Grazie anche al lavoro dell’associazione Mòvesi, il borgo campano di Buccino sta rinascendo trainato dalle attività messe in campo dai giovani del posto che hanno deciso di restare.
La viva voce di Italia che Cambia affronta e sviscera problemi e soluzioni del mondo contemporaneo, cercando di comprendere e interpretare la realtà in modo onesto e approfondito.
Grazie anche al lavoro dell’associazione Mòvesi, il borgo campano di Buccino sta rinascendo trainato dalle attività messe in campo dai giovani del posto che hanno deciso di restare.
In questa intervista Elisabetta Dessì – psicologa e fondatrice del laboratorio La Matrioska di Quartu – racconta cinque anni di progetti dedicati all’accoglienza e alla formazione di persone migranti.
Dai nuovi dettagli sul caso dei “turisti cecchini” di Sarajevo alle storie di umanità dall’Ucraina, passando dallo stallo della COP30 alle tensioni tra USA e Venezuela e alle elezioni in Cile.
Gli attivisti climatici hanno manifestato fuori dall’Inalpi Arena durante le Atp Finals: “Anche lo sport deve schierarsi per la giustizia climatica”.
Nella terza puntata si parla di informazione sul clima, finanza per l’adattamento e uscita dai combustibili fossili. Di mobilitazioni indigene in Amazzonia e asse Cina–UE nei negoziati.
Il più grande evento alternativo alla COP30 continua a mobilitare migliaia di persone. Migliaia di attivisti da tutto il mondo chiedono giustizia climatica, stop ai fossili e una transizione davvero equa.
Quella che i media hanno definito “flotilla indigena” ha raggiunto Belem con circa 5000 persone a bordo per intervenire ai negoziati della conferenza sul clima COP30.
Il Parlamento europeo ha approvato l’Omnibus I, il pacchetto con cui la Commissione vuole “semplificare” le regole su rendicontazione di sostenibilità e due diligence aziendale.
Per molti fra i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato al laboratorio condotto da Alessia Marchetti dell’associazione Filò, crescere significa più ansia, più lavoro, più preoccupazioni. Ma c’è anche chi scorge nuove porte che si aprono…
Nel borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti, a Catania, un gruppo di giovani ha dato vita a Salmastra, un’associazione che intreccia arte, ecologia e partecipazione civica per ricucire il legame tra la città e il suo mare.
Dalla riforma dei reati di violenza sessuale all’approvazione dell’Omnibus I che indebolisce il Green Deal, passando per il nuovo bonus elettrodomestici e le elezioni in Iraq.
Emergenza siccità con più di 6mila le aziende potenzialmente in crisi (con il commento dell’ex sindaca di Sarule Mariangela Barca del Comitato cittadini liberi sardegna). Poi sanità perché che continua a occupare le cronache sarde con notizie non proprio positive, la proposta di legge Zuncheddu ormai agli sgoccioli e la campagna per il compostaggio domestico a Oristano.
Le emissioni di CO₂ cinesi sono stabili o in calo da 18 mesi grazie al boom di rinnovabili. Un passo importante verso il picco prima del 2030.
Un emendamento approvato all’unanimità in Commissione Giustizia introduce nel codice penale il concetto di «consenso libero e attuale» per definire la violenza sessuale, avvicinando l’Italia agli standard della Convenzione di Istanbul.
La start up innovativa A Casa Loro, che si occupa di turismo responsabile, ha deciso di donare 100 € per ogni prenotazione e destinarli all’attività di clownterapia nei reparti pediatrici.
Brasile e Cina puntano a un accordo storico alla COP di Belém. Crescono le rinnovabili, il Giappone sperimenta l’energia osmotica e a Empoli il referendum sull’acqua pubblica riaccende il dibattito sui beni comuni.
Grazie al progetto Paesaggi musicali della Palestina, il linguaggio universale di parole e note costruisce un ponte con la Palestina, per una narrazione diversa della storia di questo angolo di mondo.
Intervista ad Antonio Muscas, ingegnere e attivista dei comitati sardi contro la speculazione energetica, sul progetto di impianto fotovoltaico di Putifigari.
È iniziata la conferenza sul clima di Belem, alle porte della foresta amazzonica, da anni al centro delle questioni ambientali e della lotta al cambiamento climatico; almeno in apparenza. La giornalista Michela Loddo ci racconta la situazione.
La seconda puntata della serie sulla COP 30 affronta l’allarme lanciato dalla comunità scientifica: servono riduzioni delle emissioni e rimozione della CO₂, ma il CCS resta costoso e controverso.
“Io non mi rassegno” è la rassegna stampa commentata di Italia che Cambia. Alla versione quotidiana curata da Andrea Degl’Innocenti, che va in diretta tutti i giorni, dal lunedì al venerdì a partire dalle 8, si affiancano quelle regionali di Sardegna (settimanale, curata dalla redazione di Sardegna Oltre) e Sicilia (curata da Elisa Cutuli).
“Io non mi rassegno +” è un podcast mensile condotto da Andrea Degl’Innocenti in cui si affrontano e sviscerano alcuni dei temi fondamentali per capire la contemporaneità, in Italia e nel mondo.
“Soluscions! Risposte locali a problemi globali” è un podcast condotto da Daniel Tarozzi in cui ogni mese si affronta un argomento, concentrandoci su possibili soluzioni che si possano adottare nella vita di tutti i giorni.
Io non lascio tracce è un podcast di Italia che Cambia, realizzato in collaborazione con Movimento Lento, nato e pensato percorrendo il Cammino d’Oropa. Parla di cammini e – in senso ampio – delle tracce che scegliamo di lasciare e di non lasciare. Questo podcast rientra nella campagna di comunicazione legata al progetto “Io non lascio tracce – Benessere in Movimento Lento”, finanziato da Compagnia di San Paolo sul Bando Sportivi Per Natura.
Daniel Tarozzi e il “padre suo” Giancarlo Tarozzi si confrontano in questo podcast su “La vita l’universo e tutto quanto”, toccando temi fondamentali come il senso della vita, della morte, dell’esoterismo, della sessualità.
Laura Zunica ci guida alla scoperta della finanza personale etica: ogni settimana esploriamo come gestire e investire i nostri soldi in modo consapevole e sostenibile. “Con i miei soldi” è un podcast di Italia che Cambia in collaborazione con Banca Etica. Perché i soldi non sono mai neutrali: possono rovinare il mondo ma possono anche cambiarlo, in meglio”.
Tre esperti giornalisti ambientali, Sergio Ferraris, Giorgia Burzachechi ed Ivan Manzo commentano la conferenza sul clima COP30 di Belèm, in questo podcast in collaborazione con Italia che Cambia.
Bau, Miao, Ciao. Tre suoni simili, scontati, che però racchiudono mondi interi. Cosa devo sapere prma di prendere un cane e un gatto? Quale alimentazione è più corretta? Quando e come devo usare evenutali antiparassitari? E sui vaccini, come mi devo comportare? Daniel Tarozzi e le esperte e gli esperti di Armonie Animali ci portano a scoprire come vivere bene con il “nostro” animale.
Un viaggio breve ma intenso – 9 episodi da 20 minuti – dedicato a chi vuole esplorare le nuove forme dell’abitare: più accessibili, ecologiche e comunitarie. Attraverso racconti reali, contributi di esperti e parole chiave come coabitare, economicità, socialità e sostenibilità, esploriamo un modo (extra)ordinario di pensare la casa.
In questo podcast Daniel Tarozzi affronta in ogni puntata un tema legato “all’Italia che Cambia”con uno o due ospiti d’eccezione che ci portano a contestualizzarlo e sviscerarne punti di forza e di debolezza.
Molti dei nostri intervistati si sono sentiti ripetere “non funzionerà mai” quando hanno avviato i propri progetti di cambiamento. Li abbiamo richiamati a 10 anni di distanza, per scoprire come stanno andando i loro progetti.
Conosciamo bene i problemi: plastiche, inceneritori, corruzione, ma quali strumenti abbiamo per risolverli? Come possiamo costruire un mondo libero dai rifiuti? Scopriamolo con Manuela Leone e i suoi ospiti.
I(n)spira-Azioni è il podcast creato da Darinka Montico e Daniel Tarozzi. Consiste in una raccolta di interviste mirate a fare in modo che logica e compassione non spariscano dalla conversazione pubblica – con calma e senza l’effetto dramma su cui “spinge” la televisione – con persone che già vivono felicemente fuori dai paradigmi del sistema. Persone le cui idee potrebbero ispirarci ogni giorno.
Daniel Tarozzi dialoga con pensatori e attori del cambiamento confrontandosi con loro sulla nostra percezione della realtà e su tutto quello che c’è oltre gli schemi e gli stereotipi ed ogni immaginario.
La Corte d’Appello di Milano conferma la chiusura dell’Ilva entro il 28 ottobre; raggiunte le 50mila firme per la legge sulla difesa civile non armata e nonviolenta; Cristiano Bottone su democrazia e voto di maggioranza; aggiornamento dal Medio Oriente.
Dalla Sociocrazia 3.0 alla democrazia deliberativa, fino alla rappresentanza di fiumi ed ecosistemi. Ne parliamo con Cristiano Bottone, co-fondatore di Transition Italia.
Storia e radicalizzazione del partito, il paradosso di Alice Weidel, la lettura economica di Alessandro Volpi e la tesi di Naomi Klein e Astra Taylor sul “fascismo dei tempi finali”.
In Indonesia gli incendi nelle torbiere continuano a peggiorare; l’ONU approva una mozione per adottare una mappa del mondo più fedele; a Livorno proteste contro la vendita e cementificazione degli Orti Urbani; in Svizzera si vota per aumentare l’autosufficienza alimentare.
In Germania l’AfD vince le elezioni in Sassonia-Anhalt col 44% dei voti; a Taranto 2.500 lavoratori dell’indotto ex Ilva ricevono lettere di licenziamento; il collettivo Autistici/Inventati chiude dopo le sanzioni USA; è morto lo scrittore e agricoltore Wendell Berry.
La vicenda Ranucci-Lavitola arriva a un nuovo colpo di scena con la rinuncia di Giulia Presutti alla conduzione di Report; riparte in anticipo la stagione venatoria nonostante le proteste di WWF e LIPU; a Ribolla, in Toscana, la cittadinanza si mobilita contro un progetto di agrivoltaico legato a un’azienda israeliana coinvolta nell’apartheid.
Il dibattito su woke e borghi si infiamma tra la chiusura di Rai Scuola e un post di Christian Raimo; il Veneto approva una legge regionale sul suicidio assistito con i voti della maggioranza di centrodestra; l’Onu certifica il superamento della soglia di 1,5 gradi di riscaldamento globale.
In Islanda vince il No al referendum sull’Ue; un collasso glaciale causa centinaia di morti e dispersi tra Nepal e Tibet; James Hansen conferma l’arrivo di un El Niño da record; a Reggio Emilia prosegue il presidio di Bosco Ospizio.
Il Brasile lancia un fondo globale per proteggere le foreste tropicali, nuovo massacro in Sudan e attacchi contro la Global Sumud Flotilla.
I boschi vanno gestiti, protetti o lasciati a se stessi? Incendi, allevamenti, agricoltura biodiversità e necessità umane: qual è, se c’è, l’equilibrio tra le diverse problematiche e necessità? Daniel Tarozzi ne parla con Luigi Torreggiani, in una puntata dai contorni complessi e affascinanti. Giorgio Gaber – intanto – ci mette in guardia dal “mare di parole”.
Festeggiamo la Giornata nazionale dell’Albero, che si è celebrata il 21 novembre, insieme ad un ospite speciale, che ha messo gli alberi al centro della sua attività artistica ed esperienziale, tanto da farne una pratica quotidiana di meditazione in natura: si tratta di Tiziano Fratus, poeta, scrittore e molto altro. Insieme a lui ci addentriamo fino alle nostre radici e riflettiamo sulla la nostra innata capacità esplorativa, essenziale per valorizzare l’inestimabile alboreo.