Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Il rapporto “Foreste in Comune” mostra un’Italia in cui le foreste coprono oltre un terzo del territorio nazionale. Una crescita che oggi chiede una scelta: lasciare i boschi sullo sfondo o farne una politica territoriale.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
La riforma della legge venatoria non arriverà in Aula prima dell’estate. La Commissione Agricoltura procederà con audizioni e tempi ordinari, dopo le pressioni di Quirinale e Ue.
Il giardiniere fiorentino, che su Italia che Cambia cura la rubrica “Il punto di rugiada”, ha vinto il prestigioso premio col suo progetto “Interiority of Nature”.
Come la Sardegna finanza il genocidio in Palestina; proteste al CAS; fine del progetto di Cala Finanza.
In Sardegna il governo revoca l’autorizzazione al mega resort di Cala Finanza; l’Unione Europea vuole velocizzare le miniere di minerali critici proprio nelle zone più colpite da siccità; due giardinieri a confronto.
Un corto animato sulla vicenda di Rukeli, campione di pugilato nella Germania nazista. L’autore Alessandro Rak ha coinvolto in questa produzione i giovani di Scampia e le comunità rom locali.
Sommario: Dopo settimane di proteste e centomila firme raccolte, il Dipartimento per il Sud revoca l’autorizzazione al glamping di lusso a Cala Finanza. Il Comune di Loiri Porto San Paolo aveva ritirato la delibera che aveva aperto la strada al progetto.
Un laboratorio artistico per imparare e insegnare a esprimere la propria identità. È parte del percorso della cooperativa EDI sul tema dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.
Ha suscitato un polverone la decisione dell’amministrazione di assegnare lo storico spazio sociale del Rialto Sant’Ambrogio a una scuola privata ebraica. I dubbi sono di natura politica e morale, oltre che sulla legittimità normativa dell’assegnazione.
Stefano Passerotti racconta il progetto con cui partecipa al Singapore Garden Festival: un giardino che nasce dall’incontro tra elementi, direzioni, piante, materiali e sostenibilità. Un modo concreto per trasformare una visione in spazio vivo.
In Islanda la caccia alle balene diventa un caso identitario dopo un video controverso; approvato in via definitiva il piano casa; la Corte Suprema Usa respinge il tentativo di Trump di abolire lo ius soli.
Secondo un’indagine di una piattaforma specializzata, il business della guerra sta alimentando il mercato della domanda e dell’offerta di lavoro, soprattutto in Italia.
A Novoli, nella periferia fiorentina, è stato decimato un bosco urbano di due ettari. Un esempio di come sia urgente pensare strategie efficaci per adattarsi al cambiamento climatico.
Con Marika Francioli, giovane allevatrice che ha un’azienda di famiglia in Maremma, abbiamo provato a capire se è possibile difendere la propria attività dal lupo senza minacciare gli equilibri naturali. Ecco la sua esperienza.
Il progetto di un gigantesco data center previsto a Milano rende sempre più attuale il dibattitto sui consumi delle risorse – soprattutto energia e acqua – dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie informatiche, che hanno un impatto reale sempre più preoccupante.
Proseguono le iniziative contro Tavolara Bay, progetto di resort di lusso nell’area protetta di Cala Finanza: domani mattina la società civile si ritroverà per dire “no” al mega progetto speculativo e a forte impatto ambientale.
In Valle Soana, valle alpina del Canavese dentro il Parco Nazionale Gran Paradiso, cerchiamo professionisti, freelance e famiglie disposti a […]
VISION di Cascina Mollie (Valdengo – BIELLA): nasce con l’intento di sviluppare relazione sane ed autentiche in un luogo Libero, […]
Salve sto cercando una casa con giardino per i prossimi 3/6 mesi, in attesa di completare l’acquisto di un’immobile, quindi […]
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale, curata dalla redazione di Sardegna Oltre) e Sicilia (curata da Elisa Cutuli).
Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero ripercorrono miliardi di anni di storia della vita sulla Terra per scoprire che, forse, non siamo fatti solo per competere, ma anche per cooperare e prenderci cura. Diciotto conversazioni su Gaia, biofilia, crisi ecologica e futuro, ispirate al libro “L’istinto della cura”.
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Io non lascio tracce è un podcast di Italia che Cambia, realizzato in collaborazione con Movimento Lento, nato e pensato percorrendo il Cammino d’Oropa. Parla di cammini e – in senso ampio – delle tracce che scegliamo di lasciare e di non lasciare. Questo podcast rientra nella campagna di comunicazione legata al progetto “Io non lascio tracce – Benessere in Movimento Lento”, finanziato da Compagnia di San Paolo sul Bando Sportivi Per Natura.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
La COP17 sulla biodiversità a Yerevan tra scarso interesse e obiettivi in ritardo, il nuovo libro di Barbiero e Tarozzi “L’istinto della cura” e la fine della crisi di governo in Romania.
Nella terza puntata di Buongiorno Gaia, Daniel Tarozzi e Giuseppe Barbiero ripercorrono la storia della Terra, dalla crisi dell’ossigeno alla nascita delle cellule complesse, per capire cosa distingue Gaia dalla Natura.
Al Sud Italia proteste di autotrasportatori e agricoltori contro caro carburanti e crollo del prezzo dell’olio; studenti in piazza per il No Meloni Day e scontri a Milano e Bologna; manifestazioni contro il carovita in tutta Europa.
Il 22 ottobre entra in vigore in Italia il decreto che recepisce la direttiva europea sul diritto alla riparazione; ne parliamo con Ugo Vallauri, co-fondatore di The Restart Project e della campagna europea Right to Repair.
Proteste in Albania e Serbia, alluvione a Istanbul, il decreto Carburante e le nuove trivellazioni.
Al sud camionisti e agricoltori bloccano strade e autostrade contro il caro gasolio; Amazon blocca gli agenti IA di Meta, Google e altre aziende; uno sviluppatore clona con l’IA le suite di Adobe e Microsoft Office.
In questa seconda puntata esploriamo i limiti di Gaia e le due grandi leggi che ne regolano il funzionamento: l’energia arriva dall’esterno, la materia deve essere riciclata.
Puntata speciale sui premi Nobel 2026, raccontati attraverso i vincitori e letti come chiave per interpretare le priorità e le tensioni della società contemporanea.