Una vecchia mongolfiera, mai buttata via, diventa un teatro che si monta in un’ora. La storia di un campo di lavoro alla Verde Vigna di Comiso, tra riciclo, acqua razionata e un murales dipinto insieme.
Storie, esempi, riflessioni utili, stimolanti e replicabili per cambiare la propria vita e il mondo, per realizzare i propri sogni o anche solo per rilassarsi e apprezzare frammenti concreti di Italia che Cambia.
Una vecchia mongolfiera, mai buttata via, diventa un teatro che si monta in un’ora. La storia di un campo di lavoro alla Verde Vigna di Comiso, tra riciclo, acqua razionata e un murales dipinto insieme.
Memorabilia è un progetto di raccolta di ricordi e testimonianze che ha l’obiettivo di trasformare i materiali raccolti in una storia collettiva, con un nuovo significato.
Da un gruppo di amici a un festival riconosciuto a livello nazionale: Scenica Festival, nato a Vittoria dall’esperienza di Santa Briganti, è oggi una delle realtà culturali più interessanti del Sud Italia.
Spesso l’arte contemporanea viene considerata difficile o impossibile da interpretare. Una chiave la suggerisce, facendo ricorso alla filosofia, Ilda Mauri dell’associazione Filò – Il filo del pensiero.
Con la psicoterapeuta e poetessa Anna Segre parliamo della sua ultima raccolta “Onora la figlia”, una straordinaria testimonianza della capacità dell’essere umano di guardare in faccia la sofferenza, ma anche di trasformarla in bellezza.
Grazie anche al lavoro dell’associazione Mòvesi, il borgo campano di Buccino sta rinascendo trainato dalle attività messe in campo dai giovani del posto che hanno deciso di restare.
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
A due mesi dalla fine di Agrigento Capitale della Cultura 2025, la Corte dei Conti evidenzia ritardi e obiettivi non raggiunti. Intanto dal territorio nasce Oltre Capitale, una rete di realtà culturali indipendenti impegnate nella rigenerazione dei luoghi e delle comunità.
In una provincia dove le librerie si contano sulle dita di una mano, quella di Tortolì resiste da quasi quarant’anni: non solo un negozio, ma un luogo di incontri, scoperte e relazioni.
Tradizione culturale locale e mediterranea, sperimentazione e innovazione risuonano nelle opere della compagnia teatrale Mana Chuma, tra impegno civile e comunità.
Spesso bollato come elemento di debolezza, il dubbio può essere uno stimolo alla riflessione e all’indagine. Il pensiero di Chiara Minardi dell’associazione Filò, il filo del pensiero.
Claudia Zedda, divulgatrice sarda, in questa intervista ripercorre il suo percorso tra spiritualità e divulgazione.
Un vecchio lanificio e il suo giardino sono stati riconvertiti in spazi sociali che accolgono la comunità locale offrendo arte, teatro, cultura, musica ed educazione. La regia è della cooperativa Dedalofurioso.
Anna e Aldo sono tornati a vivere in Sicilia dopo tanti anni in Australia per dare vita al MAT Museo antropologico di Testa dell’Acqua. Un viaggio nel tempo di un luogo che, tra storie, racconti ed esperienze, si apprezza per la sua bellezza e unicità.
Paola Falconi è un’artista sarda che attraverso la sua arte esplora il rapporto tra essere umano e ambiente, denunciando gli impatti della società contemporanea sull’ecosistema.
Pietro Ruffo racconta con il linguaggio dell’arte contemporanea i più recenti studi dell’antropologia. Che ci consegnano un ritratto del genere umano tutt’altro che crudele e distruttivo
Gaia Putzolu è un’illustratrice che se nel viaggio ha trovato ispirazione, nel ritorno ha trovato la sua direzione: nella tipografia di famiglia, nella carta, nell’inchiostro che resiste al tempo.
Un’infanzia vissuta all’ombra della camorra, la strada per il riscatto attraverso musica e teatro, una produzione artistica ricca di inviti al pensiero e all’azione. Abbiamo incontrato il giovane cantautore Maldestro.
Un teatro virtuale in cui vanno in scena attori e attrici con disabilità visive. Ma anche laboratori, lezioni e un podcast. Sono le iniziative dei Teatranti dello Stivale per rendere l’arte scenica più inclusiva e accessibile.
Dialogare stando in silenzio? Spesso non parlare è il primo passo per creare una vera comunicazione. Carola Truffelli dell’associazione Filò riflette su questi aspetti partendo dal racconto di un esperienza che ha vissuto durante un laboratorio in un asilo.
Questa rubrica, curata dal team di Source International ETS, vuole essere uno spazio in cui si parla di risorse – dall’energia all’acqua, dal cibo ai minerali – ma anche di giustizia e diritti, di cambiamento climatico e di equilibri geopolitici.
La rubrica nasce dai dialoghi tra Stefano Passerotti e Daniel Tarozzi e propone uno sguardo diverso sul giardino, inteso come luogo vivo e non come semplice spazio verde da gestire.
“Un mondo ganzo è possibile” è uno spazio mensile ospitato dal magazine fiorentino Fuori Binario, in cui Fabio Bussonati, un tecnico diventato filosofo, racconta idee, esperimenti e progetti per costruire un mondo più sostenibile, equo e felice. Su Italia che Cambia ogni due settimane pubblichiamo una selezione di puntate scelte dall’archivio.
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
“Filò, il filo del pensiero”: un gruppo di giovani accomunati dalla passione per la filosofia e la pedagogia porta queste pratiche fra i banchi di scuola, per dialogare con le menti fresche, curiose e fertili dei più piccoli.
In questa rubric mensile Fabrizio Corgnati si confronta con una serie di ospiti per mostrare che se lo vogliamo “la fine del mondo NON è vicina”. E nemmeno la nostra fine!
Centinaia di video e articoli che mostrano e dimostrano che lontano dai riflettiori esiste un’Italia che Cambia, che agisce e reagisce, generando ogni giorno un mondo diverso, migliore, empatico, biodiverso e sostenibile.
Francesco Bernabei si definisce uno sviluppatore sociale. In questa rubrica esplora e racconta i modelli di sviluppo sociale che generano un cambiamento positivo e concreto.
A distanza di un po’ di tempo dal nostro primo incontro, torniamo a intervistare i protagonisti delle storie di cambiamento raccontate in questi anni per un aggiornamento sull’evoluzione dei loro progetti e della loro vita.
“Meme” è uno spazio di approfondimento filosofico e pratico in cui si affrontano argomenti centrali nei nuovi paradigmi e negli antichi pensieri che costellano l’Italia e il mondo che cambia con esperti di settore.
Una rubrica per condividere con voi le iniziative che organizziamo in giro per il Paese, i resoconti dei nostri incontri e le riflessioni dei protagonisti di Italia che Cambia e dei nostri partner in un racconto mai autoreferenziale.
Un altro immaginario per la Calabria. Questo format racchiude 10 tappe, 10 articoli e 10 video-storie di testimonianze ed esperienze che mostrano che la Calabria è (anche) molto lontata da stereotipi e immaginari decadenti.
Gli Ashoka Fellow portano avanti “idee innovative che trasformano i sistemi sociali e producono benefici nelle vite di milioni di persone” tracciando la rotta che permette alle persone di fiorire in circostanze nuove.
Una proposta che, partendo dalla teologia di Matthew Fox, unisce diverse tradizioni spirituali sia occidentali che orientali per rivolgersi a chiunque oggi sia in ricerca, apertura e rinnovamento.
“Ma cosa c’entrano le favole con Italia che cambia?”. Emanuela Sabidussi ci porta a toccare alcuni dei temi fondamentali del nostro tempo con il linguaggio profondo e ancestrale della favola. Provare per credere.
Crisi climatica, sfruttamento eccessivo e politiche che intervengono solo sull’emergenza senza una visione a lungo termine hanno provocato una crisi idrica gravissima per il lago Trasimeno, che rischia addirittura di prosciugarsi.
Trovare un contaminante nell’ambiente non basta per dimostrare il suo impatto. Occorre ricostruirne l’intero percorso: dalla sorgente all’acqua, al suolo e all’aria, fino agli organismi e alle persone che lo assorbono.
Con la comunicatrice ambientale Anna Sustersic riflettiamo sulle diverse sfaccettature – principalmente culturali – della coesistenza fra esseri umani e animali selvatici.