettacoli coi burattini da loro trasformati attraverso il riciclo per creare un ponte tra generazioni, mescolando arti antiche e moderne.
Risma11 è una multifactory fondata sulla condivisione, sulla cooperazione e sulla comunità. Questo progetto è stato protagonista di una doppia rinascita: non solo la rigenerazione di un complesso industriale dismesso, ma anche la crescita registrata durante la pandemia, proprio in una delle zone d’Italia più colpite dal covid.
Lentezza e relazioni sociali possono conciliarsi con la professione di fotografo? E che ruolo hanno le immagini nella nostra quotidianità? Possono essere stumento di elaborazione e autoanalisi? Da queste domande un professionista che lavorava da anni per grandi riviste ha deciso di lasciare la velocità e superficialità che gli venivano richieste, scegliendo di rimpossessarsi del suo tempo e della voglia di approfondire la conoscenza delle persone che fotografa.
Da oggi l’economia etica italiana è più forte, più solida e più strutturata. Questo rilevante passo avanti è dovuto a un nuovo ulteriore sodalizio fra due realtà che da anni portano avanti la bandiera della finanza etica: SardexPay e Banca Popolare Etica. Ecco i dettagli della nuova iniziativa che avvicina ancora di più questi due operatori.
Natura, artigianato, innovazione, territorio ed etica. Nel biellese c’è un progetto che unisce tutti questi aspetti. Dall’armoniosa sintesi di tutti questi elementi sono nate le nuove scarpe Valsaar, sneakers 100% sostenibili che incarnano un progetto di rete che va ben oltre la semplice realizzazione di un prodotto ecologico.
Può un abito essere portatore di riflessione? Nella piccola sartoria ecopoetica dell’associazione Il Limone Lunare hanno preso vita “l’abito necessario” e “l’abito grembiule”, due linee di capi creati con la preziosa collaborazione della cooperativa La Bottega Solidale di Genova. Vestiti semplici ma ricchi di significato, creati con cura, a partire da stoffe di pregio, e accompagnati da un seme e una cartolina con una domanda “generatrice di relazioni”.
In ossequio alla disciplina artistica da cui prende il nome, il Piccolo Teatro Patafisico di Palermo ha ideato alcune soluzioni innovative per superare la pandemia che ha colpito durissimo il mondo dello spettacolo. Non solo: queste idee fantasiose e creative hanno coinvolto bambini, adulti e famiglie e trovato un modo per sostenere professionalmente ed economicamente artisti e lavoratori teatrali.
Una transumanza che oggi rivive con il mercato dei libri: è questa l’idea di due ragazzi di Verbania che dopo aver lavorato come librai itineranti vogliono ora contribuire a far rivivere la montagna combattendo il progressivo abbandono. Così è nata la Libreria Spalavera, un mercato di libri ad alta quota che risponde allo spopolamento con la lettura, attraverso un atto di restanza che risveglia le località alpine grazie alla condivisione e le relazioni umane.
The Black Bag è un’associazione nata sulle spiagge di Genova che grazie al contributo di numerosi volontari opera per salvaguardare l’ambiente. Non solo: porta avanti anche un’intensa attività di sensibilizzazione e di networking insieme ad altre realtà del territorio. Unirsi a loro è semplice: basta presentarsi agli incontri di clean-up con i propri guanti!
Piantare alberi al posto delle mine. La vita che sostituisce la morte in una delle regioni più sofferenti del mondo, il Sahara occidentale, dove ampie fette di territorio sono disseminate di ordigni che creano terrore e uccisioni. Una onlus italiana sta portando avanti qua il progetto “Un albero per ogni mina”, che coinvolge la popolazione locale, in particolare le donne, per mettere in sicurezza il paese e gettare le basi per la sua rinascita.
Da oltre quarant’anni Il Melograno propone attività che mettono al centro una maternità libera e consapevole, vissuta in tutte le sue fasi. Da qualche tempo, inoltre, l’associazione organizza una serie di attività rivolte ai padri. Tra queste il progetto “Mani di papà”, che mette al centro l’esperienza della paternità e cerca di contrastare la violenza subita dalle donne in gravidanza.
La cooperativa “Della Terra Contadinanza Necessaria” gestisce alcuni terreni fra San Ferdinando, Laureana di Borrello e Rosarno proponendo una visione incentrata sull’umanità, sugli animali e sulla natura. Attraverso una rete coesa con le altre realtà del territorio porta avanti progetti che migliorano la vita dell’ambiente e delle persone.
Realizzare un festival musicale nella pace delle campagne, dove le note possono incontrare l’agricoltura e fondersi con essa. Così il nostro “contadino jazz” Davide Abbruzzese, dopo tanti anni di lavoro in campo musicale, ha deciso di portare a tutti le sue più grandi passioni e sogna di realizzare un evento nella natura dove artisti e agricoltori possano raccontarsi e ispirare sempre più persone.
SpazIO Libero d’Ascolto è lo sportello gratuito dove i giovani di Sarzana possono intraprendere un percorso pedagogico dedicato e acquisire gli strumenti per affrontare questo nuovo insolito presente. Un modo concreto per uscire dal silenzio.
La tecnologia è sempre più parte integrante della nostra vita, tanto che non riusciamo a immaginarci senza il nostro smartphone. Ma quali implicazioni ha su di noi? E siamo sicuri che siamo noi a usare i nostri tablet, pc, telefoni e non siano loro in un qualche modo a “usare” noi? L’educatore Fabio Pellerano ha appena scritto un libro che analizza la situazione di questo momento storico e propone validi strumenti di supporto per lo sviluppo di autoconsapevolezza e senso critico da parte dei più giovani e non solo.
Un percorso dedicato a chiunque voglia approfondire i temi cardine dell’economia circolare per lanciare un’idea imprenditoriale innovativa, migliorare la sua vita personale e professionale o anche solo ampliare il proprio bagaglio di conoscenze. Si chiama Fashion Revolution is Young ed è un’iniziativa ideata dall’associazione La Terza Piuma, in collaborazione con Italia Che Cambia e Solidarius. Ecco tutti i dettagli.
The Honey Farm è un piccolo rifugio sulle alture tra Pegli e Prà, dove ci si ristora all’aperto, sui tavolini vista mare, accolti dal sorriso di Gennaro Acampora, apicoltore e bartender. Raggiungibile solo a piedi con una passeggiata di circa 30 minuti dalla Vetta di Pegli, immersi nella macchia mediterranea, è un invito a scoprire un angolo di Genova sconosciuto ai più.
A Padova, nel difficile quartiere Stazione, una scuola rischia di chiudere perché molte famiglie italiane hanno ritirato i propri figli a causa dell’elevato numero di alunni stranieri. Non tutti però la pensano così: alcune mamme e papà hanno fondato il comitato genitori della scuola De Amicis, impegnato per favorire l’integrazione e abbattere le paure e le barriere nei confronti di altre culture.
Si chiama “Bosco delle artiste” ed è il nuovo bosco urbano realizzato dal progetto weTree, che promuove lo sviluppo, la nascita e la cura delle aree verdi nelle città italiane, intitolandole alle donne che si sono distinte nella società, impegnandosi a renderla migliore.