Una panoramica sull’agricoltura sociale che arriva dal convegno “Metropoli Urbane” organizzato da Fondazione Cariplo con alcuni addetti ai lavori.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una panoramica sull’agricoltura sociale che arriva dal convegno “Metropoli Urbane” organizzato da Fondazione Cariplo con alcuni addetti ai lavori.
La recente istituzione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento desta alcuni sospetti: e se quella che dovrebbe essere un’iniziativa per tutelare delicati ecosistemi fosse invece un modo per favorire il turismo di massa?
Marco Ducco e Mariarosa Cappa, nella loro azienda agricola “Cascina Angiolina” situata nel vercellese, hanno scelto di coltivare riso biologico e diverse varietà di mele sui terreni di famiglia, per attuare una scelta di consapevolezza e sostenibilità per il futuro delle proprie terre, valorizzandone la biodiversità.
L’antropologa Anna Rizzo è impegnata da diversi anni in un intenso lavoro di studio e riattivazione dell’antica comunità di Frattura di Scanno, borgo dell’entroterra abruzzese raso al suolo dal terremoto del 1915. Un ruolo fondamentale in questa opera di rivitalizzazione l’ha avuto il fagiolo bianco, coltivazione tipica fratturese che ha segnato profondamente il passato e il presente del territorio.
Torino ha scelto di festeggiare un Natale più sostenibile e naturale, collocando, nel centro città, abeti “vivi” che, al termine delle festività, saranno donati ad associazioni ed enti benefici che operano sul territorio e ripiantati per rinverdire parchi e giardini, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone e contribuire a promuovere una maggior attenzione all’ambiente.
Matteo Sormani è lo chef che, a Riale, un piccolo paese sulle alpi Lepontine, realizza il panettone più alto d’Italia. E lo fa a 1800 metri di altezza all’interno del suo laboratorio nato dall’esigenza di sopperire alla chiusura dell’unico panettiere della valle, contribuendo a rilanciare il territorio attraverso un prodotto locale e artigianale che valorizza la montagna.
La questione di genere è entrata nella discussione sui cambiamenti climatici alla COP25 che si è da poco conclusa a Madrid. Qui sono infatti intervenute giovani attiviste per il clima provenienti da vari Paesi del mondo che hanno denunciato le barriere sociali e culturali che tuttora le donne si trovano davanti e che rappresentano un ostacolo anche nella gestione dell’emergenza ambientale.
Negli spazi della Fondazione Pistoletto si è tenuta una giornata a cura delle associazioni che operano nella casa circondariale di Biella. I protagonisti sono stati artisti ospiti del carcere e creativi del territorio biellese, che si sono messi in gioco in un evento all’insegna della musica, della cultura e della “rinascita”.
La crescita verde non può esistere: il Movimento per la Decrescita Felice ha curato e pubblicato la versione italiana di uno studio denominato “Il mito della crescita verde: perché non è possibile disaccoppiare la crescita economica dalla crescita dell’impatto ambientale”, che evidenzia come crescita economica e impatto ambientale siano direttamente collegati.
Nel mese di agosto Torino ospiterà il raduno internazione di Fridays For Future attraverso cinque giorni di dibattiti, incontri e conferenze. Lo hanno reso noto i giovani attivisti del movimento che si batte per l’ambiente e che farà incontrare, insieme a Greta Thunberg, attivisti, scienziati e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
A marzo prenderà il via Womanboss Academy, l’accademia dedicata alle donne che vogliono fare impresa. Per le aspiranti imprenditrici che vogliono capire meglio se è il percorso giusto per loro, l’ideatrice Alessia D’Epiro propone una pre-selezione. Ecco di cosa si tratta.
Scoprire il Casentino durante le festività natalizie seguendo le proposte delle realtà del Casentino che Cambia. Una selezione degli eventi e delle possibilità per immergersi con gioia nella natura selvaggia, ma accogliente di questa valle.
Ad Avigliana Stephania Fiorentino e Loredana Lo Prete hanno deciso far rivivere il borgo storico facendo incontrare per la prima volta i vicini che fino a quel momento non si erano mai conosciuti. Attraverso iniziative spontanee si sono riappropriati degli spazi pubblici creando momenti di socialità a partire dal presupposto che, per cambiare il nostro mondo, dobbiamo partire da ciò che conosciamo meglio: il nostro quartiere.
A Siena i consumatori consapevoli si uniscono e fanno rete intorno al cibo bio, locale e solidale. Un percorso partecipativo che dalla “bottega” arriva fino alla Comunità a Supporto dell’Agricoltura. È quello che ha avviato MondoMangione, progetto nato dalla volontà di tre ragazze determinate a promuovere il consumo critico e oggi divenuta una cooperativa di 500 soci che propone una molteplicità di iniziative. Tra queste vi è OrtoMangione, l’orto collettivo e condiviso basato sul modello delle CSA.
La Rete Sostenibilità e Salute, di cui Italia che Cambia fa parte, fa proprie le forti preoccupazioni già espresse da una vasta parte della comunità scientifica internazionale circa i rischi connessi alla tecnologia 5G e si associa alla richiesta di moratoria avanzata a più riprese da ISDE Italia.
A Torino, da qualche mese, è attivo il nuovo Sportello Antiviolenza, realizzato per la prima volta all’interno di un ateneo italiano. Il servizio è rivolto a tutte le donne per contrastare la violenza di genere e offrire un servizio di ascolto e supporto, intraprendendo un percorso volto alla propria sicurezza, emancipazione e indipendenza.
Un approccio medico emergente delinea il percorso delle malattie come l’effetto di un sovraccarico dei sistemi difensivi dell’organismo per gli insulti ambientali e psicologici. Ciò che si colpisce durante i primi anni di vita si manifesta dopo anni: una visione sistemica che impone urgenti misure di cambio di direzione. Ne parliamo con il pediatra Ernesto Burgio, medico esperto di epigenetica.
A Settimo Torinese un gruppo informale di giovani ragazzi e ragazze si sta prendendo cura della città attraverso campagne che usano la tecnica del photo-telling: raccontare storie attraverso le immagini. E lo fanno con ironia e spirito provocatorio attraverso il racconto di problematiche ambientali come l’abbandono dei rifiuti o la situazione di degrado urbano, facendosi portavoce delle necessità dell’intera cittadinanza e riuscendo ad attivare l’amministrazione comunale.
Pranzi a base di carne, imballaggi usa e getta e stoviglie in plastica monouso. È quanto ha visto l’autrice di questo articolo nel bar del palazzo che ha ospitato la COP25 di Madrid, tenutasi in un palazzo in cui erano ben visibili le pubblicità di alcune grandi aziende che hanno sponsorizzato la Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. Ecco le contraddizioni di un evento il cui esito, deludente, era forse già deciso.
Una chiamata ad agire per un rinascimento dell’immaginazione. Così può essere riassunto il messaggio dell’ultimo libro del fondatore delle Transition Towns Rob Hopkins che nel testo racconta storie di progetti che in tutto il mondo stanno mettendo la capacità di immaginare al centro di ciò che fanno e, nel farlo, immaginano e costruiscono una nuova democrazia, una diversa economia ed un futuro migliore.
Alessia D’Epiro, formatrice, ha ideato un’accademia dedicata alle donne che vogliono fare impresa. Definirla così però è riduttivo, poiché il percorso con cui le accompagna durante la formazione si fonda tanto sulla realizzazione professionale quanto su quella personale.
Educatrice e animatrice dell’infanzia con il desiderio di tornare alla vita in campagna, Donatella Mondin ha deciso di unire le sue tre grandi passioni – educazione, teatro e cibo – per dar vita all’azienda agricola, agriturismo e fattoria didattica I Campi di Borla che sulle colline della Val d’Arda, in provincia di Piacenza, propone una serie di iniziative rivolte a scuole, famiglie, anziani e diversamente abili.