Una panoramica sull’agricoltura sociale che arriva dal convegno “Metropoli Urbane” organizzato da Fondazione Cariplo con alcuni addetti ai lavori.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una panoramica sull’agricoltura sociale che arriva dal convegno “Metropoli Urbane” organizzato da Fondazione Cariplo con alcuni addetti ai lavori.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
Valorizzare le comunità montane, incrementare i servizi e aiutare le persone più fragili: nelle valli del torinese sta nascendo una nuova figura professionale che si chiamerà “assistente di borgata” e si occuperà di ricucire il tessuto sociale e rafforzare nuove reti affinché la montagna possa rinascere a nuova vita.
Milioni di persone continuano a migrare a causa di povertà, conflitti bellici e cambiamenti climatici, mentre i decisori politici si alternano senza una soluzione concreta alla gestione dei flussi migratori alternativa alla chiusura e alla costruzione di muri. E ci chiamano a esserne parte. Da un articolo di fine 2020 su Biden, Trump e il progetto di muro anti-migranti, le riflessioni di Libero Repubblico, all’alba di un nuovo anno e in compagnia di un passato che non ci molla.
Per la rubrica “Matrix è dentro noi”, Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti hanno intervistato Rob Hopkins, fondatore del movimento delle Transitions Towns e autore di “Immagina se…”, recentemente pubblicato in Italia da Chiarelettere. L’argomento della discussione? L’immaginazione e il suo ruolo nel realizzare il cambiamento.
La nostra epoca è segnata da un netto distacco con il mondo naturale, un distacco spirituale e pratico che sta alla base della crisi ambientale che oggi stiamo vivendo. Fortunatamente esistono diversi modi per recuperare il terreno perduto e sentirci nuovamente parte dell’ecosistema, non esseri estranei a esso o addirittura suoi sfruttatori.
In tre anni, sono centinaia i giovani e gli insegnanti provenienti da 12 paesi europei coinvolti nell’analisi dei processi di partecipazione e della relazione tra migrazioni e diseguaglianza globale, e tra questi anche ragazze e ragazzi del Piemonte. Ora il progetto è in fase conclusiva e sta mettendo a disposizione un kit di materiali sui temi della migrazione, della sostenibilità ma anche della partecipazione politica e dell’attivismo, destinati a coloro che vogliono “attivarsi per il cambiamento”.
Oggi vi raccontiamo la storia di Marina e Claudio due veri specialisti del cambiamento! Da cittadini impiegati in prestigiosi uffici torinesi si sono infatti trasformati prima in gestori di un rifugio nelle Alpi Liguri e poi in guide ambientali naturalistiche. E non finisce qui…
Quattro giovani donne e mamme hanno trasformato la loro passione per l’artigianato in un’attività lavorativa che le rende felici e permette loro di conciliare il lavoro con la vita familiare, gestendo il tempo con libertà e flessibilità. Nel tempo, anche grazie al passaparola, le creazioni di Lünàmya sono diventate via via sempre più richieste.
Si chiamano Rita e Patrizia Cugge e sono due sorelle che in Liguria stanno portando avanti un’antica tradizione di famiglia. Negli anni in cui molte aziende chiudevano, l’Antica Distilleria Cugge sopravviveva di generazione in generazione e ora diffonde, tramite la raccolta e la distillazione della lavanda e di altre piante officinali tipiche della zona, l’amore per la montagna e il rispetto per l’ambiente.
Si parla spesso di moda sostenibile, ma ci sono aziende che hanno saputo rispondere in maniera concreta a una delle necessità meno discusse dei capi: la tintura. Abbiamo intervistato Andrea Venier, managing director di Officina +39, che ci ha raccontato come l’azienda biellese ha puntato su ricerca e sviluppo e teamwork, brevettando nuove tecnologie come Recycrom™.
Che cosa possiamo imparare dagli alberi? Chi è “l’uomo radice”? Qual è oggi il nostro rapporto con la natura? Ne abbiamo parlato con Tiziano Fratus, scrittore, poeta e appassionato cercatore d’alberi che il nostro Paolo Cignini ha intervistato in una recente puntata di “A tu per tu”.
Trasformare un’area in abbandono in un eco-parco, preservando le specie animali e vegetali che lo popolano e ripensando il futuro di un territorio. È questo il sogno di Federica Palatucci, che a Oleggio, nello splendido parco del Ticino, vuole creare un progetto dove praticare agricoltura sostenibile, recuperare le strutture esistenti, incentivare nuove forme di turismo locale e di scuola nella natura, avvicinando le persone a uno stile di vita più genuino e rispettoso dell’ambiente.
BioTigullio5Terre è una rete che vuole valorizzare le realtà agricole del Tigullio e delle Cinque Terre e promuovere le specialità del territorio, a partire da ingredienti locali e coltivati in modo sostenibile, senza l’utilizzo della chimica. E in più, incentiva trekking e turismo lento. Ho voluto conoscerne gli ideatori per farmi raccontare com’è nato questo progetto.
Un parco divertimenti totalmente inclusivo che ospiterà gratuitamente bambini e ragazzi affetti da patologie gravi, croniche e inguaribili, e le loro famiglie, per periodi di svago, divertimento e socialità in un’ambiente protetto in cui è garantita un’assistenza medico infermieristica di alto livello. Questo il progetto di Parco Sole di Notte, uno spazio che sorgerà in una vasta area verde nel centro di Pordenone.
IT.A.CÀ Migranti e Viaggiatori, il festival del turismo responsabile, fa il punto sugli eventi organizzati in questo difficile 2020 e lancia il tema su cui sarà incentrata l’edizione 2021: il respiro, non solo come bisogno ma come diritto. L’obiettivo è ricordare a tutti che esistere non è avere o possedere, ma significa semplicemente respirare.
Si chiama “Vicini nella Distanza” ed è una iniziativa che a Biella offre un aiuto, in questo momento di emergenza sanitaria, alle persone con deficit visivi. Realizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, attraverso incontri di gruppo e individuali contribuisce ad affrontare le situazioni di stress e a fornire momenti di confronto, ascolto e condivisione delle difficoltà.
Da oltre vent’anni Paideia lavora ogni giorno a fianco di famiglie e bambini in difficoltà, affinchè nessuno possa sentirsi escluso. A Torino svolge tantissime attività: offre sostegno in situazioni di disabilità o malattia, si occupa di affidi, facilita l’incontro tra famiglie che, attraverso la solidarietà, possano aiutarsi a vicenda in situazioni di disagio, ha una bottega solidale, una Fattoria Sociale e organizza vacanze per far ritrovare alle famiglie in situazioni di vulnerabilità momenti di benessere.
Shock, negazione e paura sono le reazioni di chi ha appena ricevuto una diagnosi di una malattia grave, soprattutto di chi si affaccia alla vita. Come si può affrontare la diagnosi, senza lasciarsi soffocare da pensieri negativi? Ne parliamo con Martina giovane genovese alla quale è stata da poco diagnosticata la Sclerosi Multipla.
Permettere alle persone di riconnettersi in modo armonico alla natura, riscoprendo gli innumerevoli benefici che questa relazione comporta. È questo l’obiettivo del progetto Bosco Medicina, avviato da Primiana Leonardini Pieri. Brunella Bonetti, Responsabile Comunicazioni e Ambasciatrice AIMeF, l’ha intervistata per approfondire con lei gli obiettivi del progetto.
Durante Và Sentiero, una escursione collettiva di circa un anno per ripristinare il Sentiero Italia, un cammino lungo 7000 km, Yuri, Sara e Giacomo hanno raccontato le nostre “terre alte” e un nuovo modo di vivere la montagna. L’abbiamo intervistato per avere un focus sulla Liguria.
Il comune di Biella promuove anche nell’inverno 2020/2021 l’iniziativa rivolta a coloro che non hanno una fissa dimora nel territorio laniero. Questa edizione, tesa sempre a supportare le persone in condizioni di fragilità sociale, è cominciata in anticipo – 18 novembre – a causa dell’abbassamento delle temperature e dell’emergenza Covid-19.