In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
In Val Pennavaire una rassegna di incontri invita a ripensare il benessere come esperienza condivisa, tra natura, comunità e vita quotidiana.
Dal 21 al 23 marzo il Green Days Festival porta a Saluzzo la rassegna “Cinema e Green Days”, con 26 ore di proiezioni gratuite tra classici restaurati, documentari e film sperimentali che affrontano i temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
In attesa della sentenza del Consiglio di Stato, il comitato Di piazza in piazza e i cittadini di Cuneo stanno presidiando la piazza dove si trovano i cedri che il Comune vuole abbattere.
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Anche quest’anno Piovera ospiterà “BEN-ESSERE”, il festival delle discipline olistiche, del benessere psicofisico e del vivere naturale, nella splendida cornice del suo castello. Sarà una giornata per affrontare in modo innovativo e condiviso il tema della salute nel suo senso più ampio: ne abbiamo parlato con Piera Migliore, organizzatrice dell’evento e operatrice olistica, che ci ha svelato tutti i segreti del festival che si terrà domenica 12 settembre a cui parteciperemo anche noi di Italia Che Cambia con la presenza in videoconferenza di Daniel Tarozzi e Andrea Degl’Innocenti.
Federico Guido è un agricoltore e fondatore dell’azienda agricola Canapa del Verde di Robassomero. Da anni, per via della sua sieropositività, coltiva cannabis per uso terapeutico. Ci racconta la sua testimonianza e le difficoltà incontrate sul percorso, tra questioni legali e morali.
1000 metri è un sogno ad alta quota e un progetto per ridare vita a un borgo a cavallo tra mare e montagna. A Caprauna (CN), Loris Tisci ha ristrutturato un vecchio albergo abbandonato per trasformarlo in un progetto che accoglie famiglie, turisti e viaggiatori di passaggio, per mostrare loro tutta la bellezza e la tranquillità di questi luoghi immersi tra monti, boschi e nuove possibilità abitative.
Fornire ai propri soci energia pulita e rinnovabile, proveniente da impianti fotovoltaici, eolici e idroelettrici, è il progetto cooperativo su cui si fonda énostra, impresa di comunità che favorisce realtà di produzione legate alle comunità locali. Raccontandoci la loro esperienze in diretta, Giuseppe e Patrizia ci vengono in aiuto per meglio comprendere l’importanza di questa realtà sociale e la necessità di investire in modelli ecosostenibili.
E se le persone anziane e i giovani migranti si incontrassero, per prendersi cura insieme di un pezzo di orto, scambiandosi aiuto e conoscenze? Da questa domanda nasce a Ivrea e Castellamonte il progetto “Badante agricolo di Comunità”, per far incontrare due mondi e due culture diverse per creare comunità.
E se la gentilezza diventasse una materia di studio per preparare i giovani studenti al loro futuro lavorativo? All’università di Ivrea è stato avviato il primo laboratorio di Gentilezza Applicata, incentrato sulla relazione con il paziente, sull’empatia e sul concetto globale di cura.
Negozi dove poter acquistare prodotti alimentari, per la casa e per la persona, alla spina o con il vuoto a rendere. Una delle prime esperienze in Italia è il Negozio Leggero, nato a Torino dall’idea di cinque ragazzi e ragazze impegnati da lungo tempo nell’ambito della riduzione dei rifiuti e che in questi anni sono riusciti ad avviare numerosi progetti “leggeri” per ripensare collettivamente il nostro modo di fare la spesa.
Nel biellese è nato un progetto che sta coinvolgendo quarantasette realtà sul territorio per creare insieme una comunità educante capace di contrastare le condizioni di povertà educativa nei minori. Si chiama Community School e vuole offrire un mosaico di conoscenze a disposizione di bambini e ragazzi partendo da una semplice domanda: “Chi sarò tra dieci anni?”.
Un programma formativo, un cantiere di nuove idee, un laboratorio in cui metterle in pratica, una rete per unire le realtà e riconquistare spazi di vita del territorio. Con qualche variazione dovuta alla pandemia, prosegue con entusiasmo il percorso di Seminare Comunità, il progetto sostenuto dalla Fondazione Finanza Etica e dai soci di Banca Etica dell’Area Nord Ovest lanciato nel biellese da Humus Job, cooperativa NEMO Nuova Economia in Montagna, ERI Educational ed èone abitaregenerativo, con la collaborazione degli animatori della rete di Slow Food Travel, la cooperativa Edilcasa e la partnership di Italia Che Cambia.
Una cascina immersa nelle campagne del Monferrato, tra vigneti, panorami unici e percorsi enogastronomici. Pet and Breakfast è una casa aperta a tutti i viaggiatori e ai loro amici animali, che qui possono soggiornare alla scoperta della natura, dell’apicoltura e dei profumi delle piante che crescono lontane dallo smog cittadino.
Un villaggio di pietra, qualche rudere e natura tutt’intorno: ci troviamo a Bordo, una frazione della Val D’Ossola che per lungo tempo, a causa di un progressivo abbandono, è stata dimenticata. Ora è un centro di vita, grazie a una comunità buddhista che qui ha creato un progetto spirituale aperto a chiunque voglia riscoprire la lentezza della montagna e per coloro che cercano serenità, ispirazione e connessione con sé stessi e gli altri.
Chi di noi, quando era piccolo, non ha mai sognato di rifugiarsi in una casetta su un albero dove custodire i propri segreti e farsi cullare dai rumori del bosco? E anche se poi si diventa grandi, per molti quel sogno non ha mai smesso di esistere. C’è chi in questa visione ha creduto, trasformandola in un progetto concreto: ai piedi nel Monviso sorge il Giardino dei Semplici, un bed and breakfast a conduzione familiare che fa riscoprire tutta la bellezza di un mondo a metà tra la favola e la realtà.
Alice Arduino è un’artista di Torino che, con la creatività, si sta prendendo cura della sua città. Così, attraverso un progetto totalmente autofinanziato, ha trasformato dei dissuasori adiacenti a una piazza in opere d’arte per mandare messaggi educativi e rivolgersi agli abitanti contribuendo a contrastare le problematiche del quartiere.
Family Sharing è il progetto che nasce a Torino grazie alla cooperativa il Margine per dare vita a un sistema innovativo di affido familiare reciproco, in cui famiglie in situazioni di temporanea difficoltà si aiutano a vicenda e si sostengono, attivando processi virtuosi che valorizzano l’intera comunità.
In Alto Piemonte il vino diventa “ambasciatore del territorio”: attraverso un progetto di promozione turistica sono state coinvolte dieci cantine che, grazie all’uso di etichette digitali e della tecnologia Blockchain, potranno far conoscere i propri vini e la storia di ognuno di loro. Così l’innovazione si unisce alla promozione della filiera agroalimentare per valorizzare l’enoturismo e le eccellenze locali.
Nella splendida cornice della Riserva Naturale di Crava-Morozzo (CN) sorge la Foresteria dell’Oasi, un progetto di accoglienza turistica volto alla scoperta della flora e della fauna locale. La Foresteria è una casa per tutti: qui si organizzano attività per le famiglie, laboratori per ragazzi e bambini, si ospitano centri estivi e visite guidate in una delle zone più ricche di biodiversità del Piemonte.
Teatro Selvatico è un collettivo artistico di giovani ragazzi e ragazze che ogni giorno celebrano la vita portando il teatro a tutti. A Mondovì, immersa in un bosco, c’è la loro sede, dove a stretto contatto con la natura, organizzano laboratori e momenti conviviali per ritrovare, attraverso l’arte, gli aspetti istintivi e selvatici di ognuno di noi.
Ti accompagno è un progetto di solidarietà, scambio e aiuto intergenerazionale: promosso dall’associazione Auser di Torino, si sta impegnando a creare un ponte tra gli anziani soli che hanno sofferto il periodo di pandemia e i giovani che possono mettere a disposizione una parte del loro tempo per accompagnarli nelle attività quotidiane restituendo loro la serenità.
Federica Ugliengo e Silvia Basiglio sono le ideatrici e fondatrici di Welfare Circolare, progetto che sul territorio biellese sta creando un “marketplace” locale con servizi alla persona e alle famiglie in tutte le aree tipiche del welfare, per tessere una rete a supporto degli abitanti e per rinforzare le attività di zona all’insegna della circular economy.
Torniamo sulla vicenda Bimbisvegli, il metodo scolastico ideato e sperimentato in più dieci anni di insegnamento da Giampiero Monaca e Lina Prinzivalli e messo in pratica all’interno della scuola pubblica a Serravalle d’Asti. Monaca sta conducendo uno sciopero della fame da più di trenta giorni: sostiene di non essere più nelle condizioni di lavorare serenamente e chiede le sue ragioni vengano ascoltate direttamente dal Ministero dell’Istruzione. Perché Bimbisvegli deve continuare a Serravalle d’Asti e, se non sarà possibile, l’avventura finirà qua.
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