Il Community Land Trust (CLT) è un modello che separa la proprietà del suolo da quella delle abitazioni per mantenere le case accessibili e sottrarle alla speculazione nel tempo.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il Community Land Trust (CLT) è un modello che separa la proprietà del suolo da quella delle abitazioni per mantenere le case accessibili e sottrarle alla speculazione nel tempo.
La frana di Niscemi rivela decenni di incuria e ritardi istituzionali, tra fragilità del territorio e interessi che ignorano i cittadini.
È stato pubblicato il report Nevediversa 2023 di Legambiente, un lavoro che fotografa lo stato dei comprensori sciistici della montagna italiana. Il quadro che emerge è drammatico: ricorso sistematico all’innevamento artificiale, decine di impianti dismessi e inutilizzati e la mancanza di una programmazione che guardi e obiettivi fondamentali come la sostenibilità e la diversificazione dell’offerta turistica.
Vincent e Maddalena sono due giovani architetti italo francesi che dopo aver viaggiato in giro per il mondo alla scoperta dei molti modi di vivere ed edificare, hanno deciso di realizzare il loro sogno di autocostruire casa loro nell’entroterra imperiese. Come? Recuperando un rudere e utilizzando solo materiali naturali. Ecco la loro storia.
Nel popoloso e periferico quartiere catanese di Librino, dal 2010 opera l’associazione di promozione sociale Talità Kum, sostenuta dalla Caritas cittadina. Una realtà che ha fatto rete e negli anni, grazie alla continuità, è riuscita a instillare un prezioso spirito di collaborazione con le famiglie, che sono le destinatarie stesse dei servizi offerti.
Spazi abbandonati, dismessi e sottratti alla comunità tornano a rivivere grazie alle idee imprenditoriali dei più giovani. Si chiama Luoghi Comuni il progetto della Regione Puglia ideato proprio per riabitare questi luoghi. Per dare forza alla narrazione di questa rinascita, è stata realizzata anche una docu-serie di cinque puntate che racconta ciò che sono diventati.
Quanto cambia un paesaggio desertificato con mezzo milione di alberi in più? Moltissimo e diventa scrigno di biodiversità. Ne abbiamo parlato con Roberto Salustri, dell’Ecoistituto Reseda, il quale ci ha raccontato di un altro progetto di cooperazione internazionale, stavolta in Senegal, Stop the desert.
Davide Fiz è l’ideatore di Smart Walking, un progetto attraverso cui dimostrare che viaggiare a piedi e lavorare allo stesso tempo è possibile. Questa filosofia Davide l’ha sperimentata lo scorso anno per diversi mesi durante i quali ha camminato e lavorato da remoto; quest’anno è pronto a ripartire e proprio oggi muoverà i primi passi sulla Rotta dei Due Mari, attraverso la Puglia.
Dopo dieci anni vissuti tra i monti della val Borbera, peregrinando per vari motivi da un borgo all’altro, Gabriele finalmente trova un posto che chiama casa e in cui vivere un buon tempo. Il tutto finché suo padre, l’11 luglio 2016, non rimane vittima di un grave incidente in bicicletta, le cui conseguenze gli impediscono di tornare alla vita di prima. Ora Gabriele ha deciso di portare suo padre nel suo piccolo angolo di paradiso, per regalargli pace e serenità.
L’immagine del Lago Pozzillo ripresa dal satellite nel 2021 è servita a lanciare l’allarme siccità in Sicilia. Il bacino artificiale, tra i più estesi dell’isola, oggi contiene meno di 6 milioni di metri cubi d’acqua, contro una capacità complessiva di 150,5 milioni. Per rimediare alle conseguenze catastrofiche previste servono un piano di strategia decennale non procrastinabile e un uso sostenibile e consapevole dell’acqua.
Quello di Rachele Sordi è un approccio intersezionale, che vuole generare inclusione sociale ricomponendo i pezzi di una società sempre più sgretolata. In questa opera di ricostruzione Rachele parte dalle donne e non tralascia temi importanti come l’ecologia e il cambiamento interiore. Sara Anfos di NOWA, partner di Italia Che Cambia nel territorio altoatesino, ci accompagna a conoscerla meglio.
Oggi mercoledì 8 marzo, per il settimo anno consecutivo, in tutto il mondo le piazze si riempiono per lo sciopero femminista e transfemminista contro la violenza maschile sulle donne e contro ogni forma di violenza di genere. Per l’occasione Non Una di Meno ha condiviso un appello, invitando a partecipare alla mobilitazione per i diritti di tutti e tutte.
Sapevate che le prime statuine ritrovate in Europa legate al culto della Dea Madre sono liguri? Vennero ritrovate nell’800 e da allora gli intrecci con questa figura sono continuati, mutando nel corso della storia ma mantenendosi vivi. Scopriamo come grazie al contributo di Manuela Saccone, del Museo di Archeologia di Finale Ligure.
Climate Fresk è una ONG nata nel 2018 con l’obiettivo di realizzare workshop dinamici per informare persone e organizzazioni sul tema del cambiamento climatico, in cui gioco e collaborazione sono i principali ingredienti. La rete si sta diffondendo sempre di più e oggi è presente in una cinquantina di Stati – compresa l’Italia – e ha coinvolto quasi 900mila persone.
Ci sono territori in cui ancora oggi sopravvivono repertori musicali legati alla tradizione popolare. Proprio come nell’area delle Quattro Province, dove da più vent’anni si celebra l’Appennino Festival: non un semplice evento, bensì un festival culturale diffuso che racconta l’identità di un territorio marginale ricco di storia. Una celebrazione della comunità che fa riempire le piazze al suono della tradizione e fa danzare al ritmo di musiche mai dimenticate.
Nella zona di Urbino, in un sito patrimonio UNESCO, le tipiche strade bianche, elementi distintivi della campagna italiana, stanno venendo coperte da colate di asfalto. Paolo Piacentini, presidente onorario di FederTrek, riflette su questa cattiva pratica e sulle alternative esistenti, più rispettose dell’ambiente e della bellezza dei territori.
Da Milano a Napoli, da Torino a Bologna e ancora in decine di città italiane i ragazzi e le ragazze dei Fridays For Future, insieme a tante altre sigle e a migliaia di cittadini e cittadine, sono scesi in piazza per denunciare l’urgenza di azioni decise ed efficaci per contrastare la crisi climatica. Vi raccontiamo alcuni fra i momenti salienti della mobilitazione di venerdì attraverso le immagini e il racconto dei nostri inviati Michele Cagnini e Benedetta Torsello.
I territori montani, i boschi estesi e la fauna selvatica sono alcune delle bellezze che offrono i parchi nazionali italiani e francesi. Quest’anno, per la sedicesima volta, sono stati protagonisti del concorso internazionale Fotografare il Parco: vincitrice è risultata la foto di Emilio Ricci, in quanto “racconta le continue sfide per la sopravvivenza che devono affrontare gli animali di montagna”.
Un nuovo modo di intendere la cooperazione nazionale e internazionale, basato sulla costruzione di relazioni sincere e rispettose con le comunità locali, sull’ascolto dei bisogni e sulla valorizzazione delle competenze. È questo l’approccio di Mangwana, associazione che dal 2006 opera in Africa e in Italia con progetti che vanno dall’economia circolare alla disabilità, passando per agricoltura ed ecoturismo.
Da un’idea di Davide Cicciarella, ex cuoco innamorato della panificazione, è nato a Ragusa il progetto Fermento Officina Zero. Insieme con il fratello Claudio, il figlio Andrea e l’amico Peppino, ha avviato un market-place in cui convivono produzione, consumo e vendita di cibo buono come il pane. La start-up aspira a diventare luogo di comunità e presidio del consumo critico.
Dall’ingerenza della NATO alla mobilitazione del movimento pacifista e nonviolento, fino ai riferimenti al diritto internazionale. Attraverso le parole e l’esperienza del segretario dei Corpi Civili di Pace Gianmarco Pisa – segretario nazionale dell’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace – Corpi Civili di Pace –, proviamo a capire meglio la situazione geopolitica attuale analizzando i conflitti in Balcani e Ucraina, le ultime guerre che, in ordine di tempo, hanno interessato il territorio europeo.
Come possiamo vivere, proteggere e custodire la nostra Madre Terra? Presso la Certosa di Avigliana dal 17 al 19 marzo avrà luogo il corso pratico e teorico Il mondo è tutto attaccato, un percorso-laboratorio promosso da Casacomune che vedrà la presenza di esperti e sarà dedicato ai temi ambientali, alla tutela della biodiversità e della natura, all’alimentazione e alla questione energetica.